
Roma – L’Italia si sta sempre più imponendo come nazione leader della scherma nel bacino del Mediterraneo. Dopo essersi fatta promotrice della nascita della Confederazione del Mediterraneo e dei Campionati del Mediterraneo, la Federscherma si è impegnata in una politica di aiuto ai paesi del Mare Nostrum schermisticamente meno evoluti. Tra questi c’è l’Algeria, i cui atleti di punta nelle tre armi stanno giungendo in questi giorni in Italia per partecipare a degli stages di aggiornamento. Il primo gruppo è costituito da tre sciabolatrici e tre sciabolatori, accompagnati dal loro commissari tecnici, che dal 26 maggio si stanno allenando due volte al giorno presso la palestra della Fides Livorno (Centro Tecnico Federale) agli ordini del maestro Diego Pardini. Questo primo gruppo di schermitrici e schermidori algerini resterà in Toscana fino al 18 giugno. Un secondo gruppo, questa volta di fiorettisti, giungerà a Siena il 6 giugno, mentre per ultimi arriveranno spadiste e spadisti, in sede e data ancora da definire. Un ulteriore momento di confronto, quindi, tra l’Italia e l’Ageria, grazie agli ottimi rapporti tra la FIS e la Federation Algerienne d’Escrime, grazie anche alla grande disponibilità delle società Fides Livorno e CUS Siena, che si sono fatte carico della parte logistico-organizzativa.












