
Roma – Sabato 24 e domenica 25 novembre, a Madrid, presso la sede del Comitato Olimpico Spagnolo, si svolgerà il Congresso della Federazione Internazionale di Scherma (F.I.E.). L’assise sarà preceduta dalla riunione del Comitato Esecutivo che si riunirà venerdì 23 novembre. Due giorni che si preannunciano intensi, con diversi punti all’ordine del giorno. Dopo i saluti del Presidente della FIE René Roch e quello della Federazione Spagnola, Marco Antonio Rioja Pérez, i lavori entreranno nel vivo. Verrà ratificato l’ingresso di alcune nuove federazioni, si procederà all’approvazione del rapporto del Congresso del 2005 di Doha, si discuterà di aiuti per lo sviluppo sportivo nei paesi disagiati, verranno nominati i membri d’onore e saranno analizzate le proposte delle varie commissioni. Inoltre, saranno decise le sedi dei Campionati del Mondo Assoluti e Giovani del 2009 e 2010, oltre a quelle relative ai Veterani per il triennio 2008-10. Per l’Italia ci sarà il Presidente della Federscherma Giorgio Scarso (nella foto), presente già da ieri nella capitale spagnola per una serie di incontri istituzionali. ”Sarà uno dei congressi più attesi degli ultimi anni per il mondo della scherma, visti gli argomenti di natura tecnica all’ordine del giorno e le importanti decisioni che dovranno essere prese dal punto di vista politico. La FIS presenterà al Congresso alcune modifiche allo statuto e proporrà di elettrificare la bavetta della maschera nel fioretto. Quest’ultima decisione nasce dall’esigenza di evitare soluzioni meno devastanti – come successe a Doha – che snaturino un’arma come il fioretto. L’Italia ha avuto contatti con i rappresentanti dell’Est europeo, del Nord Africa e dell’America Latina, per farsi portatrice di istanze su tematiche di assoluto rilievo per l’intero movimento schermistico”. Il presidente federale, poi, aggiunge: ”Proporremmo per i prossimi Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Acireale di far disputare la gara a squadre a staffetta, con la stessa formula utilizzata per i Campionati del Mediterraneo. Un progetto pilota che mira alla categoria Assoluti, in modo da non penalizzare per il futuro alcune armi alle Olimpiadi”. Sabato sera, inoltre, nel corso della cerimonia di gala, saranno premiati tutti i protagonisti della stagione 2007. L’Italia sarà rappresentata da Valentina Vezzali, Andrea Baldini e Martino Minuto, che riceveranno il premio per la conquista della Coppa del Mondo, così come, la Federazione Italiana, riceverà il doppio riconoscimento per la vittoria nella Coppa delle Nazioni ai Mondiali Cadetti e Giovani di Belek e a quella di San Pietroburgo. Valentina Vezzali, dopo aver vinto il suo quinto Mondiale (al pari dei russi Romankov nel fioretto e Pozdniakov nella sciabola), festeggerà l’ennesimo successo di una carriera ineguagliabile, con la nona coppa messa in bacheca. La fiorettista delle Fiamme Oro non nasconde la sua felicità: ”Ricevere il premio in una sede così prestigiosa, è un valore aggiunto al successo. Quando ho vinto il Mondiale, non sapevo di essermi aggiudicata anche la coppa. E’ stata una giornalista a farmi notare il particolare, cosa che mi ha reso particolarmente entusiasta. E’ stato un successo maturato in un anno difficile dopo l’intervento al ginocchio e che ha confermato un crescendo di forma culminato a San Pietroburgo. Una gioia immensa”. Primo successo, invece, per Andrea Baldini, il fiorettista in forza all’Aeronautica Militare, che nel 2006 si era classificato secondo: ”Sono stracontento di aver raggiunto questo traguardo, che ha mitigato in parte la delusione per il secondo posto al Mondiale. Un successo che ha contribuito ad incrementare il mio ranking olimpico, portandomi ad un passo dalla matematica certezza della qualificazione per Pechino. A gennaio cercherò di portare a casa i punti decisivi, in modo da dedicarmi con tranquillità alla preparazione della mia prima Olimpiade”. Soddisfazioni per i colori azzurri anche dal settore Giovani, con il secondo trionfo consecutivo di Martino Minuto, reduce da un biennio indimenticabile. Il fiorettista delle Fiamme Gialle, infatti, oltre alle due coppe di specialità, ha messo in cascina il titolo mondiale nell’individuale a Belek, due ori iridati ed un europeo a squadre: ”Sono felicissimo anche se è passato un po’ di tempo. A Belek è stata una finale nella finale, visto che la formula della coppa prevedeva l’assegnazione dei punti del Mondiale. Nell’appuntamento decisivo mi sono trovato a dover far meglio del mio avversario – il russo Alexey Kovansky – superandolo nei quarti per 15-14, capovolgendo in tal modo la classifica. Per ricevere il premio dovrò rinunciare alla convocazione per la prova di Aix-en-Provence, ma vista la platea, per una volta si può fare”. Infine, ma non da ultimo, va ricordato che l’architetto Mario Favia, sarà nominato Vice Presidente onorario della FIE. Un ennesimo riconoscimento per il movimento italiano.












