
Roma – In mattinata è stata firmata la convenzione tra la Federazione Italiana Scherma e l’Istituto di Medicina dello Sport di Roma – Ambulatorio di Medicina dello Sport della Casa di Cura di Villa Stuart. All’incontro hanno presenziato Giorgio Scarso, Presidente della FIS; Salvatore Ottaviano, Segretario Generale della FIS; Fabio Pigozzi, Membro della Giunta Nazionale del CONI; Maurizio Casasco, Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana; Bruno Turchetta, Direttore della Casa di Cura Villa Stuart ed Antonio Fiore, Medico Federale, nonché Presidente della Commissione Medica della FIS. La Casa di Cura Villa Stuart è un centro federale medico sportivo, operante dall’inizio degli anni ’80, attivo come unità della Federazione Medico Sportiva Italiana affiliata al CONI, dotato di un’equipe medico sanitaria specialistica e delle strumentazioni necessarie ad eseguire tutti gli esami clinici previsti dalla legge per ottenere l’idoneità agonistica ai singoli sport. Il direttore della clinica, Bruno Turchetta, aggiunge: ”Tutti i cerificati rilasciati agli atleti, possiedono un valore oltre che medico sportivo anche medico legale, in quanto il nostro è un centro privato di medicina dello sport accreditato dalla Regione Lazio per il rilascio dei certificati d’idoneità fisica per l’attività sportiva”. La Federazione, dal canto suo, per voce del Presidente Giorgio Scarso, sottolinea l’importanza dell’accordo: ”L’interesse della federazione è che i propri tesserati usufruiscano di un servizio di eccellenza. L’obiettivo è quello di salvaguardare la tutela della salute degli atleti, magari creando ulteriori convenzioni su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa in cui abbiamo creduto sin dall’inizio e che permetterà al mondo della scherma di avere un altro partner di alto livello”. Sulla stessa linea il Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana, Maurizio Casasco: ”Sono molto contento quando le federazioni si aprono a questi tipi di rapporti. Il passo successivo potrebbe essere un accordo quadro con le strutture periferiche”. I tesserati della FIS potranno effettuare le visite medico-sportive presso Villa Stuart attraverso un canale preferenziale per gli appuntamenti, per l’ottenimento del certificato d’idoneità fisica e per attività agonistica. La visita comprenderà: visita generale, anamnesi, esame obiettivo, ECG di base e dopo sforzo con calcolo dell’IRI, spirometria ed esame delle urine. Il Medico Federale, Antonio Fiore, promotore dell’iniziativa, aggiunge: ”Sono molto soddisfatto dell’accordo che ha coinvolto anche l’Istituto di Medicina dello Sport della Federazione Medico Sportiva Italiana, in quanto offre la possibilità ai nostri atleti di punta di usufruire di un insieme di prestazioni e di un’assistenza di primissimo livello. C’è poi un vantaggio innegabile per tutti i tesserati FIS che avranno la possibilità di accedere ad un gran numero di prestazioni con tariffe agevolate e del tutto sovrapponibili con quelle del Servizio Sanitario Nazionale, in tempi brevissimi e senza fastidiose liste d’attesa”. Infine, Fabio Pigozzi, Membro della Giunta Nazionale del CONI, ha parlato del valore, dal punto di vista istituzionale, di un accordo del genere: ”Oggi abbiamo avuto la conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, dell’importanza dei rapporti di tipo istituzionale con le federazioni. Una collaborazione proficua in ambo le direzioni, tale da consentire l’implementazione di questo tipo di progettualità”. Valentina Vezzali, Aldo Montano, Alessandra Lucchino, Luigi Tarantino, Marco Tricarico e Luigi Samele, sono alcuni degli atleti che hanno usufruito dei servizi messi a disposizione dalla clinica romana.













