
Padova – Si è svolta ieri presso la Sala del Consiglio del Comune di Padova la conferenza stampa di presentazione della cinquantesima edizione del “Trofeo Luxardo”, la storica gara di sciabola maschile valida per la Coppa del Mondo che celebra le sue finali in una sede prestigiosa come il Teatro Verdi.
Il “Trofeo Luxardo” 2007 partirà venerdì 1 giugno con la gara individuale, che si concluderà nella giornata di sabato 2 giugno, e finirà domenica 3 giugno con la prova a squadre. Sarà un’edizione particolarmente importante perché, trattandosi di un Grand Prix FIE, ha un valore altissimo in chiave di qualificazione olimpica.
A presentare quella che è la manifestazione schermistica più longeva del panorama internazionale sono stati Franco Luxardo, ideatore e promotore del torneo; Claudio Sinigaglia, assessore allo Sport del Comune di Padova; Loris Casadei, della Porsche Italia, Gianfranco Bardelle, presidente del CONI Veneto; Andrea Cipressa, consigliere FIS; Elisabetta Canale, presidente del Petrarca Padova, che ha contribuito all’organizzazione dell’evento.
Agli organizzatori ha voluto far giungere il suo saluto il presidente FIS Giorgio Scarso: “Vorrei iniziare questo mio breve saluto ringraziando tutte le persone che hanno reso possibile, negli anni, l’affermazione a livello internazionale del Trofeo Luxardo, uno degli appuntamenti di maggior lustro per la scherma italiana e per lo sport italiano in generale.
Tanti i campioni che hanno calcato le pedane della “Città del Santo” e che si sono affermati nel tempo, regalando da sempre grandi emozioni.
Un evento, quello del cinquantenario, dalla doppia valenza: in primis perché si disputa nell’anno pre-olimpico, per cui il parco atleti annovererà tutti i migliori interpreti della specialità, ancora una volta impegnati in una prova Grand Prix, cosa non da poco visto il sovraffollamento del calendario internazionale.
In secondo luogo, poi, è bene sottolineare quanto la Federazione Internazionale abbia individuato nella prova di Coppa del Mondo di sciabola maschile che si disputa a Padova, un punto di riferimento sul quale focalizzare le propria attenzione.
Prova ne è, che lo stesso presidente della FIE, René Roch, sarà presente nella città patavina nei giorni di gara, per poter ammirare l’ormai consolidata organizzazione che ormai da tempo riscuote successo.
Un ringraziamento speciale, infine, va alla società Petrarca Padova, allo sponsor Luxardo e al Comune di Padova, per la sempre efficientissima gestione dell’evento“.
Nei tre giorni di gare è prevista la partecipazione di circa 120 schermidori provenienti da 25 paesi, che si affronteranno sulle pedane del Pala S. Lazzaro per i gironi di qualificazione e l’eliminazione diretta e al Teatro Verdi per le finali. Tra gli atleti iscritti troviamo i più grandi sciabolatori del mondo: lo “zar” russo Stanislav Podzniakov e il suo compagno di squadra Alexey Yakimenko (vincitore lo scorso week end della prova di Madrid), il tedesco Nicolas Limbach, trionfatore nella scorsa edizione del Luxardo, l’ungherese Zsolt Nemcsik, vice-campione olimpico e detentore della Coppa del Mondo, il romeno Mihai Covaliu, campione olimpico 2000 e campione mondiale 2005, l’ucraino Vladimir Lukashenko, campione mondiale 2003, i forti francesi Nicolas Lopez, Boris Sanson e Vincent Anstett, il bielorusso Dmitri Lapkes.
Per sfidare questi grandi campioni della sciabola mondiale l’Italia punta su venti schermidori, tra i quali Luigi Tarantino, ultimo vincitore italiano del Luxardo nel 1999, da poco tornato in pedana dopo un lungo periodo di assenza, Giampiero Pastore, Diego Occhiuzzi, Andrea Aquili e Tonhi Terenzi. In forse la partecipazione del campione olimpico di Atene 2004 Aldo Montano, che si è fatto male a un polpaccio domenica scorsa a Madrid e che si sta sottoponendo a terapie intensive per non saltare l’appuntamento con la gara padovana.
Il programma del Luxardo prevede per giovedì 30 maggio la verifica delle presenze e la composizione dei gironi, per venerdì 1 giugno i gironi eliminatori (inizio ore 9.30) e i primi turni della diretta (inizio ore 12), per sabato 2 giugno l’eliminazione diretta a partire dai 32esimi (inizio ore 10) e la finale individuale (ore 16.30 presso il Teatro Verdi), per domenica 3 giugno la gara a squadre con l’eliminazione diretta (inizio ore 9.30) e gli incontri di finale (ore 16 presso il Teatro Verdi).
UN PO’ DI STORIA – Il Trofeo Luxardo nasce nel 1955 come gara riservata a soli atleti italiani e dal 1972, anno in cui nasce la Coppa del Mondo, entra subito nel calendario della Federazione Internazionale. Le finali, in occasioni particolari, sono state ospitate in ambienti di prestigio, quali lo storico Caffè Pedrocchi (1963) e il Palazzo della Ragione (1972, 1973, 1996), mentre dal 1998 si svolgono presso il Teatro Verdi.
Il più grande atleta consacrato dal Luxardo rimane il russo Victor Sidiak, vincitore di cinque edizioni (1969/71/72/74/77), seguito a quota quattro dall’italiano Michele Maffei (1973/76/79/80) e dall’ungherese Imre Gedovari (1978/82/83/84).
Dal 2002, dopo l’assegnazione del VI trofeo al russo Stanislav Pozdniakov, viene messo in palio il VII trofeo, opera del gioielliere-scultore Massimo Antonelli, che verrà assegnato allo sciabolatore che vincerà la gara per tre volte, anche non consecutive.
Per quanto riguarda la prova a squadre, in programma ininterrottamente dal 1995 al 2000 e tornata nel 2006, essa è stata vinta quattro volte dalla Russia (1995/96/98/2006) e una volta a testa dall’Italia (1997), dall’Ungheria (2000) e dalla Francia (1999).












