CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI – CURIOSITA’ IRIDATE, NUMERI E STATISTICHE DAL 1937 AD OGGI

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CAMPIONATI DEL MONDO ASSOLUTI – CURIOSITA’ IRIDATE, NUMERI E STATISTICHE DAL 1937 AD OGGI

Roma – La prima edizione dei Campionati del Mondo si è disputata nel 1937 a Parigi, ma la Federazione Internazionale considera Campionati del Mondo anche i Campionati Europei che si sono svolti dal 1922 al 1937. Una scelta tutto sommato condivisibile, se si tiene conto del fatto che a quei tempi la scherma veniva praticata quasi esclusivamente nel Vecchio Continente. Basti pensare che la prima medaglia non europea ad un Campionato del Mondo fu conquistata a Lisbona 1947 dall’Egitto (bronzo nella sciabola maschile a squadre) e che tra l’edizione di Stoccolma 1951 (bronzo ancora per l’Egitto nel fioretto maschile a squadre) e quella di Clermont-Ferrand 1981 (argento individuale per la cinese Luan nel fioretto) nessuna nazione extra-europea è riuscita a salire sul podio.
La prima edizione degli Europei si disputò a Parigi nel 1922, con in programma il solo torneo di spada individuale.
Le prime medaglie azzurre a Budapest 1926, con l’oro e il bronzo di Giorgio Chiavacci e Ugo Pignotti nel fioretto e il bronzo di Bino Bini nella sciabola.
La prima edizione nella quale fu disputato il torneo di fioretto femminile a squadre fu Copenhagen 1932.
La prima edizione degli Europei-Mondiali disputata in Italia fu a Napoli nel 1929. Le altre edizioni italiane sono state Roma 1955, Torino 1961, Roma 1982 e Torino 2006. L’edizione del 1939 era stata assegnata a Merano, ma non fu disputata per lo scoppio della seconda guerra mondiale.
Dopo la pausa dovuta alla guerra si riprese a Lisbona nel 1947. In quell’occasione Aldo Montano, nonno dell’omonimo campione olimpico del 2004, vinse l’oro nella sciabola individuale e a squadre.
La squadra italiana di fioretto maschile salì sul primo gradino del podio per otto edizioni consecutive: Napoli 1929, Liegi 1930, Vienna 1931, Budapest 1933, Varsavia 1934, Losanna 1935, Parigi 1937 e Piestiany 1938. Un record simile fu realizzato negli stessi anni dalla squadra ungherese di sciabola, che vinse l’oro per sei edizioni consecutive tra Liegi 1930 e Parigi 1937. I magiari si ripeterono poi negli anni ’50 con altri sei titoli consecutivi nella sciabola a squadre tra Stoccolma 1951 e Philadelphia 1958.
La prima medaglia di un’azzurra fu l’argento conquistato nel fioretto individuale da Germana Schwaiger a Liegi 1930. Il primo oro fu invece conquistato a Bruxelles 1953 da Irene Camber. Il primo oro a squadre fu infine conquistato nel 1957 a Parigi dalla stessa Camber insieme con Cristiana Bortolotti, Velleda Cesari, Bruna Colombetti, Leopolda Predaroli e Jenny Zanelli.
Nell’edizione torinese del 1961 l’Italia restò a mani vuote, come anche nelle edizioni del 1966 (Mosca), 1969 (L’Havana) e 1970 (Ankara).
A Goteborg nel 1973 Mario Aldo Montano, padre di Aldo, conquistò l’oro individuale e il bronzo a squadre nella sciabola. L’anno dopo, a Grenoble, fece il bis nell’individuale, portando a casa anche un argento a squadre. Nella stessa edizione, un altro Montano, Carlo, conquistò l’argento individuale nel fioretto.
L’esordio mondiale della spada femminile risale al 1988. Ad Orleans la squadra azzurra – composta da Saba Amendolara, Sandra Anglesio, Cecilia Salvioli, Elisa Uga e Natalie Vezzali (sorella di Valentina) – conquistò subito un bronzo. La prima medaglia individuale arrivò l’anno seguente a Denver, con il bronzo di Annalisa Coltorti. Il primo (e finora unico) oro azzurro nella specialità fu conquistato ad Atene 1994 da Laura Chiesa.
La prima partecipazione di Giovanna Trillini a un Mondiale risale al 1986, quando l’allora sedicenne fiorettista partì alla volta di Sofia, dove conquistò un argento a squadre. Da allora la fuoriclasse jesina ha partecipato ad altre quindici edizioni della rassegna iridata, con un impressionante bottino di nove ori (due individuali e sette a squadre), cinque argenti (due individuali e tre a squadre) e quattro bronzi (due individuali e due a squadre).
La prima partecipazione di Valentina Vezzali ad un Mondiale risale invece al 1993. A Essen la diciannovenne jesina fece un sesto posto nell’individuale e salì sul podio (bronzo) con la squadra. Nelle altre undici edizioni alle quali ha preso parte la due volte campionessa olimpica ha portato a casa nove ori (quattro individuali e cinque a squadre), tre argenti (due individuali e uno a squadre) e tre bronzi (due individuali e uno a squadre).
L’esordio mondiale della sciabola femminile risale al 2000. A Budapest l’Italia conquistò il bronzo individuale con Ilaria Bianco e l’argento a squadre con la stessa Bianco, Gioia Marzocca, Anna Ferraro e Alessia Tognolli.
L’edizione nella quale l’Italia ha conquistato più medaglie è stata quella disputata al Cairo nel 1949. In quell’occasione gli azzurri salirono undici volte sul podio, con cinque ori, due argenti e quattro bronzi. In anni più recenti, le migliori performances azzurre sono state a L’Aja nel 1995 (due ori, un argento e cinque bronzi) e L’Havana 2003 (tre ori, un argento e quattro bronzi).
In sei edizioni dei Mondiali l’Italia ha monopolizzato il podio: Liegi 1930 (fioretto maschile con Giulio GaudinI, Gustavo Marzi e Gioacchino Guaragna primo, secondo e terzo), Varsavia 1934 (fioretto maschile con Gaudini, Marzi e Giorgio Bocchino), Il Cairo 1949 (sciabola maschile con Gastone Darè, Giorgio Pellini, Vincenzo Pinton e Vittorio Stagni), Lussemburgo 1954 (spada maschile con Edoardo Mangiarotti, Carlo Pavesi e Franco Bertinetti), Roma 1955 (spada maschile con Giorgio Anglesio, Bertinetti e Pavesi), Torino 2006 (fioretto femminile con Margherita Granbassi, Valentina Vezzali e Giovanna Trillini). Solo l’Ungheria ha fatto meglio di noi, grazie alla sua formidabile scuola di sciabola: i magiari hanno monopolizzato il podio di specialità in sette occasioni (Vichy 1927, Liegi 1930, Vienna 1931, Losanna 1935, Parigi 1937, Bruxelles 1953, Lussemburgo 1954), alle quali va aggiunta la conquista di oro, argento e bronzo nel fioretto femminile a Danzica 1963. L’impresa è riuscita “solo” tre volte all’Unione Sovietica (due nel fioretto femminile a Budapest 1959 e Mosca 1966, una nella sciabola maschile a Melbourne 1979). L’exploit è stato realizzato una volta a testa anche da Francia (spada maschile a Vienna 1931) e Stati Uniti (sciabola femminile a Torino 2006).

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