
Roma – Continua il momento magico della spada azzurra in Coppa del Mondo. Dopo gli ottimi risultati di Doha (Qatar) e Kuwait City, anche oggi a Legnano i ragazzi guidati dal Ct Carlo Carnevali si sono fatti onore nel “Trofeo Carroccio“. Il migliore in assoluto è stato Matteo Tagliariol (nella foto), che dopo il terzo posto di Doha ha sfiorato la vittoria nella gara di casa, perdendo nella finalissima contro il forte ungherese Geza Imre. Tagliariol è stato l’unico azzurro in finale, ma altri tre – Diego Confalonieri, Michele Bino e Alessandro Bossalini – sono giunti agli ottavi di finale.
Tornando a Tagliariol, lo spadista trevigiano ha dovuto fare letteralmente i salti mortali per giocarsi la finale: negli ottavi ha battuto per una sola stoccata il compagno di squadra Bino e per una sola stoccata ha superato anche i quarti contro il venezuelano Silvio Fernandez (14-13) e la semifinale contro l’olandese Bas Verwijlen (15-14). Poi nella finalissima, come detto, si è arreso all’ungherese Imre (7-15). Insieme con Verwijlen, sul terzo gradino del podio è salito il francese Adrien Bodet, ko in semifinale contro Imre (11-15).
Per quanto riguarda gli altri italiani, negli ottavi Confalonieri ha perso con lo spagnolo Marc Font (9-15), mentre Bossalini si è arreso al citato Bodet (11-14). Nei sedicesimi sono invece usciti Alfredo Rota, ko con il compagno di squadra Bossalini (9-15); Roberto Bertinetti, battuto dall’ungherese Gabor Boczko (8-15); Stefano Carozzo, sconfitto dall’altro ungherese Daniel Budai (11-15); Francesco Martinelli, anche lui eliminato da un atleta magiaro, Peter Sommai (14-15); Stefano Bussi, ko con Tagliariol (9-12); Achille Cipriani fuori con lo spagnolo Font (9-15); l’ex fiorettista Gabriele Magni (bronzo a squadre alle Olimpiadi di Sydney 2000), eliminato da Imre (13-15).
Il responsabile d’arma Carnevali non nasconde la sua soddisfazione dopo l’ennesimo risultato positivo dei suoi ragazzi: «La prestazione di Tagliariol è stata davvero ottima. Peccato solo per l’ultimo assalto contro l’ungherese Imre, dove ha peccato un po’ di inesperienza: è andato subito sotto e non è più riuscito a recuperare. Del resto, i magiari sono maestri nell’arte della difesa. A parte Matteo, devo dire che mi aspettavo qualche italiano in più in finale, ma a questo proposito bisogna dire che molti azzurri si sono eliminati fra loro. Sono molto contento per l’inizio di stagione dei ragazzi. Le prime tre prove sono state sicuramente positive, soprattutto perché in finale sono andati più atleti: Confalonieri, Tagliariol, Rota, Milanoli. Questo significa che il settore è vivo, il che ci lascia ben sperare per il resto della stagione».
LEGNANO, COPPA DEL MONDO DI SPADA MASCHILE – TROFEO CARROCCIO
Ottavi di finale: Marc Font (Esp) b. Diego Confalonieri (Ita) 15-9; Matteo Tagliariol (Ita) b. Michele Bino (Ita) 15-14; Adrien Bodet (Fra) b. Alessandro Bossalini (Ita) 14-11.
Quarti di finale: Adrien Bodet (Fra) b. Gabor Boczko (Hun) 15-14; Geza Imre (Hun) b. Michael Kauter (Sui) 15-14; Matteo Tagliariol (Ita) b. Silvio Fernandez (Ven) 14-13; Bas Verwijlen (Ned) b. Marc Font (Esp) 11-10.
Semifinali: Geza Imre (Hun) b. Adrien Bodet (Fra) 15-11; Matteo Tagliariol (Ita) b. Bas Verwijlen (Ned) 15-14.
Finale: Geza Imre (Hun) b. Matteo Tagliariol (Ita) 15-7.
Classifica
1. Geza Imre (Hun)
2. Matteo TAGLIARIOL (Ita)
3. Bas Verwijlen (Ned)
3. Adrien Bodet (Fra)
5. Gabor Boczko (Hun)
6. Silvio Fernandez (Ven)
7. Michael Kauter (Sui)
8. Marc Font (Esp)
9. Diego CONFALONIERI (Ita)
11. Alessandro BOSSALINI (Ita)
16. Michele BINO (Ita)
17. Stefano CAROZZO (Ita)
18. Alfredo ROTA (Ita)
21. Francesco MARTINELLI (Ita)
22. Achille CIPRIANI (Ita)
23. Roberto BERTINETTI (Ita)
27. Stefano BUSSI (Ita)
30. Gabriele MAGNI (Ita)
40. Samuele RIVOLTA (Ita)
44. Matteo CAPOZZI (Ita)
46. Federico BOLLATI (Ita)
49. Davide SCHAIER (Ita)
54. Salvatore VIOLA (Ita)
64. Giacomo FALCINI (Ita)
66. Fabio SERPERO (Ita)
69. Roberto FELLI (Ita)
71. Andrea CIPRIANI (Ita)
76. Andrea UFFICIALI (Ita)
78. Fabrizio SALA (Ita)
93. Stefano MAGNANI (Ita)
96. Paolo PIZZO (Ita)
101. Marco DI MARTINO (Ita)
114. Luca FERRARIS (Ita)












