
TORINO – La scherma italiana conclude questa magnifica edizione dei Mondiali con un bottino di sette medaglie: una d’oro con Margherita Granbassi nel fioretto, 3 d’argento con Andrea Baldini, Valentina Vezzali e la squadra femminile nel fioretto, 3 di bronzo con Stefano Barrera, Giovanna Trillini e la squadra maschile sempre nel fioretto.
Quest’ultima è arrivata proprio oggi nella giornata di chiusura. E, sinceramente, avrebbe potuto essere di un metallo più pregiato, come vedremo.
Ecco il commento del Presidente federale, Giorgio Scarso: «Ha vinto la scherma. Questi Mondiali sono la dimostrazione che la scherma è uno sport valido anche sul piano mediatico; è ora che tutti si prenda coscienza che non siamo uno sport minore. Grazie alla stampa, grazie dell’attenzione malgrado gli scioperi. Cinque stoccate sfavorevoli in altrettante circostanze ci hanno privato di qualche soddisfazione in più, comunque siamo contenti delle sette medaglie ottenute, io ne avevo previste sei. Agli atleti dico anche che ci sono le regole e vanno rispettate. Oggi nella gara di fioretto maschile con la Germania, avrei gradito che non si fossero verificati momenti di incomprensione con gli arbitri. Bisogna rispettare la classe arbitrale, certi atteggiamenti danneggiano la nostra immagine. Bisogna gestire meglio certe situazioni».
Il Presidente federale si riferiva a quanto accaduto nella spigolosissima semifinale con la Germania che ha visto ottime performances in Baldini e Cassarà, mentre Simone Vanni, dopo aver subito un terribile 4-13 da Benjamin Kleibrink, veniva sostituito da Salvatore Sanzo, cui Stefano Cerioni aveva deciso di ricorrere solo in caso di emergenza dato il persistente dolore alla mano armata.
E proprio Toti Sanzo – il campione mondiale di Lipsia 2005 – dava vita, opposto a Joppich, a una serie di proteste sia nei confronti del giudice di mano che dell’arbitro. Alla fine del match Sanzo protestava ancora con particolare veemenza e l’incontro veniva sospeso. L’arbitro coreano Kim chiedeva l’intervento della Commissione arbitrale (nella fattispeciec’era il francese Plasterie) e si profilava il rischio che venisse addirittura comminato il cartellino nero a Sanzo, il che avrebbe avuto come conseguenza la squalifica della squadra italiana di fioretto maschile con esclusione dalla classifica.
Dopo lunghi conciliaboli, la Commissione Arbitrale decideva di ammonire formalmente la squadra italiana annunciando tolleranza zero per il prosieguo dell’incontro: non sarebbero state più ammesse rimostranze di alcun genere.
E questa gara avvelenata proseguiva altalenante e incerta fino all’ottavo round che si chiudeva 35-32 per noi (Baldini-Kleibrink), Ma nell’ultima frazione il campione mondiale Joppich dava 5-2 a Cassarà e conquistava il minuto supplementare sul 37-37. E ancora una volta la stoccata decisiva era sfavorevole all’Italia..
Poi nella finale del bronzo per fortuna sonava tutt’altra musica e gli azzurri dominavano la Russia aggiudcandosi il trerzo gradn del podio..
LA CRONACA DELLA SCIABOLA – L’ultima giornata dei Mondiali comincia in modo sfortunato per l’Italia. A causa della cattiva posizione delle sciabolatrici azzurre nel ranking (dodicesime) ci tocca nel primo turno (gli ottavi di finale) subito la fortissima Francia guidata dalla due volte campionessa mondiale Anne Lise Touya. Le ragazze del CT Andrea Magro però sembrano aver ritrovato smalto e fiducia rispetto alla prova individuale. Nei primi due round infatti Ilaria Bianco e Alessandra Lucchino si battono benissimo contro Leonore Perrus e Anne Lise Touya: 10-8 per noi.
Nella terza frazione sale in pedana Gioia Marzocca contro Cecile Argiolas e qui cominciano i guai perché la sciabolatrice napoletana sull’ 1-1 si infortuna alla caviglia destra ed è costretta al ritiro, sostituita dalla debuttante Loreta Gulotta, mlto emozionata. Il terzo round si chiude con la Francia in vantaggio per 16-14.
Ilaria Bianco e Alessandra Lucchino continuano a battersi al meglio e l’Italia torna in vantaggio anche di tre lunghezze (28-25) ma il risultato finale premia le francesi (45-39) lasciando alle azzurre l’onore delle armi. L’Italia di sciabola viene relegata nella poule 9-16esimo posto dove – verosimilmente ancora scossa dalla sconfitta precedente – fatica moltissimo a superare Hong Kong (45-44) Alla fine le sciabolatrici azzurre si classificano al decimo posto avendo ceduto anche alla Corea del Sud per 43-45
I FIORETTISTI – Ci consoliamo alla pedana 16 con la squadra maschile di fioretto. Di fronte c’è la Corea del Sud e il CT Stefano Cerioni decide di lasciare in panchina Toti Sanzo ancora non a posto con quel polso che gli dà dolore da mesi.
Andrea Cassarà (+11), Stefano Baldini (+5) e Simone Vanni (+5) non trovano soverchie difficoltà a battere gli asiatici per 45-24.
E nei quarti di finale l’Italia del fioretto macina anche la Gran Bretagna: 45-30. Baldini e Cassarà tirano in modo esemplare: (saldo finale di +11 per il bresciano e di +8 per il livornese). Resta ancora in panchina Sanzo, mentre il suo concittadino pisano Simone Vanni incappa in un match negativo con Kruse concluso sul 6-9. Ma il risultato non è mai stato in pericolo.
