
Roma – Si svolgerà domenica a Roma, presso il Palazzo delle Federazioni di viale Tiziano, il Consiglio della Federazione Italiana Scherma. Dopo l’approvazione del verbale del consiglio federale precedente e le comunicazioni del presidente Giorgio Scarso, si passerà all’esame dei molti punti all’ordine del giorno.
Si parlerà, fra l’altro, dell’organizzazione di una grande festa dedicata agli atleti che hanno vinto i Campionati Italiani Assoluti, in occasione del centenario della manifestazione. Si discuterà, inoltre, della proposta di portare i migliori atleti del prossimo Gran Premio Giovanissimi ai Mondiali di Torino. Un’iniziativa volta a premiare le future stelle della nostra scherma.
Ma l’argomento più interessante e di più stretta attualità sarà sicuramente quello relativo alla composizione della rappresentativa azzurra ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani di Taebaek City, che si disputeranno dall’8 al 17 aprile.
Altri temi all’ordine del giorno saranno la definizione delle liste degli atleti di interesse olimpico e di interesse nazionale e l’organizzazione della Coppa Europa a squadre, che quest’anno è stata assegnata all’Italia. Infine, si parlerà di formazione, in particolare dei vari corsi di aggiornamento programmati dalla Federazione, a partire da quello per i tecnici delle armi che si svolgerà a Rimini dal 19 al 21 maggio per continuare con quelli per i preparatori fisici (settembre) e per dirigenti, giovani dirigenti e organizzatori di eventi schermistici (l’organizzazione di quest’ultimo è orientativamente prevista per il dopo Mondiali di Torino).
Altro argomento che troverà ampio spazio nella discussione del Consiglio sarà la tutela della maternità delle atlete dilettanti. A questo proposito, giova ricordare le parole pronunciate dal presidente Scarso l’8 marzo scorso in occasione della presentazione del torneo Città di Roma – Memorial Giulio Gaudini: «La Federazione sta cercando di venire incontro alle esigenze delle atlete, soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia della maternità. A questo proposito nel prossimo Consiglio federale saranno messe in discussione alcune importanti proposte:
1. il mantenimento delle borse di studio anche in caso di maternità
2. la salvaguardia della posizione nel ranking nazionale durante la maternità
3. l’ammissione di diritto ai Campionati Italiani per le atlete che abbiano ricominciato a tirare dopo la maternità
4. la partecipazione a spese della Federazione a gare di Coppa del Mondo non rientranti nei programmi dei Commissari d’Arma per permettere alle atlete madri che abbiano ripreso a gareggiare, di recuperare posizioni nel ranking internazionale».













