
Roma – La scherma ha certamente un posto di grande rilievo nella tradizione sportiva padovana, sin dai tempi dell’Accademia Delia.
Sono tantissimi i padovani di ogni generazione che con le loro vittorie nei massimi campionati internazionali e nelle Olimpiadi hanno portato in alto il nome della città, in particolare per la sciabola e il fioretto, anche con notevole contributo delle donne.
L’Accademia Comini, ancora attiva con il nome di Associazione Schermistica Comini Padova Scherma, nata nel 1885, è ora oggetto di un’approfondita ricerca storica da parte di Gastone Gal, già noto sciabolatore, da tempo protagonista dell’associazionismo sportivo e ancora insegnante sulla pedana della Comini.
Il libro percorre le varie fasi di sviluppo del sodalizio, inquadrandole nel succedersi degli avvenimenti nazionali e padovani, in modo da offrire un chiaro rapporto tra l’attività sportiva e le condizioni sociali via via mutate nella città di Padova.
La figura di maggior rilievo appare quella del maestro Guido Comini, al quale fanno riferimento, nel volume, contributi di testimonianza, che con vari richiami ci riconducono alla stima, all’affetto, alla riconoscenza che tanti illustri allievi hanno di lui conservato.
Della scherma padovana questo libro è dunque non solo una memoria di prestigiose medaglie, ma anche di un sincero amore per lo sport di quanti, più o meno ricchi di gloria, hanno operato nel corso di tanti anni nelle sale dell’Accademia Comini.













