
Roma– Questa mattina, primo febbraio, in un albergo romano si è svolta, a cura di Mediaset. una conferenza stampa per presentare la partecipazione di Aldo Montano – campione olimpico di sciabola – al reality show La Fattoria che andrà in onda dal 15 febbraio su Canale 5.
Oltre a Montano hanno preso la parola il direttore delle risorse artistiche di Mediaset Giorgio Restelli, il presidente della Fedescherma Giorgio Scarso, il CT della sciabola Christian Bauer. Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche l’olimpionico di sciabola Michele Maffei e il presidente del C.S. Roma (il club di Montano), Mario Tonucci.
Prima che abbia inizio il suo impegno televisivo, Aldo Montano e gli altri sciabolatori azzurri saranno in gara a Budapest il 3 e 4 febbraio, quindi il 12 febbraio a Strasburgo dove si disputerà un incontro a squadre tra Italia e Francia.
IL CONTRATTO – La partecipazione di Aldo Montano A “La Fattoria” rientra in un contratto articolato nel tempo, stipulato tra Mediaset e il campione livornese, che avrà la durata di due anni (scadrà cioè alla fine del 2007) con clausole di rinnovo. Il contratto prevede anche che Montano partecipi ad altre iniziative televisive di Mediaset sulla base di un percorso ancora non stabilito che verrà studiato di concerto in modo che non penalizzi l’attività agonistica dello sciabolatore. Il CT Christian Bauer ha detto che l’impegno di Montano al reality (che dovrebbe svolgersi in Marocco) potrebbe durare quattro o cinque settimane.
LA PREPARAZIONE – Durante il reality ad Aldo Montano sarà permesso (“con una digressione rispetto al regolamento” ha precisato Giorgio Restelli) di riservarsi due al giorno per curare la condizione fisica insieme con il preparatore atletico Pier Paolo Coscia. Inoltre verrà studiata la possibilità che lo stesso CT Christian Bauer possa recarsi in Marocco saltuariamente, in accordo con la Federazione Scherma. Il CT della sciabola in proposito ha detto: “Aldo è un fuoriclasse, questa per lui è una esperienza nuova da gestire nel miglior modo possibile. Il mio rapporto con Aldo è basato sulla fiducia, Questo progetto non è pericoloso per il suo futuro di atleta perché in questa stagione l’obiettivo primario è costituito dai Mondiali di Torino che avranno inizio a fine settembre. Dopo il Marocco avremo 25 / 26 settimane per preparare il Mondiale. C’è tutto il tempo”
COSI’ ALDO MONTANO – “La cosa principale per me resta costruire il mio futuro sportivo Due o tre ore al giorno di allenamento possono essere sufficienti per mantenermi in buona forma. Ai Mondiali di Torino spero di poter vincere il titolo. Lo spirito sportivo è quello di non mollare mai, quindi cercherò di vincere anche a La Fattoria. Non sto virando da nessuna parte, ma lascio aperte le porte per il futuro e questa è per me una grandissima occasione”
LA POSIZIONE DELLA FIS – Il Presidente della FIS, Giorgio Scarso ha spiegato la posizione della Federscherma: “Accettiamo la sfida non facile di confrontarci con un mondo nuovo. Il movimento schermistico non vuol nascondersi nel fondo della palestra se il mondo dello spettacolo porta benefici all’immagine della scherma. E’ chiaro che non perderemo mai di vista i nostri valori istituzionali: il primo punto è sempre quello della salvaguardia dell’atleta e dei suoi risultati. Saremo vigili che questa sua attività non si contrapponga ai fini sportivi.Ma io conosco Aldo Montano e credo che sarà capace di coniugare le due cose. D’altra parte è interesse di tutti che Montano ai Mondiali di Torino si presenti in pedana al meglio. Non è certo obbligatorio vincere, ma battersi al meglio”
VERSO I GIOVANI – Giorgio Scarso ha aggiunto: “Non vogliamo né scomunicare né benedire nessuno, intendiamo solo essere partecipi di questa iniziativa. Aldo è un punto di riferimento per i giovani e questa sua presenza televisiva potrebbe far avvicinare molti ragazzi alla scherma. La FIS comunque sarà attenta, particolarmente attenta agli impegni di Montano. Il CT Christian Bauer potrà andare in Marocco conciliando i suoi impegni istituzionali con le trasferte. Il CT farà un programma dettagliato e ci relazionerà riguardo a Montano. Se ci sarà allarme dovremo intervenire, ma l’interesse di Aldo e di tutti è che resti vincente”
COSI’ MEDIASET – In apertura Giorgio Restelli aveva detto: “Anche la FIS concorda che questa iniziativa legata a Montano può essere un volano per una più forte evidenza mediatica della scherma. Questo di Aldo con Mediaset sarà il primo di una serie di impegni, sportivi e non, tutti ancora da studiare ma salvaguardando sempre il patrimonio sportivo dell’atleta. Mediaset è il primo garante del suo valore sportivo”
GLI ALTRI INTERVENTI – Michele Maffei ha valutato in modo positivo la presenza televisiva di Aldo Montano: “Occasione eccezionale per la FIS. Ci sarà un grande aumento di tesserati“. Mario Tonucci ha confermato: <




