Il presidente della Federscherma Luigi Mazzone a Palazzo della Farnesina per la terza edizione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”

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Il presidente della Federscherma Luigi Mazzone a Palazzo della Farnesina per la terza edizione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”

ROMA – Il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Luigi Mazzone, ha partecipato ieri a Roma, presso Palazzo della Farnesina, alla terza edizione della “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo”, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme al Ministero per lo Sport e i Giovani, per ribadire la centralità dell’attività sportiva quale eccellenza del Made in Italy.

L’evento di quest’anno, dal titolo “Italia: Terra d’imprese, Mare d’eccellenze”, ha posto al centro il tema del mare, degli sport acquatici e delle filiere produttive collegate, in accompagnamento all’America’s Cup che si terrà a Napoli nel 2027. La kermesse ha riunito rappresentanti delle istituzioni, federazioni sportive, atleti, imprese e territori per valorizzare lo sport come strumento di diplomazia, promozione internazionale e internazionalizzazione del Sistema Paese. All’inizio della cerimonia, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha nominato i nuovi Ambasciatori della Diplomazia dello Sport, tra cui atleti italiani di diverse discipline, un titolo di prestigio che per la prima volta, nell’edizione del 2024, fu attribuito alle campionesse olimpiche della spada femminile Rossella Fiamingo, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Mara Navarria.
All’evento di ieri, presentato dalla giornalista e vicecaporedattrice di Rai Sport, Sabrina Gandolfi, affiancata dalla velista olimpionica Alessandra Sensini, hanno preso parte tantissime autorità con in testa i Presidenti del CONI e del CIP, Luciano Buonfiglio e Marco Giunio De Sanctis. 

La presenza della FIS alla “Giornata dello Sport Italiano nel Mondo” 2026 ha assunto ancor più rilievo nell’anno del trionfo della scherma azzurra nel settore olimpico al Mondiale di Hong Kong, dove il Tricolore ha primeggiato nel Medagliere per Nazioni, dominando la kermesse iridata con la conquista di 4 ori e 4 argenti, un successo arrivato ad appena un mese di distanza dall’affermazione ottenuta agli Europei di Antony e a poche settimane dall’inizio della kermesse continentale paralimpica che si svolgerà dal 6 all’11 ottobre a Cardiff. Proprio lo scorso luglio a Hong Kong, inoltre, insieme al Consolato d’Italia, il Ministero degli Esteri e la Federscherma hanno presentato un suggestivo video sulla storia della scherma tra medaglie e progetti sociali, un lavoro che dà evidenza ai successi agonistici, all’impegno sul fronte dell’inclusione e anche all’importanza delle aziende italiane per la filiera produttiva di questa disciplina. Un progetto portato avanti in sinergia dal MAECI, con l’impegno in particolare dell’Ufficio Diplomazia Sportiva (Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni) guidato dalla Consigliera di Ambasciata Silvia Marrara, con il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana presieduto da Paolo Masini e appunto con la FIS.

È un grande onore sentire la fiducia e il riconoscimento per il lavoro svolto dalla nostra Federazione tanto sull’alto livello, grazie agli straordinari risultati ottenuti dai nostri atleti in giro per il mondo, quanto, e non di meno, per le attività svolte sul fronte della promozione dell’inclusione che caratterizza il nostro sport, in tutta la sua più autentica declinazione valoriale”, le parole del Presidente federale Luigi Mazzone al termine dell’evento svoltosi a Palazzo della Farnesina.

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