
Roma – «Il nostro intendimento è far sì che la scherma torni in Italia a essere un fatto culturale, perché la scherma fa parte della cultura italiana». È da questa premessa che parte l’idea di A fil di spada – Memorial Enzo Musumeci Greco, il torneo internazionale di scherma Italia-Resto del Mondo che si disputerà a Roma il prossimo 4 settembre alle 21,30 nella splendida cornice della Terrazza del Pincio e che è stato presentato questa mattina nella Sala degli Arazzi del Campidoglio. A pronunciare la frase è stato l’ideatore e organizzatore del progetto, Renzo Musumeci Greco, che insieme con l’Assessore alla Cultura del Comune di Roma Gianni Borgna e al presidente del Comitato regionale FIS del Lazio Vincenzo De Bartolomeo, ha parlato oggi in conferenza stampa. Conferenza stampa che è stata movimentata da un gustoso fuori programma, con l’intervento via telefono del campione olimpico Aldo Montano.
Il primo intervento è stato quello di Borgna, che ha voluto insistere proprio sulla valenza culturale di questo evento: ««Questa manifestazione rientra nell’ambito dell’Estate Romana – ha affermato – che, contrariamente a quanto qualcuno pensa, è ancora nel vivo e, anzi, sta per vivere uno dei suoi momenti culminanti con la “Notte Bianca”. Qualcuno si chiederà che cosa c’entra l’Assessorato alla Cultura invece che quello allo Sport con una manifestazione di scherma. La ragione è semplice: da sempre la famiglia Musumeci Greco sa unire sport e cultura. A riprova di ciò il fatto che quest’anno sarà consegnato un premio alla memoria a Domenico Modugno».
«Domenico Modugno – è intervenuto a questo punto il maestro Greco – era l’allievo prediletto di mio padre. Mi ricordo di quando da piccolo assistevo alle lezioni che mio padre gli impartiva mentre si preparava per “Rinaldo in campo”. Il Memorial Enzo Musumeci Greco sarà consegnato alla moglie Franca Gandolfi. A proposito di Domenico Modugno, la cosa curiosa è che adesso il nipote, che ha sei anni e si chiama come lui, è un mio allievo».
Renzo Musumeci Greco ha poi illustrato gli aspetti principali della manifestazione: «Siamo felici – ha detto – di essere riusciti anche questa volta a mettere in piedi questo importante evento. Quest’anno abbiamo deciso di accentuare la parte dedicata allo spettacolo. Il nostro desiderio è quello di ampliare l’orizzonte: non solo scherma ad altissimo livello – chi ama la scherma non può sperare di vedere di meglio dei campioni che saliranno in pedana – ma anche teatro. L’attore Maurizio Donadoni, che ha appena finito le riprese del film “Caravaggio”, interpreterà infatti vari brani tratti da “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand. E siamo convinti che la parte teatrale piacerà quanto quella schermistica. In più, ad accompagnare la manifestazione ci sarà la banda della Guardia di Finanza, che suonerà gli inni nazionali. Il nostro intendimento è far sì che, come in Francia, anche in Italia la scherma diventi un fatto culturale, perché la scherma fa parte della cultura italiana».
È stata quinti la volta di De Bartolomeo: «Sono emozionato – ha dichiarato – perché mi ritrovo nella stessa sala dove solo qualche mese fa abbiamo presentato la prima gara di Coppa del Mondo che si sia mai disputata a Roma. Sono qui in rappresentanza della FIS. Il presidente Scarso avrebbe voluto essere presente, ma con i Campionati del Mondo di Torino alle porte non è potuto venire. Voglio ringraziare il maestro Musumeci Greco, perché le sue iniziative sono sempre straordinarie. Grazie ad esse riusciamo a capire che la scherma non è solo sport ma anche cultura. Approfitto dell’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale perché in questa come in altre occasioni ha dimostrato la massima attenzione e la massima disponibilità nei nostri confronti. Del resto, per conquistare nuovi adepti, la scherma ha bisogno di “occupare le piazze”».
A questo punto c’è stato un simpatico fuori programma, con l’intervento via telefono di Aldo Montano: «Gli allenamenti stanno andando bene – ha detto il campione olimpico di Atene -. Io ho ripreso da circa quattro settimane dopo un infortunio che mi ha tenuto abbastanza a lungo lontano dalle pedane. Adesso mi sto allenando a pieno ritmo. E questo torneo romano sarà anche un modo per verificare il mio stato di forma. Per quanto riguarda i Campionati del Mondo di Torino, ci daremo da fare. Io do sempre il massimo, ma essendo in Italia questa volta darò qualcosa di più».
Il torneo internazionale A fil di spada, prodotto dal comitato Il Duello in collaborazione con la FIS e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, vedrà la partecipazione di alcuni tra le più grandi fiorettiste e i più grandi sciabolatori del mondo. Per quanto riguarda le prime, per l’Italia saliranno sulla pedana del Pincio due pezzi da novanta come Giovanna Trillini (nella foto) e Valentina Vezzali, che affronteranno due rivali storiche come la polacca Sylvia Gruchala e l’ungherese Aida Mohammed. In campo maschile, a difendere i colori dell’Italia avremo il citato Aldo Montano e un altro grandissimo come Luigi Tarantino, mentre dalla Romania arriverà il campione mondiale in carica (e campione olimpico 2000) Mihai Covaliu, che avrà al suo fianco l’astro nascente della sciabola internazionale, il 21enne tedesco Nicholas Limbach.
Alla squadra vincitrice sarà consegnato il secondo Trofeo Diunamai. Quest’anno ci sarà anche un premio individuale, la Coppa Européenne de Gestione Privée, che sarà assegnato alla schermitrice e allo schermidore che, a giudizio insindacabile di una giuria composta dal pugile Nino Benvenuti, dalla giornalista sportiva Paola Ferrari e dal presidente del Circolo Canottieri Roma Gianni Battistoni, avranno dato la migliore performance dal punto di vista spettacolare. A proposito della giuria, in sede di presentazione il maestro Greco ha voluto sottolineare il fatto che nella sua composizione sono stati scelti personaggi del tutto privi di esperienza schermistica, perché solo chi non ha mai provato a tirare, «non potendo capire l’aspetto tecnico del gesto dell’atleta, può comprenderne però l’aspetto puramente spettacolare».
La manifestazione sarà seguita in diretta radiofonica in un’edizione speciale di Fiamme Gialle Sport, trasmessa su Radio Radio (FM 104,5). La banda della Guardia di Finanza, diretta dal maggiore Leonardo Ingrosso, provvederà a fornire la colonna sonora della serata, non solo, come detto, suonando gli inni nazionali, ma anche una scelta di trascrizioni di arie d’opera e brani tratti da film di cappa e spada. A presentare l’evento insieme con il maestro Greco saranno, come lo scorso anno, Paola Saluzzi e Marco Franzelli.












