La Nazionale azzurra di scherma paralimpica in ritiro collegiale a Viterbo per preparare gli impegni di Varsavia e con vista su Parigi

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La Nazionale azzurra di scherma paralimpica in ritiro collegiale a Viterbo per preparare gli impegni di Varsavia e con vista su Parigi

VITERBO – A Viterbo con vista su Parigi. Dopo l’ufficializzazione di una delegazione da record, con ben 10 schermidori azzurri che hanno staccato il pass per i Giochi Paralimpici in programma dal 3 al 7 settembre nella capitale francese, la Nazionale Italiana di scherma paralimpica si è ritrovata a Viterbo per un importante ritiro collegiale di preparazione alla tappa di Coppa del Mondo di Varsavia, dove a inizio luglio andrà in scena l’ultimo appuntamento internazionale prima delle Paralimpiadi.

Gli azzurri guidati dal Coordinatore del settore paralimpico della FIS, Dino Meglio, e dai Commissari tecnici Simone Vanni per il fioretto, Francesco Martinelli per la spada e Marco Ciari per la sciabola, si stanno allenamento da ieri presso l’Hotel Salus Terme dove resteranno fino al 28 giugno, in un appuntamento che sancisce l’inizio di una proficua collaborazione tra il Comune di Viterbo e la Federazione Italiana Scherma.

Prima tappa di questo percorso virtuoso e condiviso, che nasce proprio mettendo al centro il movimento paralimpico, è il collegiale per il quale sono stati convocati 14 atleti.

In testa, ovviamente, i 10 qualificati per i Giochi Paralimpici: per il gruppo femminile in pedana Bebe Vio Grandis nel fioretto, Rossana Pasquino nella spada e nella sciabola, Andreea Mogos e la capitana Loredana Trigilia nel fioretto e nella sciabola al femminile; tra gli uomini invece Matteo Betti per il fioretto, Matteo Dei Rossi per la spada e la sciabola, Edoardo Giordan nella sciabola, Emanuele Lambertini nel fioretto e nella spada, Michele Massa nel fioretto e nella spada, e Gianmarco Paolucci nella sciabola e nella spada.

Con loro lavorano a Viterbo anche Julia Markowska, Nicola D’Ambra, Leonardo Rigo e William Russo, tutti in preparazione per il Mondiale di sciabola a squadre e Categoria C che si svolgerà a Varsavia proprio al termine della tappa polacca di Coppa del Mondo per assegnare i titoli iridati alle specialità che non rientrano nel programma paralimpico.

Al fianco del coordinatore Meglio e dei CT Vanni, Martinelli e Ciari, ci sono i tecnici di staff Antonio Iannaccone e Amedeo Giani, supportati da un gruppo di sparring composto da Andrea Baldini, Alessandro Paroli, Benedetta Fusetti, Cosimo Martini, Riccardo Nuccio e Alberto Pellegrini, dai preparatori atletici Giuseppe Cerqua e Michele Mariotti, dal medico Pietro Lavisci, dal fisioterapista Christian Lorenzini e dall’armiere Antonino Aiello.

Così il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi: “È un momento davvero importante per la nostra Nazionale Paralimpica, reduce dalla straordinaria notizia dei 10 qualificati per i Giochi di Parigi. Abbiamo accolto con immenso piacere la possibilità di un ritiro a Viterbo per preparare nelle condizioni ideali la Coppa del Mondo di Varsavia in avvicinamento alle Paralimpiadi, e per questo voglio ringraziare, a nome di tutta la scherma italiana, il Comune e l’intero territorio viterbese per l’organizzazione di questo appuntamento. Hanno scelto di abbracciare la nostra Nazionale con un entusiasmo autentico, ne siamo onorati. Già lo scorso novembre, con l’iniziativa “Io e te sulla stessa pedana”, la città mostrò sensibilità e interesse verso il nostro movimento e siamo davvero felici che quel momento, di testimonianza da parte di alcuni dei nostri atleti, abbia rappresentato l’inizio di una collaborazione lungo il percorso verso Parigi”.

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