
ROMA – Il Ministro per le Politiche giovanili e le attività sportive, Giovanna Melandri ha riunito un gruppo di lavoro per esaminare il problema della compatibilità dell’attività agonistica ad alto livello con le esigenze che derivano dalla maternità.
La Federazione Italiana Scherma, invitata, era presente con il Presidente federale Giorgio Scarso, con il segretario generale Salvatore Ottaviano e con la fiorettista olimpionica (e mamma) Giovanna Trillini. A loro si è aggiunta più tardi anche la neo campionessa del mondo Margherita Granbassi.
La FIS è stata la prima federazione sportiva ad affrontare il tema sport-maternità con varie iniziative, già adottate da alcuni mesi, come ad esempio:
1) il congelamento della posizione di ranking dell’atleta che, in maternità, deve sospendere l’attività agonistica
2) il mantenimento dell’indennità (borsa di studio) per due anni: Nel primo con la corresponsione al 100 per cento, nel secondo anno con un acconto del 50% e con il saldo dell’altro 50% alla ripresa dell’attività
Queste iniziative della scherma sono state apertamente elogiate dal Ministro Melandri che è fermamente intenzionata a far estendere tali provvidenze anche alle altre branche dello sport italiano.
Erano presenti al tavolo di lavoro presso il Ministero anche l’olimpionica di sci Daniela Ceccarelli all’ottavo mese di gravidanza, la cestista Liliana Paparazzo,Luisa Rizzitelli presidente del Sindacato Atlete Assist, la rappresentante del Ministero delle Pari Opportunità, la giornalista Tiziana Bottazzo.













