
ROMA – L’Auditorium di via della Conciliazione ha fatto da cornice all’anteprima del film di Silvester Stallone, ”Rocky Balboa”. La saga di Rocky, giunta al suo sesto episodio, ha visto protagonisti, nella serata di gala organizzata dalla 20th Century Fox, quattro schermitori azzurri: Stefano Barrera, Francesca Buccione, Luigi Samele Giampiero Pastore e Stefano Barrera. La pellicola, diventata ormai un cult della cinematografia, con i suoi tre premi Oscar conquistati, dopo il debutto del 1976, che fece registrare un record assoluto al box office con i suoi 115 milioni di dollari, è entrata nell’immaginario collettivo come uno dei classici esempi di sport e sacrificio. Un binomio sottolineato a più riprese dai protagonisti della serata, che hanno voluto rimarcare, a più riprese, la vicinanza tra le due discipline. Giampiero Pastore parla dell’affinità elettiva delle due discipline: ”Sono cresciuto con la saga dei Rocky. Ritengo che boxe e scherma abbiano molto in comune, essendo due sport di combattimento dove il fine ultimo è di prevalere sugli avversari nel pieno rispetto delle regole”. Diverso, invece, il pensiero di Francesca Buccione: ”Un film coinvolgente perché basato sullo sport. Magari qualcuno potrebbe trarne spunto per produrne uno sulla scherma!”. Il vice campione del mondo giovani 2006, Luigi Samele, punta il dito sul rapporto sport-spettacolo: ”Se ben conciliati possono camminare di pari passo, nello specifico, poi, posso affermare che la boxe ha più di una comunanza con la scherma dal punto di vista tecnico”. Stefano Barrera, invece, si autodefinisce un piccolo Rocky nel quotidiano: ”Mi rispecchio ogni giorno in Rocky, per quanto concerne cuore e tenacia. Vivo in una piccola realtà come Siracusa, per cui ho sempre dovuto arrangiarmi per poter affrontare al meglio i miei impegni agonistici. Prima dei Mondiali Sanzo e Baldini mi prendevano in giro quando mi riscaldavo utilizzando materiale del tutto artigianale, mentre qualcuno, poco distante, si preparava con strumenti più avanzati. Sembravo un piccolo Rocky che doveva affrontare il terribile e super organizzato Ivan Drago”. Luigi Samele, infine, sarà ospite della prima del film di Gabriele Muccino, ”La ricerca della felicità”, prodotto da Medusa ed in programma domani sera sempre all’Auditorium di via Della Conciliazione.












