
Roma – Grande festa di fine anno ieri sera per il Club Scherma Roma, che nella sala d’armi dell’Acqua Acetosa ha voluto salutare i suoi schermidori, protagonisti di una stagione strepitosa, e, soprattutto, inaugurare un nuovo corso che prevede l’avvio di corsi per atleti disabili.
E’ stata dunque un’occasione di festa. Festa per i titoli nel Gran Premio Giovanissimi, nel Gran Premio Giovani e nel Grand Prix Italia, festa per i vari tricolori individuali conquistati dagli atleti del club e festa per l’apertura ai disabili, una novità che, come afferma il presidente Tonucci, «per una società con il nostro passato costituisce un importante passo avanti anche in chiave di educazione per gli atleti che stiamo crescendo». A questo proposito, ieri sera presente alla festa Luca Ruggero, già ginnasta di alto livello, che dopo essere rimasto paralizzato in un incidente motociclistico, ha aderito alla Federazione Italiana Sport Disabili e che d’ora in avanti sarà coordinatore dell’apposita sezione del C.S. Roma. C’erano anche Alessandro Sarra, reduce da una vittoria nella Coppa del Mondo di fioretto disabili, e il Ct della FISD Giovannini. Era presente, inoltre, Riccardo Agabio, presidente della Federazione Italiana Ginnastica, Michele Maffei, attuale segretario della stessa FIG ed ex atleta del C.S. Roma, che ha fatto anche da speaker.
Nel corso della serata è stato anche conferito l’incarico di presidente onorario a Emanuele Emmanuele, che sostituisce nel ruolo il compianto Renzo Nostini, fondatore del club. In rappresentanza della Federazione Italiana Scherma c’erano il vice-presidente Ezio Rinaldi, il presidente del Comitato regionale Lazio De Bartolomeo, oltre ad atleti ed ex atleti del club del livello di Diana Bianchedi e Aldo Montano. Non potendo essere presente perché impegnato in Coppa del Mondo in Canada, Salvatore Sanzo ha mandato un messaggio di saluto.
Tra le iniziative che il C.S. Roma ha annunciato nel prossimo futuro, l’intenzione di mandare un centinaio di giovani schermidori a Torino in occasione dei Mondiali e l’installazione di un megaschermo dove seguire la rassegna iridata con il commento di grandi tecnici e atleti.












