
Belek (Turchia) – Alla vigilia dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Belek (Turchia), si è svolta oggi, com’è tradizione, l’Assemblea Generale della Federazione Internazionale. Assemblea molto affollata (67 i paesi presenti), molto interessante per i contenuti e, per quanto riguarda l’Italia, ottima dal punto di vista dei risultati ottenuti.
Dopo l’approvazione all’unanimità del rapporto morale, del rapporto finanziario e del bilancio preventivo per il 2007, si è passati alla trattazione degli altri punti all’ordine del giorno, cominciando dalle candidature per le competizioni internazionali dei prossimi anni, la cui assegnazione sarà decisa dal Congresso FIE. Il Lussemburgo si è proposto come organizzatore dei Mondiali Assoluti del 2009, mentre Parigi si è candidata per quelli del 2010. Né Lussemburgo né la capitale francese hanno al momento rivali. Per i Mondiali Giovani, che nel 2008, com’è noto, si disputeranno ad Acireale, le candidature per il 2009 e per il 2010 sono quelle della Gran Bretagna e della Serbia, in entrambi i casi con sedi ancora da definire. Per i Mondiali veterani, infine, ci sono le proposte di Limoges (2008) e Mosca (2009). La Confederazione Europea ha inoltre fatto sapere che nel 2007 i campionati continentali Under 20 si svolgeranno ad Antalya dal 28 ottobre al 4 novembre, quelli Assoluti del 2008 avranno luogo a Kiev dal 4 all’11 novembre, mentre quelli Cadetti si disputeranno a Praga in data da definire.
Esaurita questa importante parentesi, si è passati a discutere della questione più complessa, vale a dire la definizione di massima del calendario di Coppa del Mondo per la stagione 2007-2008. A questo riguardo, bisogna dire che l’Italia ha ottenuto un grandissimo successo, dal momento che ci sono stati assegnati tre GP FIE: la spada femminile a Roma, la spada maschile a Legnano e la sciabola femminile a Lamezia Terme. Non è stata invece accolta – ma sarebbe stato forse pretendere troppo – la candidatura di Venezia nel fioretto maschile. Ma a questo proposito bisogna dire che nessun paese organizza più di tre Grand Prix.
Altra questione che stava molto a cuore alla nostra delegazione, rappresentata dal presidente Giorgio Scarso e dal vice-presidente Giuseppe Cafiero, riguardava la Coppa del Mondo Under 20. L’Italia ha presentato una proposta di accorpamento in un solo week end e in una sola sede di tutte le gare giovanili di Coppa che si disputano nel nostro paese. Una proposta che ha trovato calda accoglienza da parte del presidente della FIE Renè Roch, che ne ha sottolineato i vantaggi dal punto di vista dell’organizzazione e della visibilità mediatica, ma che si scontra con non secondari problemi di calendario, vista la contemporaneità della data indicata dalla FIS (fine marzo) con altre gare già in programma. C’è però la possibilità che la Federazione francese sia disposta a spostare la prova di spada maschile di Nimes, nel qual caso la gara italiana alle sei armi si disputerebbe il 16 marzo. In attesa di una risposta da parte dei francesi, la questione rimane quindi in stand by.
Sempre a proposito di calendario, ecco il programma arma per arma dei GP FIE per la stagione 2007-2008. Come si può notare, l’unico paese ad avere tre Grand Prix, insieme con l’Italia, è la Francia:
FIORETTO FEMMINILE: Tokyo, Seoul, Danzica, San Pietroburgo e L’Havana.
FIORETTO MASCHILE: Parigi, San Pietroburgo, Shangai, Il Cairo e L’Havana.
SCIABOLA FEMMINILE: Orleans, Lamezia Terme, Algeri, Tianjin e Las Vegas.
SCIABOLA MASCHILE: Atene, Budapest, Plovdiv, Madrid e Las Vegas.
SPADA FEMMINILE: Budapest, Roma, Saint Maur, Nanchino e Montreal.
SPADA MASCHILE: Doha, Kuwait City, Legnano, Stoccolma e Montreal.
Dopo la discussione del calendario 2007-2008, il presidente Roch ha presentato all’Assemblea una proposta di riduzione del numero delle gare di Coppa, sia a livello Assoluti sia a livello Under 20, a partire dall’annata agonistica 2008-2009. Il capo della FIE ha chiesto che per ogni arma il numero massimo di prove, attualmente fissato a 14, sia portato a 11. La proposta è stata approvata dalla maggioranza dei delegati.
Soddisfatto al termine dell’Assemblea FIE il presidente Giorgio Scarso: «Devo dire che il bilancio di questa assemblea per l’Italia è ottimo, soprattutto per l’assegnazione a Lamezia Terme della qualifica a GP FIE. Se consideriamo anche il Luxardo di Padova in questa stagione, al nostro paese sono stati assegnati quattro GP FIE validi come qualificazione olimpica. Un risultato di cui tutta la scherma italiana – atleti, tecnici, arbitri, direttori di gara e, perché no, dirigenti – deve andare fiera, perché è il segno della stima nella quale siamo tenuti a livello internazionale. Per quanto riguarda nello specifico Lamezia, sono sicuro che gli amici calabresi sapranno dare fondo a tutte le loro energie per mettere in piedi un’organizzazione all’altezza delle aspettative. Peccato che la candidatura di Venezia come GP FIE non sia stata accolta, ma del resto non possiamo pensare che l’Italia monopolizzi il calendario della scherma internazionale. Ma sono sicuro che in futuro ci siano buone possibilità che anche Venezia assurga al rango di GP FIE».













