
SANTA VENERINA (CT)– “La scherma, finalmente, ha gli spazi che merita“. Così, venerdi sera, il Presidente federale, Giorgio Scarso, ha “battezzato” il Palazzetto dello Sport di Santa Venerina, in provincia di Catania. Si tratta di una struttura, incorniciata dallo spettacolo rappresentato dall’Etna, la cui gestione è stata affidata, tramite bando di gara, al Club Scherma Acireale.
Venerdi sera il taglio del nastro alla presenza, oltre che delle principali autorità cittadine e locali, anche del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso e soprattutto delle due “madrine”: Elisa Di Francisca ed Arianna Errigo.
Le due atlete azzurre, infatti, sono state chiamate a salire in pedana, l’un contro l’altra, in un assalto che ha rappresentato la rivincita olimpica. Era infatti dal 28 luglio, dalla sera della finale di Londra, che le due non si riaffrontavano in un assalto. A vincere, per la cronaca, è stata Arianna Errigo, per 15-14, che dunque ha assaporato il gusto della “rivincita” dopo la sconfitta londinese.
A seguire il match un pubblico numeroso, ben oltre le attese, che ha apprezzato non solo l’assalto, la simpatia e la bellezza delle due fiorettiste azzurre, ma anche il nuovo impianto dedicato alla scherma. Spogliatoi, sala direzione e spazio riunioni, tribuna stampa e sala stampa, fanno da cornice ad un parterre capace di accogliere ben dodici pedane da scherma, già subito fruite dagli atleti protagonisti della prova di qualificazione Zona Sud svoltasi questo fine settimana.
“Si tratta di un impianto dalla gestazione particolare – ha spiegato il Presidente del Comitato regionale FederScherma Sicilia, Sebastiano Manzoni –. Nato grazie ai contributi seguiti al terremoto che ha colpito Santa Venerina nel 2002, ha visto ben quattro bandi di gara per l’affidamento e la gestione andare deserti. Alla fine il Club Scherma Acireale ha voluto scommettere sull’impianto, distante pochi chilometri dal centro acese, ed adesso non solo il sodalizio ma tutta la scherma siciliana ed italiana può fruire di questa struttura“.
“Ecco i frutti, concreti, dell’impegno sul territorio e del processo di crescita e maturazione che la scherma italiana ha avviato in questi anni – ha fortemente sottolineato il Presidente federale, Giorgio Scarso –. Il progetto SiciliaScherma non solo ha permesso l’organizzazione del Congresso FIE 2009, dei Campionati Italiani 2010 e soprattutto dei Campionati del Mondo a Catania2011, ma ha anche contribuito fortemente ad accrescere il ruolo della scherma nel panorama sportivo siciliano, proseguendo su quanto già tracciato coi Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Trapani e poi proprio di Acireale. Questo impianto adesso – ha proseguito Scarso – non sarà solo a disposizione del Club Scherma Acireale e del movimento schermistico siciliano, ma sarà un punto di riferimento anche per l’intera scherma italiana, dalle Nazionali di vertice sino all’attività di base. E’ per questo – ha concluso il vertice federale – che, a nome della Federazione Italiana Scherma, non posso che esprimere sincera soddisfazione e pieno orgoglio“.













