CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI, ”TROFEO INTERPORTO CAMPANO” – POKER PER ALDO MONTANO, PRIMO SIGILLO PER ILARIA SALVATORI E DOPPIETTA PER DIEGO CONFALONIERI

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CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI, ”TROFEO INTERPORTO CAMPANO” – POKER PER ALDO MONTANO, PRIMO SIGILLO PER ILARIA SALVATORI E DOPPIETTA PER DIEGO CONFALONIERI

Napoli – Diego Confalonieri, 27 anni, conquista a Napoli il suo secondo titolo tricolore nella spada dopo quello del 2000 battendo 15-11 in finale l’aviere Stefano Carozzo. Confalonieri è sempre stato avanti (massimo vantaggio sul 13-7), ha resistito al tentativo di ritorno dell’avversario (giunto fino al 13-11) ed è andato poi a trionfare.

Le due semifinali hanno visto un doppio derby, con Carozzo che ha battuto l’altro aviere Paolo Pizzo (15-9) e Confalonieri che ha messo k.o. l’altro carabiniere Giacomo Falcini (15-8). Tra i due incontri, il più combattuto è stato quello tra i due rappresentanti dell’Aeronautica. Pizzo è partito bene, portandosi avanti di tre botte (3-6), ma poi si è bloccato, permettendo a Carozzo di pareggiare sul 7-7 e di prendere poi il largo fino al 15-9 finale. Nell’altro match, invece, Confalonieri ha imposto subito un ritmo infernale, fino a un vantaggio massimo di nove stoccate sul 13-4. Poi ha controllato l’avversario, imponendosi per 15-8.

Nei quarti di finale l’incontro più avvincente è stato quello tra Carozzo e Alfredo Rota. Il match, equilibrato dalla prima all’ultima battuta, si è concluso 14-13 a favore dell’atleta dell’Aeronautica al minuto supplementare, con priorità a favore di Rota. Comode, invece, le vittorie di Falcini su Enrico Garozzo (15-5), di Pizzo su Michele Bino (15-9) e di Confalonieri su Fabio Serpero (15-7).

In precedenza c’erano state delle uscite “eccellenti”. Il campione uscente Alessandro Bossalini è stato eliminato nel primo turno della diretta da Federico Bollati per una sola stoccata (14-15), mentre l’argento europeo di Gand, Matteo Tagliariol, è uscito negli ottavi per mano di Garozzo, che si è imposto con un netto 15-7. Fuori anche il campione del mondo 2001 Paolo Milanoli, messo k.o. da Rota, suo compagno nella squadra che conquistò l’oro alle Olimpiadi di Sydney. L’incontro è terminato 15-13 a favore del carabiniere milanese.

«È una soddisfazione rivincere il titolo italiano dopo sette anni – dice alla fine Confalonieri – superando un avversario di tutto rispetto come il mio compagno di nazionale Stefano Carozzo. Adesso ci vuole una bella vacanza per rigenerarci in vista dell’obiettivo più importante della stagione, i Mondiali di San Pietroburgo, a cui dovremo arrivare in grande forma e nei quali ci giocheremo la qualificazione olimpica».

Nella sciabola, Aldo Montano (nella foto) ha conquistato il suo quarto titolo italiano individuale di sciabola. Il campione olimpico di Atene ha sconfitto in finale Luigi Samele, emergente atleta delle Fiamme Gialle. È stato un incontro molto tirato, nel quale il giovane foggiano ha dato filo da torcere fino alla fine al vincitore dei Giochi di Atene. Il livornese del C.S. Roma, avanti 8-6 all’intervallo, si è fatto superare da Samele, che si è portato sull’8-10. A questo punto Montano si è scatenato: 6-0 di parziale per il 14-10. Sembrava fatta, ma Samele ha reagito, portandosi sul 14-13. L’ultima stoccata, però, è stata dello sciabolatore toscano.

Nelle due semifinali Montano e Samele hanno affrontato e battuto rispettivamente Marco Ciari (15-11) e un grandissimo come Luigi Tarantino (15-13). Se quella del campione di Atene era una vittoria annunciata, il successo di Samele su Tarantino, quattro volte campione d’Italia individuale, può essere considerato una sorpresa. Oltre tutto, il giovane atleta foggiano delle Fiamme Gialle ha dato prova di grande maturità: prima si è portato avanti fino al 13-8, poi non si è spaventato di fronte alla rimonta del napoletano dei Carabinieri, che l’ha raggiunto sul 13-13.

