
Roma – Un’esperienza importante, che è destinata a dare i suoi frutti in futuro, ma che ha sin da oggi dimostrato quanta fame di scherma ci sia da parte della base. Questo, in estrema sintesi, è il bilancio che si può trarre dal primo appuntamento con i Centri di allenamento federale del 28 dicembre scorso.
«I CAF – afferma il presidente federale Giorgio Scarso – sono stati un grande successo, nonostante la data non proprio felice che siamo stati costretti a scegliere per questo primo appuntamento. I partecipanti, infatti, sono stati più di cinquecento in tutta Italia, il che sta a dimostrare l’interesse che siamo riusciti a suscitare con questa iniziativa. Ovviamente, come sempre accade con le prime volte, non sono mancati gli inconvenienti, soprattutto in sede di comunicazione dell’evento alle società. In qualche caso, come a Salerno, la partecipazione è stata molto minore di quanto auspicato. Ma proprio da quanto accaduto a Salerno dobbiamo trarre lo stimolo per fare meglio in futuro: il maestro Pinto, che si è trovato a contare su pochi allievi, nonostante l’esperienza non felice ci ha esortato a insistere, convinto che da iniziative come questa possa venire solo del bene alla scherma italiana. E di ciò è convinto anche il Consiglio federale che ho l’onore di presiedere. In futuro, traendo insegnamento da quanto avvenuto il 28 dicembre, faremo del nostro meglio affinché gli inconvenienti citati non abbiano più a ripetersi. L’allargamento della base e il coinvolgimento di un numero sempre maggiore di giovani e giovanissimi nell’attività agonistica di alto livello, sotto la guida di maestri che non hanno pari nel mondo come quelli italiani, è infatti a nostro modo di vedere la migliore garanzia per allungare quella scia di successi che da sempre contraddistingue la scherma rispetto alle altre discipline sportive nazionali».












