CAMPIONATI DEL MONDO – L’ORO DI LIPSIA È IL CAPOLAVORO DI MAMMA VALENTINA VEZZALI

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CAMPIONATI DEL MONDO – L’ORO DI LIPSIA È IL CAPOLAVORO DI MAMMA VALENTINA VEZZALI

Lipsia – Non è retorica, ma di una cosa sono tutti certi: soltanto Valentina Vezzali sarebbe potuta riuscire in questo capolavoro. Dopo uno stop di dieci mesi per la maternità, a quattro mesi esatti dalla nascita di Pietro, Valentina Vezzali ha aggiunto un altro splendido oro alla interminabile collana di successi che hanno costellato la sua carriera.

La campionessa olimpica in carica ha conservato quella medaglia d’oro del fioretto individuale femminile conquistata nel 2003 a Cuba, al termine di una finale con la fiorettista di casa Anja Muller che l’ha vista praticamente sempre all’inseguimento, staccata persino di quattro lunghezze (3-7). Solo a 37 secondi dalla fine la poliziotta di Jesi ha agguantato l’avversaria sul 10-10. Poi, nel minuto supplementare, ha avuto persino la priorità contro, anche se per trenta secondi ha pensato che fosse a suo favore per colpa di un tabellone che aveva invertito tutto per incomprensibili esigenze televisive. Avvertita in tempo della necessità di attaccare, Valentina ha punito anche la Muller.

Ecco le sue prime dichiarazioni: «Il mio obiettivo non era la vittoria. era fare quello che mi dà gioia, perché la scherma mi regala tantissime emozioni e porta il mio sguardo su orizzonti lontani. Comunque oggi Pietro compie quattro mesi e ho pensato di fargli un bellissimo regalo».

Quando hai cominciato a credere alla vittoria finale?

«La scherma è uno sport di testa e devi sapere gestire il vantaggio ma anche lo svantaggio. È la mia prima vittoria da mamma e forse è anche meglio di un’Olimpiade. E poi è stato anche stimolante avere il pubblico contro, ha contribuito a caricarmi. Comunque è la medaglia più inattesa, perché l’ho vinta dopo una lunghissima sosta, senza essermi potuta allenare con Giulio Tomassini e per di più con i tempi dell’apparecchio cambiati».

Ma già ad Atene avevi fatto un tuo programma…

«Sì, io sono molto credente e penso che Dio mi abbia saputo dare i tempi giusti per tutto. Sono qui e devo anche ringraziare Annalisa Coltorti per l’aiuto che mi ha dato».

Ed ecco le reazioni del Commissario d’Arma Andrea Magro: «Inutile discutere: Valentina è unica, ho la sensazione che abbiamo fatto un lavoro straordinario. D’altra parte, quando hai tra le mani un gioiello simile sarebbe un delitto sciuparlo. Avevo una sola preoccupazione, che dopo la semifinale si sentisse appagata. Ma per Valentina non è mai abbastanza».

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