La grande sfida della scherma paralimpica sul territorio di Trento ha vissuto una nuova e decisiva tappa. La delegazione FIS della Provincia autonoma di Trento, dopo la delibera da parte del Consiglio federale presieduto da Luigi Mazzone, ha infatti provveduto a consegnare presso la struttura Villa Rosa, ospedale riabilitativo particolarmente rinomato, una pedana di scherma paralimpica, che sarà preziosa per lo svolgimento dell’attività in carrozzina in tutto il territorio.
Il delegato provinciale della FIS Trento, Giuseppe Lauria, ha consegnato a nome della Federazione Italiana Scherma la pedana, che viene messa a disposizione del CIP Trento guidato da Massimo Bernardoni.
Un importante segnale che dà seguito al grande lavoro che la Federscherma sta portando avanti su Trento grazie alla collaborazione dell’Assessore provinciale allo Sport, Mattia Gottardi, finalizzato alla massima promozione e diffusione del fascino e dei valori della scherma, nel caso specifico con una declinazione orientata a implementare l’attività paralimpica.
La scherma in carrozzina, infatti, trova spesso nei centri riabilitativi importanti basi attraverso le quali, nel progetto voluto dal presidente federale Mazzone e dal delegato provinciale Lauria, poter formare nuovi tecnici di scherma, con uno specifico indirizzo per la scherma paralimpica, al fine di poter ampliare sempre di più il numero degli atleti che praticano la specialità schermistica in carrozzina.
Un’attività dal grande valore sociale e che accentua la mission della FIS proprio nel quindicesimo anno di “federazione integrata”, che svolge sotto la propria egida tanto l’attività olimpica quanto quella paralimpica.














