Sostenibilità

Linee guida sulla sostenibilità: l’impegno della Federscherma e il documento per gli eventi organizzati in Italia

La sostenibilità è un concetto che coinvolge inevitabilmente la vita delle persone, delle famiglie e delle organizzazioni, civili e sociali, alle quali le persone stesse fanno riferimento. Per questa ragione, la sostenibilità deve essere considerata soprattutto un prezioso elemento culturale che accompagna tutte le attività che ogni persona svolge quotidianamente. E lo sport, in tal senso, gioca un ruolo fondamentale. Molto interessanti, semplici ed esplicite sono le Linee Guida del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mirate a realizzare eventi sportivi sostenibili. Ispirandosi a tali indicazioni, e sulla scia di quanto già fatto negli ultimi anni in occasione di importanti competizioni internazionali – su tutte la tappa di Coppa del Mondo Under 20 di Udine, primo evento sostenibile certificato nel panorama della scherma – la Federazione Italiana Scherma ha rilanciato il proprio impegno su questo fronte cruciale. Il Consiglio federale presieduto da Luigi Mazzone, infatti, nella riunione dello scorso 4 maggio a Riccione, su proposta del consigliere Paolo Menis, ha approvato le Linee Guida da fornire ai Comitati Organizzatori per eventi all’insegna della sostenibilità. La FIS, che da sempre agisce ponendosi obiettivi virtuosi in campo sociale e civile, intende fare la propria parte per contribuire al miglioramento delle relazioni interpersonali, della vivibilità ambientale, dell’educazione delle giovani generazioni e, pertanto, proporrà – confidando nella consueta attenzione e sensibilità dei propri Affiliati, Dirigenti, Tecnici e Atleti – alcune Strategie/Linee Guida, intese come suggerimenti per l’organizzazione delle sale di scherma e delle manifestazioni agonistiche.

QUI IL DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO FEDERALE

La certificazione ISO 20121 per la Coppa del Mondo Under 20 di Udine

Modello di Sostebilità della scherma italiana a livello internazionale è la tappa di Coppa del Mondo Under 20 di Udine che nel 2026 ha ottenuto la certificazione ISO 20121, lo standard internazionale per la gestione sostenibile degli eventi.

Il prossimosabato 13 giugno alle ore 11 all’Hotel Astoria di Udine, nel corso di un incontro con stampa e autorità verrà presentato, verrà presentato il lavoro sviluppato negli ultimi anni e culminato con il riconoscimento rilasciato da CSQA, organismo di certificazione che ha seguito e verificato l’intero processo. All’incontro saranno presenti i rappresentanti delle istituzioni che hanno sostenuto la manifestazione, insieme agli sponsor e ai partner che ne hanno accompagnato la crescita. Un momento pensato per condividere i risultati raggiunti e per raccontare come la Coppa del Mondo di Udine abbia progressivamente ampliato il proprio impegno oltre l’aspetto strettamente sportivo.
La tappa friulana, da tempo punto di riferimento nel calendario internazionale della scherma giovanile, ha infatti intrapreso un percorso che l’ha portata a misurarsi con temi sempre più centrali nell’organizzazione dei grandi eventi, dall’attenzione all’impatto ambientale al coinvolgimento degli stakeholder, fino all’adozione di procedure orientate alla sostenibilità e al miglioramento continuo. Un lavoro costruito stagione dopo stagione e che oggi trova nella certificazione ISO 20121 un importante riconoscimento. Nel corso dell’incontro saranno illustrati i passaggi che hanno caratterizzato questo cammino e le prospettive future del progetto, con uno sguardo rivolto al ruolo che lo sport può svolgere nella diffusione di buone pratiche e nella promozione di modelli organizzativi sempre più attenti alle esigenze delle comunità e dei territori.

In questo allegato, che è possibile scaricare, è disponibile il Report della Coppa del Mondo di Udine sul fronte Sostenibilità:

report_iso20121_Udine2026

Quando la Coppa del Mondo Under 20 di Udine fu il primo evento sostenibile certificato della storia nella scherma internazionale

