
Roma – La Federazione Internazionale di Scherma fa dietrofront. La settimana scorsa la Fie aveva comunicato che sarebbe stata la Germania a partecipare alla gara di sciabola a squadre alle prossime Olimpiadi di Atene al posto dell’Egitto, che aveva improvvisamente rinunciato alla competizione. Oggi l’ufficio stampa della Federazione Internazionale ha diramato un comunicato nel quale, scusandosi per l’errore, annuncia che non saranno gli sciabolatori tedeschi ma quelli algerini a partire per la capitale greca.
L’errore, dice il comunicato Fie, è stato dovuto a una non corretta lettura del ranking internazionale di sciabola a squadre. Non ci si era infatti accorti che l’Algeria compariva in tale classifica alla posizione numero 26, grazie ai punti conquistati nella gara di Coppa del Mondo tenutasi in Spagna nel 2003. Ricordiamo che il regolamento di qualificazione olimpica della Fie prevede che, in caso di rinuncia di una squadra, il suo posto sia preso dalla formazione dello stesso continente che la segue immediatamente nel ranking. Per quanto riguarda l’Africa, a seguire l’Egitto nella classifica internazionale è, appunto, l’Algeria.
La notizia è ovviamente pessima per quanto riguarda la Germania, che aveva sperato in un ripescaggio all’ultimo minuto. Oltre che per i diretti interessati dell’Algeria, è invece ottima per gli altri team, fra cui l’Italia, che ad Atene si contenderanno il titolo di campione olimpico. I quali, al posto di un avversario temibile come la Germania troveranno una formazione presumibilmente molto debole come quella nordafricana.
Altra novità annunciata oggi dalla Fie è la rinuncia, sempre nella sciabola (ma questa volta femminile), dell’atleta nigeriana Jacqueline Esimaje. Il suo posto spetta di diritto alla forte statunitense Mariel Zagunis, prima delle non qualificate, ma la Federazione americana deve ancora dare il suo benestare ufficiale.













