ROMA – “Vedere sulla stessa pedana campioni olimpici, paralimpici, atleti non vedenti e appassionati di ogni età è un messaggio straordinario perché lo sport non lascia indietro nessuno e trova nella diversità una delle sue ricchezze più grandi”. Parole del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dopo il pomeriggio trascorso ad “A Fil di Spada”, nel cuore di Roma. Un evento “che sosteniamo con entusiasmo: la meravigliosa scherma per tutti in piazza, tra la gente e le meraviglie di Roma, che Renzo Musumeci Greco organizza con grande merito insieme alla sua squadra da 16 edizioni. La scherma nella sua dimensione più autentica, che si fonde per il settimo anno con la cultura, la storia e la bellezza in un luogo straordinario come il Pantheon, esempio di perfezione geometrica e di unicità con il suo oculus che ha rivoluzionato il rapporto tra luce naturale, architettura e spazio sacro. Un insieme di elementi studiati – ha proseguito – e calcolati esattamente come la scherma e le sue forme sportive che, nel cuore di Roma e davanti a uno dei monumenti più iconici della nostra Nazione, ci ricordano quanto lo sport sappia dialogare con il patrimonio culturale italiano, creando occasioni di partecipazione e socialità che vanno oltre la competizione”.
Il ministro Andrea Abodi ha poi concluso: “Un plauso alla Federazione Italiana Scherma e all’Accademia d’Armi Musumeci Greco per la passione e la visione con le quali portano questo affascinante sport e le sue discipline anche fuori dalle palestre e sempre più spesso in luoghi simbolici, offrendo opportunità alla portata di tutti”.
Parole che hanno suscitato la gratitudine, la soddisfazione e l’orgoglio del Presidente federale Luigi Mazzone e di tutta la scherma italiana che ieri ha vissuto le emozioni della 16^ edizione di “A Fil di Spada” a Roma.















