
Roma – È terminata ieri la tre giorni schermistica che a Ferrara ha visto impegnati ragazze e ragazzi della categoria Cadetti nella Seconda Prova Nazionale. La manifestazione ha avuto una partecipazione record, con quasi 900 atleti in pedana nelle sei prove in programma. La punta massima è stata toccata ieri, con i 312 iscritti alla gara di spada maschile (fra i quali anche 19 ragazzi provenienti dalla Svizzera) e le 88 iscritte a quella di fioretto femminile.
Dato l’incredibile numero di partecipanti, tutto lasciava prevedere che le competizioni si sarebbero concluse a notte fonda. Invece, al contrario, tutto si è svolto in tempi da primato: alle 19.30 era tutto concluso. Il merito va equamente distribuito tra quanti si sono prodigati perché le cose andassero nel migliore dei modi. In primo luogo, l’Accademia Bernardi di Ferrara con in testa il presidente Dosi, che per far fronte all’impressionante numero di iscritti è riuscito a fare installare più pedane di quelle solitamente necessarie. In secondo luogo, gli arbitri, che grazie all’attenta regia di una direzione di torneo impeccabile, sono riusciti a fare in modo che tutto procedesse con regolarità e con celerità.
«La perfetta riuscita della manifestazione di Ferrara – afferma il Presidente Giorgio Scarso – è un chiaro esempio di come si possa fare fronte alle esigenze organizzative più complicate e difficili quando esiste collaborazione e armonia di intenti tra tutte le componenti coinvolte. Per la scherma italiana è stato un grande successo, per il quale voglio rivolgere i più sentiti ringraziamenti, a nome mio e del Consiglio Federale, a tutti coloro che hanno contribuito all’esito così positivo della seconda prova nazionale Cadetti: comitato organizzatore locale, direzione di torneo, arbitri e atleti».













