
Piacenza – Grande festa ieri a Piacenza per il cinquantenario del Circolo G. Pettorelli. E grande festa anche per la scherma italiana e internazionale, con l’esibizione sulle pedane del Palazzetto dello Sport di Piacenza di alcuni dei più forti rappresentanti della spada a livello mondiale: il russo Pavel Kolobkov (quattro volte campione iridato, l’ultima a Lipsia due mesi fa), l’austriaco Cristoph Marik (campione europeo 2004 e vincitore della Coppa del Mondo nel 2002 e nel 2003), l’ungherese Attila Fekete (due volte campione mondiale a squadre) e i tre azzurri Stefano Carozzo (campione italiano in carica e vincitore della Coppa del Mondo 2005), Alfredo Rota (oro olimpico a squadre nel 2000 e vincitore della Coppa del Mondo 2004) e Alessandro Bossalini (numero 7 del ranking internazionale, bronzo europeo a squadre nel 2003, argento alle Universiadi 2001) che giocava in casa perché nato a Piacenza e cresciuto schermisticamente proprio al Pettorelli.
Per questo torneo-esibizione è stata scelta una formula particolare per favorire lo spettacolo, con i sei atleti divisi in due gironi da tre, con incontri da una sola manche di quattro minuti al meglio delle dieci stoccate. I due migliori di ogni girone andavano a disputare la finalissima sulla normale distanza dei quindici punti su tre manches.
Nella prima poule c’erano Bossalini, Kolobkov e Fekete, nella seconda Rota, Carozzo e Marik. Nonostante il clima amichevole, gli assalti sono stati tutti tiratissimi, anche perché i grandi campioni in lizza ci tenevano a fare bella figura davanti al foltissimo pubblico presente.
Il girone A è stato vinto da Kolobkov, che ha prima battuto per una sola stoccata Bossalini (10-9), come del resto era già successo ai Mondiali di Lipsia (in quell’occasione l’incontro era terminato 15-14), per poi ripetersi contro Fekete con un più comodo 10-5. Il match tra il Boss e l’ungherese, infine, ha visto quest’ultimo prevalere ancora una volta per una sola stoccata (10-9).
Nell’altro girone c’è stata una vittoria a testa per i tre schermidori in lizza: Rota ha sconfitto Marik 10-5, Carozzo ha vinto 10-6 con Rota, Marik ha avuto la meglio su Carozzo per 6-5. A passare alla finalissima, in virtù di una migliore differenza stoccate, è stato Carozzo. Che nella sfida per la vittoria finale contro il fuoriclasse Kolobkov ha perduto per 8-15.
Ieri per il Circolo Pettorelli non ci sono stati solo i festeggiamenti per il cinquantenario, ma anche quelli per l’intitolazione da parte del Comune di Piacenza della Sala d’Armi del Palazzetto dello Sport alla memoria di Bruno Polidoro, che con il club piacentino è stato protagonista per anni prima come atleta poi come maestro.
A questa bella serata di scherma hanno voluto essere presenti il Presidente e il vice-presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso e Roberto Manzi, insieme con alcuni grandi atleti del passato e del presente: dal grande Edoardo Mangiarotti ai piacentini Carlo Polidoro (figlio di Bruno), Giuseppina Bersani (che ha partecipato alle Olimpiadi di Monaco 1972) e Saba Amendolara. Ad assistere all’esibizione anche due tra le più forti spadiste azzurre di oggi, Cristiana Cascioli e Nathalie Moellhausen, più tutti gli atleti del Circolo Pettorelli.












