CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI – LA SPADA AZZURRA VINCE LA MEDAGLIA D’ARGENTO, QUINTE LE FIORETTISTE. L’ITALIA CONQUISTA LA COPPA DELLE NAZIONI.

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CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI – LA SPADA AZZURRA VINCE LA MEDAGLIA D’ARGENTO, QUINTE LE FIORETTISTE. L’ITALIA CONQUISTA LA COPPA DELLE NAZIONI.

San Pietoburgo (RUSSIA) – L’Italia chiude con una medaglia d’argento la sua avventura ai Campionati del Mondo di San Pietroburgo. Matteo Tagliariol, Diego Confalonieri, Alfredo Rota e Stefano Carozzo (nella foto Minozzi), infatti, non riescono nell’impresa di superare la temibilissima Francia di Eric Boisse, Fabrice Jeannet, Jerome Jeannet e Ulrich Robeiri, arrendendosi solo nel finale per 38-45. Dopo aver retto per buona parte della gara, negli ultimi due assalti gli azzurri subiscono il break decisivo da parte dei fratelli Jeannet, che regalano ai transalpini il terzo titolo iridato dopo quelli di Torino 2006 e Lipsia 2005. Una giornata comunque positiva per la spada, che ritrova un podio iridato dopo dieci anni. L’ultimo fu il bronzo di Città del Capo 1997. Vittorie convincenti nei primi due turni con l’Iran (Siamak Fize Asgary, Mohammad Rezaei Tadi, Hamed Sedaghaty, Ali Yaghoobian) per 45 a 25 e il Kazakhstan (Elmir Alimzhanov, Alexandr Axenov, Sergey Khodos, Sergey Shabalin) per 45 a 37. Nei quarti, poi, il soffertissimo successo sull’Ucraina (Dmitriy Karuchenko, Maksym Khvorost, Vitaliy Medvedev, Bogdan Nikishin) per 31 a 30 al supplementare, dopo un assalto tiratissimo. Nell’ultima manche succedeva di tutto. Confalonieri prima volava sul 30-27, ma subito dopo veniva ripreso (30-30). Con grande sangue freddo, però, riusciva a mettere la stoccata decisiva che valeva la semifinale con l’Ungheria (Gabor Boczko, Geza Imre, Ivan Kovacs, Krisztian Kulcsar). I magiari, che nel 2007 si erano aggiudicati i due scontri diretti (a Stoccolma in coppa e a Gand nella semifinale europea), venivano superati per 32 a 27. La finale, poi, non regalava l’attesa gioia. Il responsabile d’arma Carlo Carnevali era comunque soddisfatto: ”Sono molto contento. Era una medaglia attesa da tanto tempo. E’ una doppia gioia, oltre al podio abbiamo fatto un fondamentale passo in avanti verso Pechino. Questa è la risposta a chi diceva che il settore era in crisi. In finale abbiamo provato a stare attaccati ai francesi e per un po’ ci siamo anche riusciti, ma poi loro hanno fatto la differenza nel finale. In questo momento loro hanno qualcosa in più di noi. I ragazzi sono forti, bravi a tutti”. Grande delusione, invece, per le ragazze del fioretto. Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Giovanna Trillini ed Ilaria Salvatori, dopo aver superato al primo turno la Gran Bretagna (Claire Bennet, Anna Bentley, Martina Emanuel, Elizabeth Wright) per 37 a 21, sono state eliminate dal Giappone (Kanae Ikemata, Maki Kawanishi, Yoko Makishita, Chieko Sugawara) per 16 a 17 all’overtime. La Vezzali non è riuscita a contenere la Sugawara, che proprio nell’ultimo giro prima ha recuperato dal 13-15 al 15 pari, ha poi allungato sul 15-16, prima di subire l’attacco di Valentina che impattava sul 16-16. Al supplementare, quindi, la botta decisiva che faceva la differenza e che lasciava fuori le italiane dal podio. Un vero peccato, perché il risultato ottenuto rappresenta il peggiore dell’intera stagione, dopo i cinque podi in coppa (tre successi e due terzi posti) e il bronzo europeo. A questo punto il cammino nella qualificazione olimpica si complica. Decisivi saranno i Gran Prix di Danzica e San Pietroburgo in programma tra febbraio e marzo 2008. Le azzurre hanno chiuso al quinto posto dopo aver superato nel girone di consolazione la Cina (Jialing Huang, Wan Wen Su, Chao Sun, Lei Zhang) per 34 a 25 e la Romania (Cristina Ghita, Cristina Stahl, Daniela Tanase, Roxana-Mariana Barladeanu) per 36 a 31. Giovanna Trillini, al suo sedicesimo Mondiale, commenta con amarezza: ”Mi dispiace perché non siamo riuscite a raggiungere l’obiettivo della qualificazione olimpica. Avrei voluto chiudere in maniera più onorevole il mio ultimo Mondiale. Peggio di così non poteva andare, per la prima volta in stagione non siamo arrivate nelle prime quattro”. Sulla stessa linea il Ct Andrea Magro: ”Sono dispiaciuto per le ragazze. Per tre volte siamo stati avanti di due stoccate, non riuscendo a gestire il vantaggio ed alla fine ci hanno punito. Questo è lo sport. Dovevamo liberare la nostra scherma, ma non è avvenuto”. La medaglia d’oro è andata alla Polonia impostasi per 26 a 25 sulla Russia. L’Italia chiude il suo Mondiale con nove medaglie complessive (1 oro, 4 argenti e 4 bronzi), davanti alla Francia che ne conquista otto, ma che porta a casa 4 ori. Viene così eguagliato il record delle edizioni del 1938, 1947 e 1955, nelle quali, però, arrivarono più titoli. Il risultato più importante, però, è la conquista della Coppa delle Nazioni, trofeo che premia il paese che ha totalizzato più punti nel corso dell’intera manifestazione. Un successo che il presidente federale Giorgio Scarso saluta con grande gioia: ”Nove medaglie sono un bottino importante, ma la Coppa delle Nazioni dimostra quanto la scherma italiana sia competitiva in tutte le armi. Certo, ci sono state anche delle delusioni, ma nel complesso abbiamo fatto bene dappertutto. La federazione non può che essere soddisfatta”. Il prossimo anno il Mondiale si disputerà a Pechino solo per le specialità (fioretto maschile e spada femminile) che non parteciperanno all’Olimpiade, mentre, nell’Assemblea di novembre, la Federazione Internazionale assegnerà quello del 2009. Candidate Lussemburgo e Danimarca.

CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI, SPADA MASCHILE SQUADRE

16ESIMI DI FINALE: Italia b. Iran (Siamak Fize Asgary, Mohammad Rezaei Tadi, Hamed Sedaghaty, Ali Yaghoobian) 45-25.

OTTAVI DI FINALE: Italia b. Kazakhstan (Elmir Alimzhanov, Alexandr Axenov, Sergey Khodos, Sergey Shabalin) 45-37.

QUARTI DI FINALE: Francia b. Russia 45-33; Spagna b. Polonia 45-39; Italia b. Ucraina (Dmitriy Karuchenko, Maksym Khvorost, Vitaliy Medvedev, Bogdan Nikishin) 31-30; Ungheria b. Venezuela 32-17.

SEMIFINALI: Francia b. Spagna 45-40; Italia b. Ungheria (Gabor Boczko, Geza Imre, Ivan Kovacs, Krisztian Kulcsar) 32-27.

FINALE 3/4 POSTO: Ungheria b. Spagna 45-40.

FINALE 1/2 POSTO: Francia (Eric Boisse, Fabrice Jeannet, Jerome Jeannet, Ulrich Robeiri) b. Italia 45-38.

CLASSIFICA: 1. Francia; 2. Italia; 3. Ungheria; 4. Spagna; 5. Ucraina; 6. Russia; 7. Polonia; 8. Venezuela.

CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI, FIORETTO FEMMINILE SQUADRE

OTTAVI DI FINALE: Italia b. Gran Bretagna (Claire Bennet, Anna Bentley, Martina Emanuel, Elizabeth Wright) 37-21.

QUARTI DI FINALE: Giappone (Kanae Ikemata, Maki Kawanishi, Yoko Makishita, Chieko Sugawara) b. Italia 17-16; Polonia b. Cina 45-42: Ungheria b. Germania 31-30; Russia b. Romania 39-16.

SEMIFINALI: Polonia b. Giappone 27-21; Russia b. Ungheria 29-23.

GIRONE 5/8 POSTO: Italia b. Cina (Jialing Huang, Wan Wen Su, Chao Sun, Lei Zhang) 34-25; Romania b. Germania 30-28.

FINALE 5/6 POSTO: Italia b. Romania (Cristina Ghita, Cristina Stahl, Daniela Tanase, Roxana-Mariana Barladeanu) 36-31.

FINALE 3/4 POSTO: Giappone b. Ungheria 33-31.

FINALE 1/2 POSTO: Polonia b. Russia 26-25.

CLASSIFICA: 1. Polonia; 2. Russia; 3. Giappone; 4. Ungheria; 5. Italia; 6. Romania; 7. Germania; 8. Cina.

COPPA DELLE NAZIONI

CLASSIFICA: 1. Italia; 2. Francia; 3. Russia; 4. Ungheria; 5. Germania.

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