
Francoforte (Germania) – Martedì 13 dicembre si sono incontrati a Francoforte i massimi esponenti della scherma tedesca, francese, russa e italiana. Hanno infatti partecipato alla riunione – che era stata programmata dopo il Congresso FIE tenuto a Doha – il presidente della Federazione tedesca Gordon Rapp, il presidente della Federazione francese Frederick Pietruszka, il presidente della FIS Giorgio Scarso e il russo Jury Bickov in rappresentanza del presidente della Federazione di Russia Alisher Usmanov.
Lo scopo principale di questo primo incontro – una iniziativa che non intende interferire in alcun modo nelle politiche della Federazione Internazionale (FIE) – è stato quello di incentivare i rapporti tra Paesi che abbiano affinità di problematiche tecniche nell’ambito della scherma. al fine di presentarsi in modo coordinato ai futuri Congressi internazionali.
E’ stato affrontato il problema delle medaglie olimpiche della scherma: come è noto, attualmente sono dieci ma si stanno studiando le iniziative più consone per poter ottenere dal CIO le 12 medaglie per Pechino 2008, anche se il problema non appare di semplice soluzione. Nel caso in cui dovessero restare solo dieci, i quattro Paesi intendono conoscere i criteri secondo i quali verrebbe ridotto il numero dei tornei a squadre, anche in considerazione del fatto che la FIE persegue l’obiettivo della parità fra gare maschili e gare femminili. Se il criterio da adottare sarà quello della rotazione ai Giochi di Pechino 2008 in ogni caso il fioretto femminile a squadre dovrebbe rientrare nel programma olimpico. Se dovesse restare fuori una squadra maschile, i quattro Paesi – che non si sentono in animo di operare alcuna scelta al riguardo- chiederanno alla FIE quale potrebbe essere la regola di esclusione.
Germania, Francia, Russia e Italia, inoltre, hanno concordato sull’esigenza di rendere più omogenei i rispettivi calendari nazionali in modo da migliorare l’interscambio nelle presenze degli atleti dei quattro Paesi.
Alla luce del reale ingorgo di eventi schermistici nei calendari, è stata introdotta come ipotesi di studio quella dell’ eventuale accorpamento in un’unica sede delle competizioni delle varie armi della Coppa del Mondo under 20.
Infine i quattro Paesi hanno manifestato la concreta intenzione di incrementare anche un interscambio tecnico di maestri.












