“C’ero io una volta a Riccione”… Il mitico GPG che è la fine e l’inizio, il migliore amico che ti prende per mano (di Alessandro Alciato)

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“C’ero io una volta a Riccione”… Il mitico GPG che è la fine e l’inizio, il migliore amico che ti prende per mano (di Alessandro Alciato)

di ALESSANDRO ALCIATO

Si piange dalla felicità e si ride per la disperazione.

Si urla, per restare concentrati su se stessi, e si rimane in silenzio, per attirare l’attenzione.

Si perde, e si va via comunque felici, si vince, e resta quel senso di incompiutezza, perché si può sempre fare qualcosa di più, qualcosa di meglio.

Il GPG, il mitico Nostini, è così: ribalta le emozioni, prende il racconto, lo accarezza e regala nuove prospettive, sempre, spesso inaspettate, sorprendenti. Il contrario di quello che sembra già scritto, il finale spostato una stoccata più in là. Una lacrima più in là.

Riccione è la fine e l’inizio, il migliore amico che ti prende per mano e ti accompagna lungo il percorso, il passo definitivo dei piccoli e allo stesso tempo la finestra di fronte, con vista sul mondo di chi non può far altro che crescere, ma comunque destinato a tornare, anche se dentro altre categorie, protagonista di altre storie.

Si arriva, si passa, si va. Si saluta, non si dimentica, mai.

Sapore di sale, di mare, di anni che non tornano più, eppure che resteranno per sempre, perché questa è l’età dei flash che si fanno ricordi, e poi dei ricordi che gonfiano il cuore.

“C’ero io una volta a Riccione” è la prima frase di una favola lunga oltre l’orizzonte, che si alimenta attraverso se stessa, anno dopo anno, generazione dopo generazione. Le luci puntano dritte verso la pedana, accese all’infinito.

Chi vince oggi, magari non diventa un campione domani, e chi perde oggi, magari domani vince le Olimpiadi. È successo, più di una volta.

Non conta salire sul podio, l’importante è sapere di esserci stati.

Quest’anno hanno partecipato in 3000, bimbi e bimbe, ragazzi e ragazze, tutti nati fra il 2012 e il 2015.

Otto giorni, dentro i quali c’è stato tutto.

Brividi, in particolare.

Tatuaggi invisibili, eppure indelebili.

I CAMPIONI ITALIANI DI RICCIONE 2026

Giovedì 7 maggio 2026 
Giovanissimi fioretto maschile – campione italiano: Damiano Fiocchini (Pisascherma)
Giovanissime fioretto femminile – campionessa italiana: Emilia Caprari (Club Scherma Jesi)
Giovanissime sciabola femminile – campionessa italiana: Martina Della Piana (Etruria Scherma)
Giovanissimi sciabola maschile – campione italiano: Marco Petralia (Fides Livorno)

Venerdì 8 maggio 2026
Bambine fioretto femminile – campionessa italiana: Amoret Virginia Lyon (Frascati Scherma)
Maschietti fioretto maschile – campione italiano: Leonardo Cantarini (Club Scherma Pesaro)
Bambine sciabola femminile – campionessa italiana: Kate Aubrey Mendoza (Petrarca Scherma)
Maschietti sciabola maschile – campione italiano: Lorenzo Mangini (Scherma Augusta Taurinorum)

Sabato 9 maggio 2026
Ragazzi fioretto maschile – campione italiano: Jacopo Belfiore (Club Scherma Jesi)
Allieve sciabola femminile – campionessa italiana: Vittoria Maria Parma (Sala di Scherma Società del Giardino)
Ragazze fioretto femminile – campionessa italiana: Vittoria Gervasutti (Circolo Scherma Mestre)
Allievi sciabola maschile – campione italiano: Davide Teti (SS Lazio Scherma Ariccia)

Domenica 10 maggio 2026 
Allievi fioretto maschile – campione italiano: Davide Rocco Iaquinta (Frascati Scherma)
Ragazzi sciabola maschile – campione italiano: Luca Viale (Champ Somma Vesuvio)
Ragazze sciabola femminile – campionessa italiana: Rahel Valerio (Accademia d’Armi Musumeci Greco)
Allieve fioretto femminile – campionessa italiana: Livia Pontello (Circolo Scherma Firenze Roberto Raggetti)

Lunedì 11 maggio 2026
Allievi spada maschile – campione italiano: Emanuele Cuculi (SSLazio Scherma Ariccia)
Ragazze spada femminile – campionessa italiana: Eleonora Miglioni (Milanoscherma).

Martedì 12 maggio 2026
Giovanissimi spada maschile – campione italiano: Riccardo Corna (Polisportiva Scherma Bergamo)
Bambine spada femminile – campionessa italiana: Vittoria Morelli (Scherma Fondi)

Mercoledì 13 maggio 2026
Maschietti spada maschile – campione italiano: Francesco Vanni (Pisascherma)
Allieve spada femminile – campionessa italiana: Alea Mileo (Circolo Ravennate della Spada)

Giovedì 14 maggio 2026
Ragazzi spada maschile – campione italiano: Tommaso Valente (Veronascherma)
Giovanissime spada femminile – campionessa italiana: Marina Forziati (Club Sportivo Partenopeo)

Il medagliere per regioni del GPG 2026

Regione Oro Argento Bronzo Totale
Lazio 7 4 7 18
Toscana 5 3 6 14
Lombardia 3 5 9 17
Marche 3 1 2 6
Veneto 2 3 7 12
Campania 2 5 7
Emilia R. 1 2 3 6
Piemonte 1 1 1 3
Puglia 3 2 5
Liguria 1 2 3
Sicilia 1 2 3
Umbria 1 1
Friuli VG 1 1

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