ACIREALE 2008 – ”UN’OCCASIONE DI SVILUPPO CON EFFETTO MULTIPLO”, SERATA EVENTO ORGANIZZATA DAL LIONS LOCALE

Questo articolo è offerto da:

Questo articolo è offerto da:

ACIREALE 2008 – ”UN’OCCASIONE DI SVILUPPO CON EFFETTO MULTIPLO”, SERATA EVENTO ORGANIZZATA DAL LIONS LOCALE

Roma – ”Un’occasione di sviluppo con effetto multiplo”. Questo rappresenteranno per il territorio etneo in particolare e in generale per l’intera Sicilia, i Mondiali Cadetti e Giovani che ci svolgeranno ad Acireale nell’aprile del 2008. Ad affermarlo è stato il prof. Maurizio Caserta, ordinario di Economia Politica dell’Università di Catania, nella sua relazione, al centro della tavola rotonda organizzata ieri dal locale Lions nel Cinema Margherita, moderata dal giornalista Nino Milazzo e che ha avuto come ospite d’onore Valentina Vezzali. Alla tavola rotonda hanno preso parte il Presidente della Federazione Italiana Scherma Giorgio Scarso, il Sindaco di Acireale Nino Garozzo, il Presidente del Comitato organizzatore dei Mondiali Sebastiano Manzoni, e, a fare da padroni di casa, il presidente del Lions Michele Di Re e Francesco Barbagallo, coordinatore del comitato Lions ”Campionati del Mondo di Scherma, un’opportunità per la città”. In sala, un pubblico qualificatissimo formato da autorità militari, politiche – il deputato nazionale Basilio Catanoso, l’assessore provinciale Gioacchino Ferlito, l’assessore acese allo Sport Gianluca Cannavò e diversi consiglieri comunali -, imprenditori, tra cui il presidente delle Terme Claudio Angiolucci, e numerose altre personalità. Come Candido Cannavò, direttore emerito della Gazzetta dello Sport, da sempre ammiratore di Valentina Vezzali (Dovremmo tutti dirle grazie perché ha dato del nostro Paese un’immagine meravigliosa” ha detto, aggiungendo scherzosamente: ”Ma non fidatevi del suo splendido sorriso: è una jena”). Tornando all’intervento del prof. Caserta, lo studioso ha sottolineato come: ”All’indomani dei Mondiali occorre una cooperazione pubblico-privato capace di creare manifestazioni che, come questa, coniugano sport, cultura e turismo agendo da volano dell’economia”. Nel corso dei Mondiali ”la grande presenza di atleti e agenti sportivi metterà in moto, nell’economia locale, un meccanismo virtuoso, generando reddito e piccola occupazione”. Secondo il prof. Caserta, però, gli effetti positivi di una manifestazione come il Mondiale non si esauriranno in questo: ”C’è un bene immateriale impagabile che rimarrà patrimonio del territorio dopo una manifestazione coronata da successo: la reputazione”.
Da qui l’invito del presidente della FIS, Scarso, ai siciliani a ”far loro questo Mondiale e parteciparvi attivamente, con l’orgoglio di aver contribuito a una manifestazione al massimo livello internazionale”. Tanto più che, coma ha sottolineato Francesco Barbagallo, si tratta ”del più grande avvenimento sportivo mai ospitato da Acireale”. Il Sindaco, dal canto suo, ha assicurato che il Palazzetto dello Sport, fermo da vent’anni, sarà finalmente completato per la fine di febbraio. E Michele Di Re ha chiesto agli acesi di ”far bella, funzionale, accogliente la propria città in vista dei Mondiali”. Valentina Vezzali (nella foto nel corso dell’incontro), infine, non ha mancato di ricordare come, da sempre, nelle Olimpiadi, la scherma rappresenti per l’Italia una sorta di forziere delle medaglie, d’oro, d’argento o di bronzo che siano. ”E’ la disciplina – ha detto – in cui, storicamente, abbiamo raccolto più medaglie. Noi atleti della Scherma abbiamo lasciato un segno in positivo. E continuiamo a farlo”.
La pluriolimpionica si riferiva al recente successo nella Coppa del Mondo giovanile in Lussemburgo dell’acese Enrico Garozzo, che al termine della manifestazione ha consegnato a nome degli organizzatori un mazzo di fiori a Valentina Vezzali. Infine, Nino Milazzo è riuscito a strappare a Valentina Vezzali l’impegno a venire a festeggiare ad Acireale se vincerà nelle prossime Olimpiadi di Pechino.

Ti piace, condividilo!

ULTIMI AGGIORNAMENTI CORRELATI

keyboard_arrow_up