Il count-down per i Mondiali di Milano 2023 è agli sgoccioli. Mancano otto giorni all’inizio della kermesse più importante della stagione schermistica che si svolgerà all’Allianz MiCo Convention Centre dal 22 al 30 luglio. Una delle testimonial di questo grande evento è la due volte campionessa del mondo Rossella Fiamingo, che difenderà i colori azzurri nelle prove di spada individuale e a squadre che sono valide anche per la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024. La spadista siciliana, ora in ritiro proprio a Milano con la Nazionale del CT Dario Chiadò (come gli azzurri di tutte le armi), ne ha parlato in un’intervista ad Eurosport, online nel giorno del suo compleanno.
LE PAROLE DI ROSSELLA FIAMINGO
“La mia stagione? Ad oggi la giudico benino. Per me è iniziata ad aprile con l’inizio dela qualificazione olimpica. Ho fatto un po’ di podi sia nell’individuale sia a a squadre. Il momento più importante sta arrivando. Fare podio a Milano significherebbe che a settembre potremmo allenarci con tranquillità solo in vista dell’Olimpiade”.
Ross e il pubblico di casa…
“Oltre a essere un Mondiale in Italia, io ne sono l’Ambassador. Già dalla scherma in generale ci si aspetta tanto, dalla scherma vista in casa ci si aspetta ancora di più! Quindi c’è un peso della responsabilità ma che comunque può e deve essere positivo. Per esempio per quanto riguarda me avere il peso della responsabilità mi carica: ho proprio bisogno di sentire addosso questa pressione. E poi è anche una risorsa per me, perché ovviamente avere il pubblico di casa che ti spinge, il calore, il tifo, mi fa vivere meglio un Mondiale, così come mangiare italiano”.
Ross da Catania 2011 a Milano 2023…
“Un ricordo bellissimo, perché è stato il mio primo Mondiale Assoluto. Ecco, lì non avevo nessun tipo di aspettativa e quindi mi sono semplicemente divertita. Parliamo di un po’ di annetti fa ma avevo già fatto un altro Mondiale in casa da Under 17 ad Acireale, il posto dove adesso ho una casa ma anche dove andavo a scuola. Avevo vinto, da Cadetta, avevo tutto il pubblico ma anche tutta la scuola e la famiglia al mio fianco. Ricordi indelebili, quindi spero che si riproponga quel clima piacevole”.
Ross e il sogno del tris…
Sì! Non lo nascondo, ho vinto due Mondiali e ancora non sono riuscita a fare il tris. Ma l’obiettivo ancora più grande è vincere una medaglia molto pesante anche con la Squadra perché in tutti questi anni ho vinto tanti tanti bronzi e l’anno scorso un argento al Cairo, la medaglia più pesante ancora deve arrivare e abbiamo la possibilità di giocarcela. Sono tante le squadre forti e quindi non non si sa mai: puoi perdere al primo o al secondo turno come puoi vincere la gara. Noi siamo in questo momento un quartetto molto equilibrato e ci teniamo sempre nelle prime quattro posizioni: spero che sia un punto di partenza per poi salire un po’ più in alto”.














