
Roma – La Coppa del Mondo di spada femminile farà tappa a Roma il 17 e 18 marzo 2006. E’ la prima volta in assoluto che la Capitale ospita una prova di Coppa del Mondo. Le gare si svolgeranno al Gym Seng dell’Axa a Casal Palocco. Oltre alle migliori spadiste italiane – con Cristiana Cascioli e Nathalie Moellhausen in testa – si sono già iscritte atlete di dieci nazioni e molte altre sono in arrivo.
La fase finale verrà teletrasmessa in diretta su RaiTre il 18 marzo dalle 17,20 alle 17,50. Una sintesi più ampia verrà teletrasmessa in differita il 22 marzo dalle ore 16 su RaiSportSat.
Il 18 marzo saranno presenti nella Palestra Axa anche le telecamere di Rai International ed è anche previsto un servizio su Radio Rai Sport.
La presentazione ufficiale alla stampa dell’Evento – che si chiamerà Trofeo Città di Roma, Memorial Giulio Gaudini – si è svolta questa mattina nell’affollatissima Sala dell’Arazzo in Campidoglio dove erano presenti, in rappresentanza delle spadiste azzurre, le campionesse Francesca Quondamcarlo e Mara Navarria.
Hanno porto il saluto delle rispettive Amministrazioni l’Assessore allo Sport della Provincia di Roma Attilio Bellucci, il consulente per lo Sport del Sindaco Veltroni, Gianni Rivera, il Presidente della Commissione per Roma Capitale Luca Nitiffi, la Presidente di AgenSport della Regione Lazio, Paola Concia, il Presidente della Commissione Sport del Comune Massimo Perifano
Hanno illustrato l’Evento il Presidente del Comitato Organizzatore Vincenzo De Bartolomeo e il Presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso.
Tra i presenti anche i due vice presidenti della FIS, Ezio Rinaldi e Roberto Manzi, i consiglieri federali Luigi Campofreda e Paolo Zito, e ancora Mario Gaudini (figlio del grande Giulio), l’olimpionico Michele Maffei, Renzo Musumeci Greco (che metterà in palio una Coppa per la spadista finalista dalla scherma più spettacolare), Marcello Baiocco e tanti altri nomi della scherma e dello sport.
Il Presidente federale Giorgio Scarso, nel suo intervento, ha detto: “Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questo grande evento di sport. Gli amministratori in primis, ma anche gli sponsor, la cui presenza al nostro fianco dimostra come la scherma stia cominciando a diventare una disciplina appetibile grazie ai grandi atleti di cui dispone. Ma dobbiamo crescere ancora e la gara di Roma può essere una grande occasione in questo senso. Mi auguro perciò che il prossimo anno la manifestazione si possa tenere in una sede più centrale.
La scherma internazionale si aspetta molto da questa gara. Quando si è cominciato a parlare di una nuova gara di Coppa del Mondo in Italia, il presidente della FIE Renè Roch fece subito sapere che si poteva ottenere solo se la sede fosse stata Roma, l’unica capitale europea a non avere una gara di Coppa del Mondo di livello. Perché la manifestazione di quest’anno non deve essere solo un episodio, ma acquisire continuità diventando un appuntamento fisso
La FIS ha scelto di tenere questa conferenza stampa proprio l’8 marzo per sottolineare l’importanza che la scherma da sempre attribuisce alle donne. E parlando di donne non posso non ricordare la splendida figura dell’indimenticabile Marta Russo.
“La Federazione – ha proseguito Giorgio Scarso – sta cercando di venire incontro alle esigenze delle atlete, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia della maternità. A questo proposito nel prossimo Consiglio federale saranno messe in discussione alcune importanti proposte:
1. il mantenimento delle borse di studio anche in caso di maternità;
2. la salvaguardia della posizione nel ranking nazionale durante la maternità;
3. l’ammissione di diritto ai Campionati Italiani per le atlete che abbiano ricominciato a tirare dopo la maternità;
4. la partecipazione a spese della Federazione a gare di Coppa del Mondo non rientranti nei programmi dei Commissari d’Arma per permettere alle atlete madri che abbiano ripreso a gareggiare, di recuperare posizioni nel ranking internazionale”.
In precedenza aveva preso la parola il Presidente del COL Vincenzo De Bartolomeo, che è anche presidente del CR Lazio: “Finalmente la Coppa del Mondo sbarca a Roma, che era sempre rimasta fuori dai circuiti internazionali. Eppure Roma è una dei capisaldi della scherma italiana, soprattutto con il C.S. Roma e con il Frascati. Voglio ringraziare gli sponsor, che ci hanno sostenuto con competenza e con passione, dandoci la possibilità di organizzare tutto a costi ragionevoli. E voglio ringraziare di cuore anche gli amministratori, soprattutto per la loro correttezza. Ci hanno aiutato e ci hanno fornito servizi utili. Come cittadino posso dire che vedere all’opera amministratori come questi è un vero piacere.
La gara di Roma sarà un’occasione di incontro e di scambio anche culturale tra persone provenienti da tutte le parti del mondo. Questa manifestazione può essere inoltre un’occasione per ricominciare a parlare di un impianto per la scherma nella capitale”




