“Fencing for the Planet”: a Rio de Janeiro la tavola rotonda FIE sulla sostenibilità, applausi per il progetto “Ecoblade” della Federazione Italiana Scherma presentato dal Vicepresidente vicario Daniele Garozzo

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

“Fencing for the Planet”: a Rio de Janeiro la tavola rotonda FIE sulla sostenibilità, applausi per il progetto “Ecoblade” della Federazione Italiana Scherma presentato dal Vicepresidente vicario Daniele Garozzo

RIO DE JANEIRO – La sostenibilità entra sempre più nel cuore della scherma mondiale e l’esempio dell’Italia incassa gli applausi della Tavola Rotonda FIE svoltasi oggi a Rio de Janeiro. “Fencing for the Planet” è stato il tema dell’incontro organizzato dalla Federazione Internazionale di Scherma presso l’Hilton Barra, durante la quinta giornata del Campionato del Mondo Giovani e Cadetti 2026 in corso in Brasile. Un appuntamento di alto profilo dedicato ai temi dell’economia circolare applicata allo sport, con l’obiettivo di valorizzare buone pratiche, progetti innovativi e iniziative concrete a beneficio dell’ambiente e della comunità schermistica. In tal senso s’inserisce l’intervento, durante la prima sessione dei lavori dal titolo “Reuse, Repair, Recycle”, dedicata alle soluzioni operative per una scherma più sostenibile, del Vicepresidente vicario della FIS Daniele Garozzo.

L’olimpionico del fioretto azzurro, in video-collegamento, ha presentato nel dettaglio, in un’apprezzata e applaudita relazione, il progetto “Ecoblade” che la Federazione Italiana Scherma presieduta da Luigi Mazzone ha messo in campo da novembre 2025. Un programma che consiste nel riciclo delle lame spezzate in acciaio maraging, non solo per ridurre i rifiuti e l’impronta di carbonio ma anche per supportare economicamente le società affiliate e – soprattutto, come sottolineato da Daniele Garozzo – lanciare un messaggio di valore ai più giovani, sensibilizzandoli sul concetto che ogni arma non più utilizzabile diventa preziosa per una sfida che ci proietta verso un futuro più verde e, appunto, sostenibile. Un’innovazione che pone la scherma in prima linea per la sostenibilità e la cultura, grazie al supporto di un partner strategico quale Acciaierie Valbruna, azienda vicentina leader nella produzione di acciai speciali che cura il processo di riciclo.

L’incontro, cui ha preso parte anche il Capo delegazione dell’Italia al Mondiale di Rio, Marcello Scisciolo, è stato aperto dal Presidente ad interim della FIE Abdelmoneim ElHusseiny e dalla Segretaria Generale, Gulnora Saidova, seguiti dagli interventi di Julie Duffus (Comitato Olimpico Internazionale) sul tema della gestione sostenibile delle risorse e di Carolina Araujo (Comitato Olimpico Brasiliano) sull’eredità dei Giochi per lo sport e la società.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso della FIE volto a promuovere un modello di sviluppo sostenibile fondato sui principi del “Reduce, Reuse, Recycle”, con ricadute positive sia sul piano ambientale che su quello sociale. Una visione già fortemente concreta in Italia, sede della prima gara sostenibile certificata della scherma mondiale, la Coppa del Mondo Under 20 di Udine, e dove quest’anno sono stata varate dalla FIS le Linee Guida per la Sostenibilità nelle competizioni schermistiche sulla base delle quali saranno messe in atto nuove iniziative in occasione delle prossime gare nazionali in programma tra fine aprile e inizio maggio a Riccione.

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

keyboard_arrow_up