Aldo Montano ha rischiato di uscire negli ottavi contro il compagno di nazionale Andrea Aquili, imponendosi solo all’ultima stoccata (15-14), ma ha poi avuto vita facile nei quarti contro Fabio Bianchi (15-5). Vita dura negli ottavi anche per Tarantino, che ha vinto 15-13 contro il giovane Massimiliano Murolo, napoletano come lui. Il campione del mondo 1998 ha poi sconfitto senza problemi nei quarti Diego Occhiuzzi con il punteggio di 15-7. Il quarto di finale tra Marco Ciari e Luca Iacometti, bronzo individuale e a squadre agli ultimi Mondiali Under 20, è stato molto bello e si è concluso solo all’ultima stoccata a favore del toscano 15-14. Uno dei tre grandi della sciabola azzurra, Giampiero Pastore, che con Tarantino e Montano ha conquistato l’argento a squadre alle Olimpiadi di Atene, si è invece arreso a Samele, vice-campione mondiale Giovani 2006, evidentemente recuperato dopo la lunga assenza dovuta all’infortunio subìto a Torino. Il foggiano delle Fiamme Gialle si è imposto 15-10.

«È un poker a cui tenevo molto – afferma Montano -. Per me è molto importante vincere anche in Italia. È diverso rispetto a Mondiali ed Europei, ma è sempre un grandissimo piacere. Per me è stata una stagione dura e devo dire che oggi sono arrivato alla finale molto stanco. Ho raggiunto mio padre nel medagliere? Bene, ne sarà felice. Ora conto di superarlo. Le Olimpiadi? Il quinto posto degli Europei di Gand è stato un piccolo passo falso, ma adesso ci sono i Mondiali che valgono triplo e quindi possiamo ancora farcela».

Se per Montano quello conquistato oggi è il quarto titolo tricolore, per Ilaria Salvatori, 27 anni, atleta dell’Aeronautica, la vittoria nella finale del fioretto è la prima in carriera. In un combattutissimo match, ha sconfitto 12-10 la jesina Claudia Pigliapoco, 24enne atleta delle Fiamme Oro, conquistando così il “Trofeo Marta Russo“. La Salvatori ha acquisito il vantaggio decisivo nella terza manche, quando si è portata avanti 9-7 prima e 11-9 poi. A quattro secondi dalla fine la Pigliapoco si è portata a un punto dal pareggio (11-10), ma il suo disperato assalto per impattare non è andato a segno e, anzi, è stata la Salvatori a mettere la decisiva botta del 12-10.

Nelle due semifinali la Pigliapoco e la Salvatori hanno sconfitto Marta Simoncelli ed Elisa Di Francisca. Pochi problemi per la Pigliapoco, che ha messo k.o. 15-6 la Simoncelli, forse ancora incredula dopo avere eliminato nei quarti sua maestà Valentina Vezzali. Vita durissima, invece, per la Salvatori, che è stata bravissima a recuperare da uno svantaggio di 2-7 pareggiando sul 10-10, per poi imporsi 12-11 al minuto supplementare (con priorità a suo favore).

Come si può vedere dai nomi delle semifinaliste, oltre alla Vezzali sono cadute anzitempo altre grandi stelle come Giovanna Trillini e Margherita Granbassi. Quest’ultima è stata eliminata addirittura negli ottavi di finale dalla Di Francisca al termine di un assalto equilibratissimo. La Di Francisca si è infatti imposta 4-3 al minuto supplementare (con priorità a suo favore) piazzando la botta decisiva a sei secondi dalla fine. La Vezzali, invece, ha perso con Marta Simoncelli, che con il bronzo di oggi eguaglia il fratello Luca. La Simoncelli è andata subito avanti sul 5-0, poi ha subìto il tentativo di rimonta della Vezzali, giunta fino al 7-10. Poi, con un parziale di 4-1 l’atleta delle Fiamme Azzurre si è portata a un punto dalla vittoria (14-8), ma ha incassato un controparziale di 0-5 (14-13). Poi, per sua fortuna, ha infilato il punto decisivo (15-13). Simile l’andamento del derby jesino tra la Trillini e la Pigliapoco, con quest’ultima che è partita benissimo (7-1), si è fatta raggiungere sul 12-12, ma ha infine chiuso 15-12. Negli altri due quarti di finale, vita molto più semplice per la Di Francisca e la Salvatori. La prima ha battuto 15-5 Serena Teo, la seconda si è imposta 11-6 su Carolina Erba.

