Storie di Rio – Mattia e Manu, quell’abbraccio di bronzo…

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Storie di Rio – Mattia e Manu, quell’abbraccio di bronzo…

C’è un momento che ferma il tempo, nel sabato di Rio ch’è già – per l’Italia – la notte di Pasqua. È il “giro dei quarti di finale” di fioretto maschile del Mondiale Under 20. Mattia vince sulla pedana Rossa, esulta, un po’ all’inizio non ci crede d’avere una medaglia tanto sognata già al collo e poi crede – sì, stavolta convintamente – che sia il caso di correre. Verso la pedana Gialla. Lì sta tirando ancora Emanuele, punto a punto, è a due stoccate dallo stesso traguardo del compagno. Le mette entrambe. Mattia è vicino, a due passi. Gli hanno detto che lì non ci si poteva stare ma ha fatto solo finta d’allontanarsi, poi è rimasto, per esser pronto ad abbracciare Emanuele.

Nella scherma, ch’è sport individuale in cui si vince solo con la forza della squadra, quello è un attimo che racconta molto. E che unisce, come sul podio, spalla a spalla sul terzo gradino, questi due ragazzi che in Brasile hanno fatto qualcosa di grande.

Coronamento, anzi (per quello c’è tempo) diciamo tappa significativa, ma proprio tanto, d’un percorso. Che Mattia da Brescia, carabiniere da qualche anno, aveva nel destino, con un olimpionico in famiglia, Andrea, zio e maestro, e l’etichetta del “predestinato” che impone – sempre – di dover faticare di più anche contro chi dà le cose per scontate. E invece per Manu, romano diventato da qualche mese atleta delle Fiamme Gialle, è passione nata un po’ più tardi, ché in principio fu “Star Wars”, e poi la scherma storica, infine quella olimpica, sempre e solo con Valerio, il maestro che a otto anni l’ha “messo in guardia” e che ieri l’ha accompagnato da bordo pedana fino al traguardo d’un podio iridato in fondo a una stagione pazzesca, da numero 1 del mondo nel fioretto under 20.

Storie diverse, incrociatesi in un abbraccio di bronzo che sa – soprattutto – di squadra. È, per entrambi, il prossimo appuntamento, domani, Lunedì in Albis, la gara a squadre, insieme ad Elia e (all’altro) Mattia. Loro – per restare su una domanda molto attuale – sanno già “cosa faranno a Pasquetta”….

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