”1° TROFEO REGIONE LAZIO – MEMORIAL MARTA RUSSO” – LE DICHIARAZIONI DEI RELATORI

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Roma – Sport e sociale, questi i temi dibattuti nel corso della conferenza stampa di presentazione del ”1° Trofeo Regione Lazio – Memorial Marta Russo”. L’apertura è stata affidata al padrone di casa, l’Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport, Giulia Rodano: ”Sono molto contenta di presiedere questo incontro per tre ragioni. Innanzitutto, perché si presenta il ”Memorial Marta Russo”. La signora Aureliana e il signor Donato Russo vanno elogiati per la battaglia civile a favore della donazione degli organi che stanno portando avanti dopo la terribile tragedia che li ha colpiti. Lo sport ha bisogno di iniziative come questa. Qualcuno in questi giorni dopo i fatti di Catania ha detto che ”la morte fa parte del sistema sport”. Ecco, io penso che la gara di Coppa del Mondo di Roma, intitolata alla memoria di Marta Russo, dimostri che è vero il contrario. Perché se la morte fa parte del sistema, allora è meglio non giocare affatto. La seconda ragione per la quale mi fa piacere essere presente a questo incontro è il fatto che stiamo parlando di una gara femminile. Io sono convinta che più donne ci sono nel mondo dello sport, meglio è per tutti. In terzo e ultimo luogo, presentare il Trofeo Regione Lazio mi fa piacere perché è una competizione di scherma, uno sport che abbiamo il dovere di sostenere e che è sempre stato un punto di riferimento per le donne. La stessa Marta Russo era una schermitrice di valore”. Oltre al fatto agonistico in se stesso, l’evento rappresenterà anche un momento di riflessione sui valori dello sport e sulla donazione degli organi, così come confermato dalla Signora Aureliana Russo: ”Ringrazio l’Assessore Rodano per l’adesione della Regione a questa iniziativa e ringrazio di cuore anche il presidente federale Giorgio Scarso e il presidente del Comitato Regionale Lazio Vincenzo De Bartolomeo per avere voluto dedicare la prova di Coppa del Mondo a squadre di spada femminile alla memoria di mia figlia. È questo non solo un modo per ricordare Marta, ma anche per sostenere l’associazione che porta il suo nome e che si batte per la diffusione della cultura della donazione degli organi. È solo l’ultimo degli abbinamenti del nome di nostra figlia con manifestazioni schermistiche, dopo il Trofeo Marta Russo, l’associazione con il campionato italiano assoluto di fioretto femminile e la manifestazione ”Una stella per Marta”. Sono convinta della grande importanza di eventi che, come questo, riescono ad abbinare lo sport con la solidarietà”. Roma è stata premiata dalla Federazione internazionale per l’ottimo lavoro svolto nella passata stagione, un vanto anche per l’Italia, questo quanto afferma il Presidente della FIS, Giorgio Scarso: ”Sposo in pieno le affermazioni dell’Assessore Rodano. Se uno sport di alto livello agonistico come la scherma riesce a coniugarsi con iniziative sociali, allora significa che ha centrato il suo scopo. In più, come ha sottolineato l’Assessore, la scherma è uno sport che ha sempre messo la donna al centro delle sue attenzioni, come dimostra la nostra iniziativa a favore delle atlete in maternità, che partita in sordina ha poi avuto un’eco assolutamente inaspettata sui media. E scelte di questo genere non sono destinate a rimanere isolate. Pensiamo infatti nel prossimo futuro di operare scelte a favore degli studenti-schermidori. Tornando alla gara di Roma, come ho già avuto modo di dichiarare in precedenti occasioni, grazie al grande lavoro del Comitato organizzatore locale, dopo un solo anno di vita questa prova è diventata maggiorenne, ottenendo la classificazione come GP FIE. Un traguardo che alcune competizioni non raggiungono nemmeno dopo decenni. È per noi motivo di orgoglio, visto che Roma, tra tutte le grandi capitali europee, era l’unica a non avere una gara di scherma ad alto livello”. Una collaborazione, quella tra Comitato Organizzatore Locale e Regione Lazio, che ha voluto sposare il binomio scherma e sociale, così come sottolineato dallo stesso Presidente del C.O.L. Vincenzo De Bartolomeo: ”Il Trofeo Regione Lazio è la prosecuzione ad alto livello della politica di abbinamento col sociale che la scherma – e in particolare il Comitato Regionale Lazio – porta avanti da sempre. Abbiamo organizzato una manifestazione dalle tante facce. E, visto che la manifestazione ha ricevuto l’appoggio dell’Assessorato alla Cultura, allo Spettacolo e Sport, oltre alla gara in sé e quindi allo sport, abbiamo voluto dedicare spazio anche agli altri due ambiti, cultura e tempo libero. È per questo che intorno alla competizione sono state previste molte altre iniziative, da quelle culturali come la presentazione del fumetto sulla scherma curato in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport alla mostra fotografica curata dall’associazione B5 alla recita di brani di William Shakespeare e Carlo Goldoni prima delle finali a cura dell’associazione “L’arma della cultura” del maestro Renzo Musumeci Greco. Non è tutto, perché abbiamo voluto anche dare visibilità al territorio, invitando un’azienda della Ciociaria a presentare prodotti enogastronomici tipici. Ancora, all’esterno del Palazzetto ci sarà una mostra di auto d’epoca e, per finire, alla squadra vincitrice del ”Trofeo Regione Lazio – Memorial Marta Russo” verrà donato un quadro appositamente creato per l’occasione”.

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