Campionato del Mondo categoria C e sciabola a squadre – L’Italia con tre medaglie in quattro gare a Varsavia, il Presidente federale Azzi e il Capo delegazione Ancarani: “Raccogliamo i frutti di un triennio di grande lavoro”

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Campionato del Mondo categoria C e sciabola a squadre – L’Italia con tre medaglie in quattro gare a Varsavia, il Presidente federale Azzi e il Capo delegazione Ancarani: “Raccogliamo i frutti di un triennio di grande lavoro”

VARSAVIA – L’oro di Leonardo Rigo nel fioretto, che ha poi conquistato anche un bronzo nella spada, e l’argento del team degli sciabolatori con il rimpianto del quarto posto della formazione femminile. Anche simbolicamente il bottino del Campionato del Mondo dedicato alla categoria C e alla sciabola a squadre, disputato a Varsavia, racchiude l’omogeneità e la forza dell’Italia della scherma paralimpica. Tutte le tre armi a medaglia in una kermesse iridata da soltanto quattro gare, riservata alle specialità non incluse nel programma dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024.

Anche nella capitale polacca la delegazione azzurra ha confermato il trend di un triennio da record, segnato da risultati storici, conquistati dal gruppo guidato dal Coordinatore del settore paralimpico Dino Meglio e dai CT Simone Vanni (fioretto), Francesco Martinelli (spada) e Marco Ciari (sciabola), protagonisti di un lavoro che porterà l’Italia a essere rappresentata ai Giochi in Francia da ben 10 atleti e in tutte le quattro prove a squadre in programma.

Il Presidente federale Paolo Azzi, al seguito della spedizione in Polonia, ha sottolineato: “Volevamo onorare al massimo questo Mondiale di Varsavia, ci tenevamo molto e ci siamo riusciti. Complimenti a Leonardo Rigo per aver confermato l’oro conquistato nel fioretto a Terni 2023 e per il bronzo nella spada, agli sciabolatori (Edoardo Giordan, Matteo Dei Rossi, Gianmarco Paolucci e Nicola D’Ambra) per l’ottimo secondo posto ma anche alle ragazze della sciabola (Rossana Pasquino, Loredana Trigilia, Andreea Mogos e Julia Markowska) che hanno sfiorato il bronzo. Siamo molto soddisfatti di quanto si sta facendo e particolarmente fiduciosi in vista delle Paralimpiadi”.

Il Capo delegazione Alberto Ancarani ha aggiunto: “C’è grande soddisfazione per quanto visto qui a Varsavia. La Federazione Italiana Scherma vede i frutti del lavoro fatto in questo triennio ed è con queste certezze che ci avviciniamo a Parigi. Anche nella tappa di Coppa del Mondo che ha preceduto questo Mondiale, infatti, sono arrivate delle importanti conferme in vista dell’appuntamento dei Giochi Paralimpici, a cui ci presenteremo con grandi possibilità e voglia di ottenere qualcosa d’importante”.

E proprio il lavoro del gruppo azzurro è stato al centro della dedica social di Bebe Vio Grandis, la pluricampionessa della scherma paralimpica italiana, che a Varsavia è tornata al successo in Coppa del Mondo: “Il telecronista ha detto: Bebe Vio is back! Back to the top of the world. Ma se ho conquistato l’oro è tutto merito dell’intera squadra: allenatori, preparatori e compagni, che mi stanno preparando alla grande e che ogni giorno mi spingono a dare il massimo e soprattutto hanno un sacco di pazienza. E adesso… Ci vediamo a Parigi!”.

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