
Gand (Belgio) – Un’altra medaglia per l’Italia ai Campionati Europei di Gand. Non è d’oro, ma brilla come se lo fosse. A conquistarla è infatti un atleta che rappresenta il futuro della spada azzurra, Matteo Tagliariol (nella foto). Dopo una strepitosa stagione in Coppa del Mondo, che l’ha visto raggiungere per ben cinque volte il podio, l’atleta dell’Aeronautica si è confermato in una grandissima competizione internazionale. L’unico avversario che non è riuscito a battere, in una giornata nella quale ha dominato tutti i suoi sfidanti, è stato il francese Jerome Jeannet, fratello maggiore del più famoso Fabrice.
Nella finalissima, il transalpino si è imposto 15-8, prendendo subito il largo (6-3 al primo intervallo) e non facendosi più raggiungere dall’azzurro. “Al momento mi girano un po’ – dice Tagliariol appena sceso dalla pedana – ma sono sicuro che domani sarò contento di questo risultato. Ho tirato bene fino alla finale, poi, forse per inesperienza, non sono riuscito a esprimermi come volevo. Jeannet è un avversario davvero ostico, ma nell’ultimo incontro che ho fatto con lui ho perso solo alla priorità. Oggi lui era in gran forma e mi ha dato una bella lezione“.
Prima del ko con Jeannet, quella di Tagliariol era stata una cavalcata trionfale: 15-9 nei trentaduesimi al compagno di nazionale (e di società) Stefano Carozzo, 15-9 nei sedicesimi contro il temibile tedesco Norman Ackermann, 15-13 negli ottavi contro il polacco Radoslaw Zawrotniak, 15-10 nei quarti contro lo svedese Joar Sundman, 15-13 in semifinale contro lo svizzero Fabian Kauter. Un incontro, quest’ultimo, che per poco Tagliariol non si è lasciato sfuggire di mano nell’ultima manche dopo avere dominato l’avversario nelle prime due: avanti 13-9 all’inizio dell’ultima frazione, l’azzurro è andato nel pallone, facendosi recuperare sul 13-13, ma per fortuna è riuscita a trovare la concentrazione per piazzare le due stoccate della vittoria.
Splendida Italia, dunque, con Tagliariol, meno bella con gli altri azzurri. Abbiamo detto del ko di Carozzo nei trentaduesimi contro Tagliariol. Alfredo Rota e Diego Confalonieri, invece, sono stati eliminati nei sedicesimi. Il primo, che già aveva sofferto nel turno precedente contro lo slovacco Attila Ersek, battendolo solo all’ultima stoccata (15-14), è crollato con il bielorusso Siarhei Kuzmich, perdendo 7-15 senza quasi combattere. Molto diverso l’andamento, ma purtroppo non l’esito, della sfida tra Confalonieri e il forte ungherese Geza Imre (numero 9 del ranking FIE). Il carabiniere milanese, andato sotto di quattro stoccate a metà della seconda manche (4-8), è stato capace di recuperare sull’8-8. Poi si è andati avanti punto su punto fino al 14-14. Qui, dopo due stoccate doppie, quella vincente è stata infilata dal magiaro.
“Al momento mi girano un po’, ma sono sicuro che domani sarò contento di questo risultato. Ho tirato bene fino alla finale, poi, forse per inesperienza, non sono riuscito a esprimermi come volevo. Jeannet è un avversario davvero ostico, ma nell’ultimo incontro che ho fatto con lui ho perso solo alla priorità. Oggi lui era in gran forma e mi ha dato una bella lezione”.
“Sono davvero felice per Matteo. L’argento europeo per lui è un gran risultato e significa anche un bel bottino di punti nella classifica internazionale. Quest’anno Tagliariol ha fatto una bellissima stagione e ha scalato il ranking. Il rammarico di giornata riguarda Confalonieri, che stava tirando davvero bene, ma, pur avendo disputato un ottimo girone di qualificazione, si è trovato in un canale difficilissimo. In più è stato sconfitto solo all’ultima stoccata da un avversario di grande livello come Imre. Rota, invece, non ha tirato ai suoi livelli, ma sono sicuro che si rifarà nella gara a squadre. E proprio in prospettiva della gara a squadre devo dire che la prestazione dei ragazzi di oggi mi lascia fiducioso”.
GAND, CAMPIONATI EUROPEI ASSOLUTI
SPADA MASCHILE
Sessantaquattresimi di finale: Stefano Carozzo (Ita) b. Tomas Krasikovas (Ltu) 15-4.
Trentaduesimi di finale: Matteo Tagliariol (Ita) b. Stefano Carozzo (Ita) 15-9; Alfredo Rota (Ita) b. Attila Ersek (Svk) 15-14; Diego Confalonieri (Ita) b. Claus Moerch (Nor) 15-11.
Sedicesimi di finale: Geza Imre (Hun) b. Diego Confalonieri (Ita) 15-14; Siarhei Kuzmich (Blr) b. Alfredo Rota (Ita) 15-7; Matteo Tagliariol (Ita) b. Norman Ackermann (Ger) 15-9.
Ottavi di finale: Matteo Tagliariol (Ita) b. Radoslaw Zawrotniak (Pol) 15-13.
Quarti di finale: Matteo Tagliariol (Ita) b. Joar Sundman (Swe) 15-10; Fabian Kauter (Sui) b. Carl Frisell (Swe) 15-8; Anton Avdeev (Rus) b. Gabor Boczko (Hun) 15-13; Jerome Jeannet (Fra) b. Geza Imre (Hun) 15-10.
Semifinali: Matteo Tagliariol (Ita) b. Fabian Kauter (Sui) 15-13; Jerome Jeannet (Fra) b. Anton Avdeev (Rus) 15-8.
Finale: Jerome Jeannet (Fra) b. Matteo Tagliariol (Ita) 15-8.
Classifica: 1. Jerome Jeannet (Fra); 2. Matteo TAGLIARIOL (Ita); 3. Anton Avdeev (Rus); 3. Fabian Kauter (Sui); 5. Gabor Bacozko (Hun); 6. Carl Frisell (Swe); 7. Joar Sundman (Swe); 8. Geza Imre (Hun); 17. Diego CONFALONIERI (Ita); 29. Alfredo ROTA (Ita); 57. Stefano CAROZZO (Ita)
IL MEDAGLIERE DI GAND
| NAZIONE |
ORO |
ARG. |
BRONZO |
| RUSSIA |
2 |
2 |
2 |
| FRANCIA | 2 |
– |
1 |
| ITALIA | 1 |
2 |
2 |
| SPAGNA |
1 |
– |
– |
| GERMANIA |
– |
1 |
1 |
| SVEZIA |
– |
1 |
– |
| UCRAINA |
– |
– |
2 |
| ESTONIA |
– |
– |
1 |
| ROMANIA |
– |
– |
1 |
| SVIZZERA |
– |
– |
1 |
| UNGHERIA |
– |
– |
1 |