Felicissima, alla fine, Ilaria Salvatori: «È stato un anno meraviglioso, chiuso con questa ciliegina sulla torta dopo avere centrato podi in Coppa del Mondo e aver raggiunto la quinta posizione nel ranking FIE. Dedico questa vittoria al mio maestro Fabio Galli, all’Aeronautica e a tutta la mia famiglia. Ora punto ai Mondiali, dove sogno di conquistare una medaglia».

CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI

SPADA MASCHILE INDIVIDUALE

Quarti di finale
: Stefano Carozzo b. Alfredo Rota 14-13 al minuto supplementare (priorità Rota); Paolo Pizzo b. Michele Bino 15-9; Diego Confalonieri b. Fabio Serpero 15-7; Giacomo Falcini b. Enrico Garozzo 15-5.

Semifinali: Stefano Carozzo b. Paolo Pizzo 15-9; Diego Confalonieri b. Giacomo Falcini 15-8.

Finale: Diego Confalonieri b. Stefano Carozzo 15-11.

Classifica: 1. Diego Confalonieri (Carabinieri); 2. Stefano Carozzo (Aeronautica); 3. Giacomo Falcini (Carabinieri); 3. Paolo Pizzo (Aeronautica); 5. Michele Bino (C. Pompilio Genova); 6. Fabio Serpero (Carabinieri); 7. Alfredo Rota (Carabinieri); 8. Enrico Garozzo (C.S. Acireale); 9. Matteo Tagliariol (Aeronautica); 10. Luca Ferraris (Pro Vercelli); 11. Paolo Milanoli (Fiamme Oro); 12. Matteo Trager (A. Di Ciolo Pisa); 13. Achille Cipriani (C.S. Legnano); 14. Davide Schaier (Carabinieri); 15. Gabriele Magni (Fiamme Oro); 16. Federico Bollati (Bernardi Ferrara).

SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE

Quarti di finale
: Aldo Montano b. Fabio Bianchi 15-5; Marco Ciari b. Luca Iacometti 15-14; Luigi Tarantino b. Diego Occhiuzzi 15-7; Luigi Samele b. Giampiero Pastore 15-10.

Semifinali: Aldo Montano b. Marco Ciari 15-11; Luigi Samele b. Luigi Tarantino 15-13.

Finale: Aldo Montano b. Luigi Samele 15-13.

Classifica: 1. Aldo Montano (C.S. Roma); 2. Luigi Samele (Fiamme Gialle); 3. Luigi Tarantino (Carabinieri); 3. Marco Ciari (Fiamme Gialle); 5. Giampiero Pastore (Carabinieri); 6. Diego Occhiuzzi (Carabinieri); 7. Luca Iacometti (C.S. Ariccia); 8. Fabio Bianchi (C.S. Ariccia); 9. Alessandro Cavaliere (Carabinieri); 10. Daniele Annibaldi (C.S. Roma); 11. Fabrizio Verrone (Fiamme Gialle); 12. Massimiliano Murolo (Carabinieri); 13. Giovanni Repetti (C.S. Napoli); 14. Andrea Aquili (Fiamme Oro); 15. Antonio Di Sapio (Champ Napoli); 16. Luca Pignotti (Aeronautica)

FIORETTO FEMMINILE INDIVIDUALE

Quarti di finale
: Claudia Pigliapoco b. Giovanna Trillini 15-12; Marta Simoncelli b. Valentina Vezzali 15-13; Ilaria Salvatori b. Carolina Erba 11-6; Elisa Di Francisca b. Serena Teo 15-5.

Semifinali: Claudia Pigliapoco b. Marta Simoncelli 15-6; Ilaria Salvatori b. Elisa Di Francisca 12-11 al minuto supplementare (priorità Salvatori).

Finale: Ilaria Salvatori b. Claudia Pigliapoco 12-10.

Classifica: 1. Ilaria Salvatori (Aeronautica); 2. Claudia Pigliapoco (Fiamme Oro); 3. Marta Simoncelli (Fiamme Azzurre); 3. Elisa Di Francisca (Fiamme Oro); 5. Giovanna Trillini (Forestale); 6. Valentina Vezzali (Fiamme Oro); 7. Serena Teo (Esercito); 8. Carolina Erba (Fiamme Gialle); 9. Valentina De Costanzo (C.S. Roma); 10. Chiara Cini (A. Di Ciolo Pisa); 11. Gabriella Surano (C.S. Rapallo); 12. Margherita Granbassi (Carabinieri); 13. Benedetta Durando (Carabinieri); 14. Lucia Torresani (Esercito); 15. Stefania Straniero (L. Di Rosa Mestre); 16. Marta Cammilletti (Esercito).

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