
Roma – E’ senza dubbio un momento positivo per gli azzurri della spada maschile. Dopo le due prime prove di Coppa del Mondo disputate a Doha e Kuwait City, gare classificate GP FIE e quindi a punteggio raddoppiato, i ragazzi di Carlo Carnevali sono riusciti a mettere a segno una serie di risultati di assoluto valore. In Qatar, nell’individuale, secondo posto per Diego Confalonieri, terzo per Matteo Tagliariol e quinto per Paolo Milanoli, con un settimo posto, invece, nella gara a squadre. Nella successiva gara in Kuwait, poi, terzo posto per Alfredo Rota e decimo per Stefano Carozzo. Quarto posto, il giorno successivo, nella gara a squadre, con la sconfitta di misura con la Francia (35-34). Risultati che hanno consentito a Diego Confalonieri (nella foto) di conquistare il primo posto nel ranking FIE e alla squadra di issarsi al quinto posto. Il commissario d’arma ha sottolineato la bontà dei risultati fin qui ottenuti: ”Le gare individuali sono andate molto bene, per quanto riguarda quelle a squadre, un po’ meno. La sconfitta di misura a Doha con la Polonia ci ha lasciato l’amaro in bocca, anche se a Kuwait City ci siamo ripresi. Il gruppo è comunque giovane, con il solo Rota unico reduce da Atene 2004, per cui a volte l’inesperienza si paga”. Un plauso, poi, al buon momento di Diego Confalonieri che comanda la classifica di coppa con sedici punti di vantaggio sull’ungherese Gabor Boczko: ”Ottima la prova di Confalonieri, prima un secondo posto e poi una sconfitta alla priorità con l’esperto Rota. Dopo il successo dell’anno scorso a Portorico e il quinto posto ai Mondiali di Torino, sembra aver acquisito un certo tipo di solidità mentale utile nell’approccio alla gara, cosa che in passato lo penalizzava”. Un buon inizio, quindi, che lo stesso Ct ha voluto rimarcare, ma che non deve assolutamente far perdere di vista quello che sarà l’obiettivo finale: ”A maggio inizieranno le qualificazioni olimpiche con il primo grande appuntamento in programma a Parigi, il GP FIE Challenge Monal, gara nella quale cominceremo a testare le nostre aspirazioni verso Pechino, con un gruppo che avrà a disposizione tre mesi per arrivare al massimo della condizione. L’esperienza di Rota e Milanoli, la crescita di Tagliariol e Martinelli e la conferma di Stefano Carozzo, ci fanno ben sperare”. Risultati inaspettati per l’attuale numero uno del ranking, il carabiniere Diego Confalonieri: ”Sono andato oltre le mie aspettative, visto che il lavoro svolto nelle scorse settimane era incentrato su una preparazione finalizzata a tutto l’arco della stagione e non ad un singolo evento. La vittoria dell’anno passato a Portorico mi ha dato grande forza, soprattutto dal punto di vista psicologico. I risultati sono il frutto di grandi sacrifici e duro lavoro. Questo risultato mi permetterà di evitare i turni preliminari, un’autentica roulette nella quale può succedere di tutto. Penso che la squadra abbia le carte in regola per potersi qualificare con calma, senza arrivare con l’acqua alla gola. Il gruppo c’è e siamo convinti dei nostri mezzi”. Predica calma e tranquillità, da par suo, il ”grande vecchio” Alfredo Rota: ”La tensione in vista di Pechino inizia a crescere. Il gruppo è giovane, ma dovrà mantenere la calma, soprattutto durante i primi assalti. Sono fiducioso e pronto ad aiutare i miei compagni”. Risultati che il Presidente della FIS Giorgio Scarso saluta con grande fiducia: ”E’ ora di sfatare questo complesso che ci stiamo portando dietro. Sappiamo che la concorrenza è durissima, ma il lavoro degli atleti e del commissario d’arma Carnevali sembra dare i suoi frutti. La squadra deve prendere coscienza delle sue potenzialità, per acquisire il giusto spirito in vista degli appuntamenti clou della stagione. E’ un ottimo inizio”.
RANKING FIE, SPADA MASCHILE
Individuale: 1. Diego Confalonieri (ITA); 2. Gabor Boczko (HUN); 3. Igor Tikhomirov (CAN); 4. Dmitryi Karuchenko (UKR); 5. Eric Boisse (FRA); 6. Silvio Fernandez (VEN); 7. Weston Kelsey (USA); 8. Joerg Fielder (GER); 9. Fabrice Jeannet (FRA); 10. Lei Wang (CHN); 13. Stefano Carozzo (ITA); 17. Paolo Milanoli (ITA); 20. Matteo Tagliariol (ITA); 23. Alfredo Rota (ITA); 46. Francesco Martinelli (ITA).
Squadre: 1. Ucraina; 2. Francia; 3. Ungheria; 4. Spagna; 5. Italia; 6. Polonia; 7. Svizzera; 8. Venezuela; 9. USA; 10. Russia.












