
Lipsia – Dopo la mezza sosta odierna (si sono disputate solo le qualificazioni del torneo di spada maschile a squadre) i Mondiali di scherma riprendono a pieno ritmo. Domani 13 ottobre mamma Valentina Vezzali tornerà in pedana per disputare, insieme alle altre tre azzurre, il torneo a squadre di fioretto femminile: «Ora debbo ritrovare la concentrazione giusta che ho, per forza di cose, perduto dopo le feste per la conquista del titolo individuale. Mi ha impressionato il numero delle squadre iscritte al torneo: ben 19, forse si tratta addirittura di un record».
Comunque tra queste diciannove formazioni l’Italia si presenta come la numero uno, la squadra da battere.
«È vero – osserva il CT Andrea Magro – sulla carta siamo il team più forte. La nostra prima avversaria uscirà dal confronto tra Venezuela e Austria, ma quale che sarà la nostra rivale non ci potrà impensierire. Nel turno successivo, per entrare nelle quattro semifinaliste, dovremo vedercela con la vincente di Romania-Giappone».
Come stanno le ragazze?
«Tireranno tutte e quattro, deciderò in base allo sviluppo delle situazioni di gara. Per quanto riguarda la grande Valentina dobbiamo vedere quale sarà il suo recupero fisico dopo le fatiche dell’individuale. Spero che Margherita Granbassi sia più sciolta mentalmente e non tesa come è stata nella gara individuale che ha davvero sentito troppo. Su Elisa Di Francisca sono molto tranquillo: ha disputato un’ottima gara individuale coronata da quel bellissimo quinto posto, ma positiva è stata anche la performance di Ilaria Salvatori che è stata eliminata per una sola stoccata».
Molta fiducia per un’altra medaglia di prestigio?
«Per scaramanzia non faccio pronostici, anche perché il torneo mondiale è sempre una gara molto particolare».
VALENTINA VEZZALI IN TV – Questa mattina le fiorettiste hanno sostenuto un allenamento di un paio d’ore alla Leipzig Arena. Valentina Vezzali intanto continua ad essere letteralmente (e piacevolmente) assediata dai media tanto da dover operare una specie di black out telefonico, per poter riposare e ritrovare la giusta concentrazione. Venerdì prossimo, il giorno dopo la gara, la Vezzali salirà sull’aereo per Roma dove proseguirà direttamente per Gela dove l’aspettano il piccolo Pietro, il marito Mimmo Giugliano e mamma Enrica.
Domenica 16 tornerà a Roma per partecipare a Domenica In ospite di Mara Venier. La domenica successiva, il 23 ottobre, onorerà un altro impegno televisivo su Rai tre nel salotto di Serena Dandini nella trasmissione Parla con me.
Ieri Valentina ha letto con grande piacere il telegramma che il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha indirizzato al Presidente del CONI Giovanni Petrucci. Ecco il testo: «La medaglia d’oro vinta da Valentina Vezzali ai Mondiali di Lipsia rappresenta un risultato eccezionale per questa straordinaria atleta e per la scherma italiana che si conferma ai vertici delle classifiche mondiali. Questa vittoria è frutto di grandi capacità tecniche, di forza d’animo e di tenacia. Una nuova testimonianza della prestigiosa tradizione del nostro sport che onora anche il lavoro di tutti gli atleti della Polizia di Stato. Alla campionessa giungano le mie più vive congratulazioni e felicitazioni per questo successo».
C’È ANCHE IL TORNEO DI SPADA MASCHILE – Domani alle ore 8,30 proseguirà anche il torneo di spada maschile a squadre, con una novità abbastanza clamorosa: la Russia salirà in pedana priva del 36enne Pavel Kolobkov neo campione del mondo individuale. Il pluricampione iridato infatti ha deciso di non gareggiare e se n’è tornato a casa.
Commenta il CT Carlo Carnevali: «Certamente senza Kolobkov sarà una Russia molto, molto diversa. Il torneo è foltissimo con 38 squadre in pedana. Noi affronteremo subito il Kazakistan che ha battuto l’Argentina, poi se tutto va per il verso giusto ce la vedremo con l’Ucraina per entrare nelle quattro. Con loro è battaglia aperta».
Favoriti per l’oro sono sempre i francesi?
«La squadra transalpina è sempre un gradino sopra le altre. Tra le più forti ci sono anche Germania e Ungheria. Quanto a noi speriamo di far bene. Inizialmente tireranno Alfredo Rota, Stefano Carozzo e Paolo Milanoli, ma non dimentico affatto Alessandro Bossalini che tra l’altro ha disputato una gara tanto bella quanto sfortunata nel torneo individuale quando ha perduto per una sola stoccata proprio con il grande Kolobkov».
Come sta Stefano Carozzo, vincitore della Coppa del Mondo?
«Nel torneo individuale poteva fare qualcosa di più, ora mi aspetto molto da lui nella prova a squadre».












