
Gand (Belgio) – «Le occasioni ci sfuggono sempre per un soffio». Così il Ct della spada azzurra Carlo Carnevali fotografa la prestazione delle sue ragazze al termine della prova individuale ai Campionati Europei di Gand. La migliore delle azzurre, Nathalie Moellhausen (nella foto), si è fermata negli ottavi di finale; Francesca Boscarelli e Cristiana Cascioli sono state eliminate nei sedicesimi; Bianca Del Carretto è uscita nei trentaduesimi. Insomma, una giornata amara in una gara fondamentale per le qualificazioni alle Olimpiadi di Pechino, dove, com’è noto, per la spada femminile è in programma la sola prova individuale.
L’amarezza del clan azzurro è del resto comprensibile, perché una bravissima Moellhausen, che nei trentaduesimi e nei sedicesimi aveva sconfitto due brutte clienti come la polacca Olga Cygan (15-11) e, soprattutto, la francese Hajnalka Kiraly-Picot (3-2), è uscita al minuto supplementare contro una rivale di altissimo livello come la russa Tatiana Logounova. La spadista dell’Aeronautica, fra l’altro, era in vantaggio di tre stoccate al secondo intervallo (6-3). Poi si è fatta riprendere sul 7-7, perdendo poi 7-8 alla priorità.
Peccato anche per Cristiana Cascioli, che dopo aver concluso i gironi di qualificazione come numero 1 del tabellone, è stata eliminata al primo turno della diretta (i sedicesimi di finale) dalla tedesca Britta Heidemann. L’incontro è stato in equilibrio fino al 7-7, poi la tedesca ha infilato un parziale di 4-0 che l’ha portata sull’11-7. La Cascioli ha recuperato fino al 10-11, ma poi, con il tempo che stava per scadere, è stata costretta ad attaccare a testa bassa, subendo un altro parziale di 4-0 che ha consentito alla Heidemann di imporsi 10-15.
Amarezza anche per Francesca Boscarelli, che dopo avere battuto nei trentaduesimi una brutta bestia come l’ungherese Ildiko Mincza-Nebald (15-9), si è arresa nei sedicesimi alla meno quotata greca Dimitra Magkanoudaki. L’azzurra è partita bene, portandosi sul 9-6 a metà della seconda manche. Poi ha accusato un black out totale, incassando un parziale di 2-9 che ha permesso all’ellenica di vincere 11-15. Infine, la quarta azzurra in gara, Bianca Del Carretto, è stata eliminata nei trentaduesimi di finale dalla svizzera Simone Naef (12-15).
«Dispiace sia andata così – commenta alla fine Carnevali -. Le occasioni ci sfuggono sempre per un soffio. A parte la Cascioli, che veniva da un periodo difficile anche per alcuni problemi fisici, le altre tre ragazze avevano dimostrato di essere in forma. La Moellhausen l’ha confermato, tirando bene in tutti gli assalti: perdere al minuto supplementare con una come la Logounova ci può stare, anche se fa sempre male. Mi dispiace moltissimo per la Boscarelli, che dopo avere superato uno scoglio difficilissimo come l’ungherese Mincza, ha perso con un’avversaria alla sua portata come la greca Magkanoudaki. La Del Carretto, invece, non è proprio entrata in gara. Forse ha sentito troppo la pressione per questo appuntamento. Peccato, però, soprattutto per la Cascioli, che aveva bisogno di punti in chiave di qualificazione olimpica».
Le semifinali hanno visto l’intramontabile Laura Flessel-Colovic (Francia) battere 15-9 la tedesca Heidemann, mentre dall’altra parte del tabellone la giovanissima svedese Emma Samuelsson (campionessa mondiale Under 20 in carica) metteva ko l’estone Irina Embrich (15-11). La finalissima ha visto quindi confrontarsi due generazioni di spadiste: da una parte la Flessel (classe 1971), dall’altra la Samuelsson (classe 1988). A spuntarla, secondo pronostico, è stata la transalpina, che però ha dovuto faticare parecchio per avere ragione della giovane avversaria, sconfitta per due sole stoccate (15-13).
GAND, CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI
SPADA FEMMINILE
Trentaduesimi di finale: Simone Naef (Sui) b. Bianca Del Carretto (Ita) 15-12; Nathalie Moellhausen (Ita) b. Olga Cygan (Pol) 15-11; Francesca Boscarelli (Ita) b. Ildiko Mincza-Nebald (Hun) 15-9.
Sedicesimi di finale: Britta Heidemann (Ger) b. Cristiana Cascioli (Ita) 15-10; Nathalie Moellhausen (Ita) b. Hajnalka Kiraly-Picot (Fra) 3-2 al minuto supplementare (priorità Francia); Dimitra Magkanoudaki (Gre) b. Francesca Boscarelli (Ita) 15-11.
Ottavi di finale: Tatiana Logounova (Rus) b. Nathalie Moellhausen (Ita) 8-7 al minuto supplementare (priorità Russia).
Quarti di finale: Britta Heidemann (Ger) b. Maureen Nisima (Fra) 7-6 al minuto supplementare (priorità Francia); Laura Flessel-Colovic (Fra) b. Emese Szasz (Hun) 15-11; Irina Embrich (Est) b. Sophie Lamon (Sui) 15-10; Emma Samuelsson (Swe) b. Tatiana Logounova (Rus) 15-12.
Semifinali: Emma Samuelsson (Swe) b. Irina Embrich (Est) 15-11; Laura Flessel-Colovic (Fra) b. Britta Heidemann (Ger) 15-9.
Finale: Laura Flessel-Colovic (Fra) b. Emma Samuelsson (Swe) 15-13.
Classifica: 1. Laura Flessel-Colovic (Fra); 2. Emma Samuelsson (Swe); 3. Irina Embrich (Est); 3. Britta Heidemann (Ger); 5. Emese Szasz (Hun); 6. Sophie Lamon (Sui); 7. Maureen Nisima (Fra); 8. Tatiana Logounova (Rus); 13. Nathalie MOELLHAUSEN (Ita); 17. Cristiana CASCIOLI (Ita); 32. Francesca BOSCARELLI (Ita); 37. Bianca DEL CARRETTO (Ita)












