CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI – ORO PER IRENE VECCHI NELLA SCIABOLA, SESTO POSTO PER LUCA FERRARIS NELLA SPADA

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CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI – ORO PER IRENE VECCHI NELLA SCIABOLA, SESTO POSTO PER LUCA FERRARIS NELLA SPADA

Roma – Quarta medaglia per l’Italia nella seconda giornata dei Campionati Europei Giovani in corso di svolgimento a Praga. Nella prova individuale di sciabola femminile, infatti, arriva l’oro per Irene Vecchi (nella foto di Antonio Da Ros). Sesto posto, inoltre, nella spada maschile, per Luca Ferraris. La sciabolatrice livornese conferma di non essere una promessa, ma bensì una grande certezza della specialità più giovane della scherma. Nei 16esimi fatica con l’azera Aida Alasgarova, passando il turno per 15-13; mentre, negli ottavi, non ha problemi nel superare per 15-3 l’altra azzurra Rossella Gregorio (che chiuderà in 13esima posizione). Nei quarti il successo arriva per 15 a 11 sull’ungherese Reka Peto, numero quattro del ranking ed autrice dell’eliminazione nei 16esimi di Paola Guarneri (20esima) per 15-11. In semifinale, poi, l’atleta allenata dal maestro Nicola Zanotti, ha la meglio sull’ucraina Nina Kozlova per 15-13, al termine di un assalto equilibrato. Nella finale per il titolo la sciabolatrice della Fides Livorno domina l’altra ucraina Olga Zhovnir con un perentorio 15-8, salendo così sul gradino più alto del podio. La Vecchi, con i suoi 18 anni, è stata la più giovane atleta della spedizione azzurra ai Mondiali Assoluti di San Pietroburgo, ai quali ha collezionato un 37esimo posto nell’individuale e un quarto nella prova a squadre. La quarta componente del team italiano, Caterina Navarria, è giunta 19esima (8-15 nei 16esimi con la spagnola Araceli Navarro). Il Ct Andrea Magro non nasconde la grande gioia: ”Irene ha confermato le sue grandi qualità tecniche, confermando l’investimento fatto su di lei. La scelta di inserirla nella squadra titolare assoluta non era un azzardo, bensì una scelta mirata. Oggi il risultato lo dimostra. Sono felice, un plauso a lei e al suo maestro. Giornate come quelle di ieri e di oggi confermano la bontà del lavoro svolto dall’intero staff”. Nella spada maschile, come detto, sesto posto per Luca Ferraris. L’atleta tesserato per la Pro Vercelli, si è arreso nei quarti di finale all’ungherese Andras Peterdi (che nei 16esimi aveva eliminato Edoardo Munzone per 15-6) con il punteggio di 11-15, ma dopo essere salito in pedana menomato da uno stiramento all’arco plantare, patito nel corso dell’assalto precedente. Una prova, la sua, comunque positiva. Buono l’avvio (15-6) con l’israeliano Daniel Lis, un po’ di sofferenza (15-11) con il romeno Daniel Nica ed ottimo successo per 15-12, negli ottavi, con l’ungherese Daniel Budai, numero due del ranking FIE. Dopodiché l’infortunio e la resa. Decimo posto, poi, per Matteo Trager, arresosi negli ottavi, per una sola stoccata (14-15), allo svizzero Tobias Messmer, in una sfida che l’ha visto sempre al comando. Un vero peccato. Infine, da segnalare il 29esimo posto di Edoardo Munzone e il 33esimo di Samuele Rivolta out nei 32esimi con il francese Thomas Masmejean per 10-15. La medaglia d’oro è andata al tedesco Te-Mao Tran impostosi per 15 a 11 proprio su Petardi. Il responsabile d’arma, Carlo Carnevali, commenta con un po’ di rammarico l’esito della gara: ”Trager ha perso per una sola stoccata, dopo aver fatto il match nel bene e nel male. Il suo avversario ha solo aspettato, ma purtroppo, ha messo la stoccata decisiva. Peccato per Ferraris, penalizzato da un infortunio. Nella prima parte della sfida con Peterdi ha pagato l’inefficienza fisica sul piede d’appoggio, ma ciò non toglie che la sua prova sia stata positiva. Se devo essere sincero, con un po’ di fortuna oggi poteva arrivare la medaglia”. L’Italia primeggia nel medagliere con 4 medaglie (2 ori, 1 argento e 1 bronzo), seguita dall’Ucraina con 3 (1 oro, 1 argento, 1 bronzo). Il programma di domani prevede la disputa delle prove a squadre di fioretto femminile (ore 08.30) e sciabola maschile (ore 10.30). Le semifinali prenderanno il via a partire dalle ore 11.50.

CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SPADA MASCHILE INDIVIDUALE, PRAGA

32ESIMI: Matteo Trager (ITA) b. Bert De Mets (BEL) 15-6; Luca Ferraris (ITA) b. Daniel Lis (ISR) 15-6; Edoardo Munzone (ITA) b. Niklas Multerer (GER) 15-9; Thomas Masmejean (FRA) b. Samuele Rivolta (ITA) 15-10.

16ESIMI: Matteo Trager (ITA) b. Pedro Arede (POR) 15-6; Luca Ferraris (ITA) b. Daniel Nica (ROU) 15-11; Andras Peterdi (HUN) b. Edoardo Munzone (ITA) 15-6.

OTTAVI: Tobias Messmer (SVI) b. Matteo Trager (ITA) 15-14; Luca Ferraris (ITA) b. Daniel Budai (HUN) 15-12.

QUARTI: Tobias Messmer (SVI) b. Victor Von Platen (SWE) 15-8; Andras Peterdi (HUN) b. Luca Ferraris (ITA) 15-11; Guillaume Boisseau (FRA) b. Pau Rosello (ESP) 15-11; Te-Mao Tran (GER) b. Aliaksei Fedziaryn (BLR) 15-11.

SEMIFINALI: Andras Peterdi (HUN) b. Tobias Messmer (SVI) 15-13; Te-Mao Tran (GER) b. Guillaume Boisseau (FRA) 15-11.

FINALE: Te-Mao Tran (GER) b. Andras Peterdi (HUN) 15-11.

CLASSIFICA (107): 1. Te-Mao Tran (GER); 2. Andras Peterdi (HUN); 3. Guillaume Boisseau (FRA); 3. Tobias Messmer (SVI); 5. Victor Von Platen (SWE); 6. Luca Ferraris (ITA); 7. Aliaksei Fedziaryn (BLR); 8. Pau Rosello (ESP); 10. Matteo Trager (ITA); 29. Edoardo Munzone (ITA); 33. Samuele Rivolta (ITA).

CAMPIONATI EUROPEI GIOVANI, SCIABOLA FEMMINILE INDIVIDUALE, PRAGA

32ESIMI: Irene Vecchi (ITA) bye; Rossella Gregorio (ITA) bye; Paola Guarneri (ITA) bye; Caterina Navarria (ITA) bye.

16ESIMI: Irene Vecchi (ITA) b. Aida Alasgarova (AZE) 15-13; Rossella Gregorio (ITA) b. Alizee James (FRA) 15-5; Reka Peto (HUN) b. Paola Guarneri (ITA) 15-11; Araceli Navarro (ESP) b. Caterina Navarria (ITA) 15-8.

OTTAVI: Irene Vecchi (ITA) b. Rossella Gregorio (ITA) 15-3.

QUARTI: Irene Vecchi (ITA) b. Reka Peto (HUN) 15-11; Nina Kozlova (UKR) b. Zsofia Luczatiz (HUN) 15-13; Cecilia Berder (FRA) b. Sandra Marcos (ESP) 15-9; Olga Zhovnir (UKR) b. Alexandra Bujdoso (GER) 15-13.

SEMIFINALI: Irene Vecchi (ITA) b. Nina Kozlova (UKR) 15-13; Olga Zhovnir (UKR) b. Cecilia Berder (FRA) 15-13.

FINALE: Irene Vecchi (ITA) b. Olga Zhovnir (UKR) 15-8.

CLASSIFICA (51): 1. Irene Vecchi (ITA); 2 Olga Zhovnir (UKR); 3. Cecilia Berder (FRA); 3. Nina Kozlova (UKR); 5. Alexandra Bujdoso (GER); 6. Zsofia Luczatiz (HUN); 7. Reka Peto (HUN); 8. Sandra Marcos (ESP); 13. Rossella Gregorio (ITA); 19. Caterina Navarria (ITA); 20. Paola Guarneri (ITA).

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