Era il 2024, anno olimpico ma anche di svolta: la Coppa del Mondo Under 20 di Udine in quella edizione passò alla storia come prima manifestazione sostenibile certificata per la scherma in campo internazionale. Uno straordinario risultato per il Comitato Organizzatore presieduto da Paolo Menis che fu sottolineato anche dalla FIE e dal Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, che scrisse: “Volevo ringraziare la Federazione Italiana Scherma e tutti gli organizzatori per il lavoro svolto al fine di certificare questa 18^ Edizione della Coppa del Mondo come prima edizione anche per sostenibilità.
Ci rendiamo tutti conto dell’importanza del percorso di sostenibilità che il nostro paese sta intraprendendo, le sfide che il mondo intero dovrà affrontare al fine di contrastare il cambiamento climatico e proteggere il futuro delle nuove generazioni.
Sfide che richiederanno tanto lavoro e determinazione da parte di istituzioni e imprese, il Ministero dell’Ambiente e il governo stanno già lavorando in questo senso e grazie alla partnership con il mondo dello sport e della cultura continueremo a diffondere questo messaggio.
Lo sport ci insegna che continuando a coltivare la passione tramite lo studio e l’allenamento, la disciplina ed il rispetto delle regole, è possibile crescere e diventare campioni; così la nostra società ed il nostro Paese, promuovendo ed investendo su iniziative che rispettano l’ambiente, ci aiutano a far conoscere e crescere la cultura della sostenibilità rendendoci in questo senso campioni di un futuro migliore”.

Il progetto “Ecoblade”: nuova vita per le lame spezzate

Nel 2025 la Federazione Italiana Scherma presieduta da Luigi Mazzone ha messo in campo il progetto “Ecoblade”. Un programma che consiste nel riciclo delle lame spezzate in acciaio maraging, non solo per ridurre i rifiuti e l’impronta di carbonio ma anche per supportare economicamente le società affiliate e – soprattutto – lanciare un messaggio di valore ai più giovani, sensibilizzandoli sul concetto che ogni arma non più utilizzabile diventa preziosa per una sfida che ci proietta verso un futuro più verde e, appunto, sostenibile. Un’innovazione che pone la scherma in prima linea per la sostenibilità e la cultura, grazie al supporto di un partner strategico quale Acciaierie Valbruna, azienda vicentina leader nella produzione di acciai speciali che cura il processo di riciclo.
Il progetto ha raccolto un grande successo, tanto da incassare anche gli applausi della Tavola Rotonda FIE svoltasi a Rio de Janeiro, durante il Campionato del Mondo Giovani e Cadetti 2026, “Fencing for the Planet”. Un evento organizzato dalla Federazione Internazionale di Scherma in cui è stato relatore il Vicepresidente vicario della FIS, Daniele Garozzo.
“Ecoblade” è stato presentato il 16 dicembre 2025 nel Salone d’Onore del CONI, a Roma.
In quella occasione il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio sottolineò: “La squadra composta da CONI, Sport e Salute e Governo è più che pronta per realizzare progetti come questo sulla sostenibilità di cui va dato grande merito alla Federazione Italiana Scherma. Chi avrebbe mai pensato di riutilizzare le lame che si spezzano, però è meraviglioso perchè si fa uso di materiale che sarebbe diventato rifiuto”. 
Così il Capo del Dipartimento per lo Sport del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi: “Il valore educativo di questo progetto è altissimo. Si tratta di una delle tante forme che lo sport può declinare. Nel quotidiano si può dare un valore aggiunto in una battaglia di principio come dimostra uno degli obiettivi dell’Agenda 2030”.
Mentre il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, evidenziò: “ChiIn termini di sostenibilità questo progetto è un grande aiuto anche per il lavoro nel nostro Ministero. Ecoblade rappresenta un percorso virtuoso in campo ambientale perché per la prima volta una Federazione si fa carico di gestire il riciclo di materiali usati”.

La sostenibilità in pedana nella super-kermesse di Riccione

Altro tangibile esempio di quanto la FIS stia facendo sul fronte sostenibilità è rappresentato dall’importante collaborazione con il Gruppo Hera, che ha trasformato le competizioni in programma a Riccione tra aprile e maggio 2026 in un vero e proprio polo di sostenibilità ambientale. Infatti, in occasione del Campionato Nazionale Gold Cadetti-Giovani-Assoluti e Silver Cadetti (dal 23 aprile al 1° maggio), dei Campionati Italiani Master individuali e a squadre (dal 2 al 5 maggio) e del Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving, autentica festa della scherma italiana (dal 7 al 14 maggio), sono state installate presso il complesso sportivo del Play Hall di Riccione tre colonnine per l’erogazione di acqua di rete e a tutti gli atleti e le atlete presenti sono state consegnate le borracce “griffate” FIS, Dipartimento per lo Sport ed Hera. Atleti, tecnici, accompagnatori e pubblico hanno usufruito di questa opportunità dell’acqua pubblica, per contribuire concretamente alla riduzione dell’utilizzo delle bottiglie di plastica monouso e promuovere così comportamenti sostenibili, in linea con la visione federale.

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