
Lipsia – Domani, sabato 15 ottobre, si conclude l’edizione 2005 dei Campionati del Mondo di scherma. Sono in palio le ultime due medaglie d´oro: il fioretto maschile a squadre e la sciabola femminile a squadre.
I nostri fiorettisti si presentano con lo scomodo, ma anche molto gratificante, ruolo di favoriti. Non a caso Salvatore Sanzo (medaglia d’oro individuale proprio qui a Lipsia), Andrea Cassarà e Simone Vanni hanno vinto la medaglia d’oro olimpica ad Atene 2004 e sono i campioni iridati in carica. Qui, alla Leipzig Arena, ci saranno ancora loro a difendere i colori italiani nel fioretto, ma con il valore aggiunto di un Andrea Baldini che quest’anno ha bruciato i tempi della sua maturazione classificandosi addirittura sesto assoluto nella prova individuale.
Domani i nostri salteranno il primo turno ed entreranno in scena affrontando negli ottavi di finale la vincente di Ungheria-Ucraina.
Il CT Stefano Cerioni appare molto cauto nelle previsioni: «I ragazzi hanno vinto le Olimpiadi ma il passato non conta perché sono cambiati i tempi dell’apparecchio e, specialmente nelle prove a squadre, l’assalto è cambiato radicalmente a livello tattico, rendendo gli equilibri molto sottili. È vero, siamo i favoriti ma finora abbiamo incontrato molte difficoltà tanto è vero che non siamo riusciti a vincere neanche una prova a squadre in Coppa del Mondo. Con i tempi di impatto di prima si stava più tranquilli, adesso è indispensabile una grande concentrazione: ogni stoccata acquista una valenza superiore rispetto ad una dell’individuale. Andare sopra di due-tre stoccate modifica l’aspetto tattico. È importantissimo andare subito in vantaggio.
Il nostro primo ostacolo si chiama o Ungheria o Ucraina, due squadre che, tutto sommato, si equivalgono. Poi, secondo le previsioni, dovremmo vedercela con il Belgio oppure con l’Austria: Luc e Marc Pichon tirano bene, ma la favorità è l’Austria che, fra l’altro, ci ha battuto al Cairo in Coppa del mondo. Andando avanti, dalla parte nostra del tabellone ci sono Russia e Germania con l’incognita Giappone, ma non precorriamo i tempi»
Il torneo a squadre di sciabola femminile vedrà le nostre ragazze (Gioia Marzocca, Alessandra Lucchino (nella foto), Ilaria Bianco e Mariangela Postiglione) opposte nel primo turno (ottavi di finale) alla Corea del Sud. Nella gara individuale, come si ricorderà, le due sciabolatrici dell’Aeronautica, Ilaria e Alessandra sono salite sul terzo gradino del podio, un ottimo risultato che però il CT Christian Bauer non ha completamente gradito: avrebbe voluto un risultato migliore, specie dalla ventunenne azzurra di Lamezia Terme. Uno stimolo in più per le azzurre.
Nel pomeriggio di oggi la Direzione di Torneo dei Mondiali ha improvvisamente modificato gli orari delle due finali di domani: la gara a squadre di fioretto maschile non comincerà più alle 16.45 ma alle 18.00, mentre la sciabola femminile a squadre avrà la finale alle 19.10 invece che alle 18.00.
Tale mutamento potrebbe trasformarsi in una beffa proprio per la scherma italiana. Infatti la Rai avrebbe previsto per domani anche un riversamento sul terrestre (Rai Tre) di parte della finale di fioretto maschile a squadre, che ora invece viene revocata in dubbio, perché alle 18.00 solitamente inizia 90° Minuto della serie B.
Domani vedremo come finirà questa vicenda televisiva, intanto però viene confermata la diretta Tv integrale delle finali su Rai Sport Sat.