Della semifinale con la Germania parliamo in apertura di servizio.
GLI ARBITRI ITALIANI – I Campionati Mondiali di scherma di Torino (assoluti e disabili) hanno impegnato dodici arbitri internazionali italiani. Marco Siesto, Gaspare Lo Schiavo, Marcello Ceresani, Antonio Traiano, Marco Cannella, Martina Ganassin, Alessandro Tosoni e Giuliano Ranza hanno diretto molte gare dei Mondiali assoluti, mentre Alberto Viscardi, Marco Russo, Carlo Cubeddu e Marco Puglisi hanno diretto le gare della scherma in carrozzina.
Il capo del settore arbitrale federale Luciano Dal Zotto si è detto molto soddisfatto delle performances degli italiani nelle direzioni arbitrali. Molti di loro infatti sono stati chiamati a dirigere incontri di finale dove non erano impegnati atleti azzurri.
Oggi all’Oval c’è anche stata anche la cerimonia di consegna del Premio intitolato alla memoria di Antonio Siclari, destinato al miglior arbitro italiano della stagione 2005-2006. Il riconoscimento è andato a Marco Siesto.
I NUMERI DEL MONDIALE – Il Presidente del Comitato Organizzatore Cesare Salvadori ha elencato le interessantissime cifre del Mondiale torinese: 15 mila biglietti venduti, 3000 accrediti, 97 paesi partecipanti con oltre mille atleti, 22.000 alunni alternatisi sulle tribune, 7 paesi che hanno acquistato i diritti TV, 100 nazioni che hanno trasmesso immagini TV del Mondiale, 231 articoli sui giornali, 48 mila spettatori alla cerimonia inaugurale, quattro milioni e mezzo di telespettatori, costo globale dell’Evento (dal 2001 a oggi) 4, 300 milioni di euro.
RISULTATI
SCIABOLA FEMMINILE A SQUADRE
Ottavi di finale. FRANCIA-ITALIA 45-39 – Bianco-Perrus 5-4, Lucchino-Touya 10-8 (5-4), Marzocca/Gulotta – Argiolas 14-16 (4-7), Lucchino-Perrus 20-19 (6-4), Bianco-Argiolas 25-23 (5-4), Gulotta-Touya 28-30 (3-7), Lucchino-Argiolas 31-35 (3-5), Gulotta-Perrus 34-40 (3-5), Bianco-Touya 39-45 (5-5)
Semifinali: Francia-Russia 45-39, Usa – Polonia 45-33
Finale terzo posto: Russia-Polonia 45-38
Finale primo posto: Francia b. USA 45-42
Poule 9-16: ITALIA – Hong Kong 45-44, Corea del Sud-ITALIA 43-45
CLASSIFICA FINALE:1) Francia, 2) USA, 3) Russia, 4) Polonia, 5) Ucraina, 6) Ungheria, 7) Cina, 8) Germania, 10) ITALIA
FIORETTO MASCHILE A SQUADRE
Ottavi di finale ITALIA-COREA DEL SUD 45-24 – Baldini-Choi 5-1, Cassarà-Ha 10-2 (5-1), Vanni-Lee 15-3 (5-1), Baldini-Ha 20-10 (5-7), Vanni-Choi 25-14 (5-4), Cassarà-Lee 30-17 (5-3),
Quarti di finale: ITALIA-GRAN BRETAGNA 45-30 – Baldini-Kruse 5-3, Cassarà-Riseley 10-6 (5-3), Vanni-Beevers 14-11 (4-5), Baldini-Riseley 19-12 (5-1), Vanni-Kruse 25-21 (6-9), Cassarà-Beevers 30-22 (5-1), Vanni-Riseley 32-24 (2-2), Baldini-Beevers 40-27, Cassarà-Kruse 45-30 (5-3)
Semifinali: ITALIA-GERMANIA 37-38 Baldini-Joppich 5-0, Cassarà-Behr 10-2 (5-2), Vanni-Kleibrink 14-15 (4-13), Baldini-Behr 19-15 (5-0), Sanzo-Joppich 22-25 (3-10), Cassarà-Kleibrink 29-30 (7-5), Sanzo-Breutner 34-31 (5-1), Baldini-Kleibrink 35-33 (1-2), Cassarà-Joppich 37-38 ( 2-5) al minuto suppl.,
Francia-Russia 45-33
Finale terzo posto: ITALIA-RUSSIA 45-30 – Baldini-V.Podzniakov 5-4, Sanzo-Petrov 10-6 (5-2), Cassarà-Stoukaline 15-6 (5-0), Baldini-Petrov 18-11 (3-5), Cassarà-Podzniakov 25-16 (7-5), Sanzo -Tikhonov 30-17 (5-1), Cassarà-Petrov 35-20 (5-1), Baldini-Tikhonov 40-27 (5-7), Sanzo-Podzniakov 45-30 (5-3)ù
Finale primo posto: Francia -Germania 45-34
CLASSIFICA FINALE: 1) Francia, 2) Germania, 3)ITALIA, 4) Russia, 5) Cina, 6) Polonia, 7) Giappone, 8) Gran Bretagna
ANDREA MAGRO A PECHINO – Il CT della sciabola e del fioretto femminile Andrea Magrio è partito alla volta di Pechino per effettuare un sopralluogo di sei giorni nella città olimpica del 2008. la trasferta è organizzata dal CONI, insieme a Magro sono partiti 12 CT di altrettante discipline sportive.
MARZOCCA SFORTUNATA – Dopo l’infortunio alla caviglia, la sciabolatrice Gioia Marzocca è rimasta vittima di un altro incidente: si è schiacciata due dita della mano sinistra aprendo la portiera dell’auto. Auguri doppi.













