
Roma – È ormai tutto pronto per l’apertura ufficiale della quarta edizione dei Campionati del Mediterraneo, che quest’anno si disputeranno a Siracusa dal 19 al 21 gennaio. A due giorni dall’ultima conferenza stampa di presentazione, che si svolgerà giovedì 18 alle ore 17 nella sala Vittorini dell’Hotel Roma, e a tre dall’apertura delle competizioni, abbiamo parlato con Lioniero Del Maschio, presidente della Confederazione del Mediterraneo, che della manifestazione è stato l’ideatore ormai quattro anni fa.
«Innanzitutto – dice Del Maschio – tengo a sottolineare che rispetto alle tre precedenti edizioni ci saranno più partecipanti. L’incremento è di circa il 20 per cento. In totale, gli atleti presenti saranno circa 120 contro i 93 della passata edizione. Per la prima volta verranno paesi che erano assenti le altre volte, come il Principato di Monaco. In più, ci saranno Giordania e Portogallo, paesi che, pur non affacciandosi sul Mediterraneo, sono stati invitati, a norma dello Statuto della Confederazione, visti i loro rapporti storici e culturali con i paesi che invece dal Mediterraneo sono bagnati.
La crescita dei partecipanti è frutto del grande lavoro della Confederazione in questi quattro anni. Nostra intenzione, al momento della nascita dell’organizzazione, era coinvolgere tutti i 18 paesi che sono bagnati dal Mediterraneo. Dopo quattro anni ci siamo quasi arrivati: la Confederazione del Mediterraneo ha ormai acquisito una personalità completa.
Dal punto di vista organizzativo, vogliamo fare come è stato fatto a Torino per i Mondiali Assoluti, cioè cambiare completamente il modo di organizzare questa manifestazione andando a stabilire un modello da imitare per il futuro. L’organizzazione, rispetto alle tre precedenti edizioni, sarà diversa: invece di due giorni di gare (sabato e domenica), gli atleti si affronteranno dal venerdì alla domenica. Il venerdì e il sabato saranno dedicati agli individuali, con finali in programma sabato pomeriggio subito dopo la cerimonia di inaugurazione; la domenica sarà dedicata alla gara a squadre».
«I Campionati del Mediterraneo – afferma da parte sua il presidente FIS Giorgio Scarso – nati quattro anni fa su input della FIS, dopo le edizioni di Istanbul, Il Cairo e Tunisi sbarcano finalmente in Sicilia, la terra dove è stata creata la Confederazione del Mediterraneo. Si tratta di un appuntamento di grande importanza, non solo dal punto di vista agonistico, ma anche perché a Siracusa si terrà l’Assemblea elettiva della Confederazione.
Questo appuntamento è la testimonianza del grande impegno della FIS e del presidente della Confederazione Lioniero Del Maschio nell’organizzare manifestazioni che mirano a far crescere la scherma e il consenso nei confronti di una disciplina in continua evoluzione. La crescita dei Campionati del Mediterraneo è dimostrata dalla presenza, tra gli altri, di paesi come Francia, Spagna, Egitto e Grecia, che oltre a garantire un buon livello tecnico e agonistico, hanno anche un ruolo notevole all’interno della Federazione Internazionale. Il fatto che l’Italia si sia fatta promotrice della nascita della Confederazione e dei Campionati del Mediterraneo e che ne mantenga la presidenza è per noi motivo di orgoglio, perché dimostra la crescita dell’immagine della FIS verso l’esterno, soprattutto in ambito internazionale».
Presso il Palazzetto Lo Bello si affronteranno circa 120 atleti di 17 paesi. Oltre all’Italia, ci saranno anche Egitto, Grecia, Cipro, Spagna, Turchia, Croazia, Francia, Principato di Monaco, Tunisia, Serbia, Malta, Portogallo, Slovenia, Marocco, Algeria e San Marino.
La nostra nazionale si presenterà a questo importante appuntamento con 18 schermitrici e schermidori Under 18. Nel fioretto femminile, il Ct Andrea Magro ha convocato Martina Pascucci, Irene Provinciali e Alice Volpi (con Giulia Guerra come riserva); nel fioretto maschile Stefano Cerioni ha scelto Giorgio Avola, Alessio Foconi e Marco Gianello (riserva Alessandro Paroli); nella sciabola femminile le convocate sono Rossella Gregorio, Paola Guarneri e Lucrezia Sinigaglia (riserva Martina D’Andrea), nella sciabola femminile Gabriele Foschini, Fabrizio Marino e Stefano Sbragia (riserva Maurizio Petrillo); il responsabile d’arma della spada, Carlo Carnevali, si affiderà invece a Brenda Briasco, Marta Ferrari e Rossella Fiamingo (con Margherita Guzzi come riserva) in campo femminile e a Gabriele Bino, Francesco Concilio e Edoardo D’Andrassi (riserva Davide Massera) in campo maschile.
Della delegazione azzurra faranno parte anche il presidente Giorgio Scarso, il segretario generale Salvatore Ottaviano, il capo-delegazione Paolo Azzi, i maestri Eugenio Migliore, Cristian Rascioni e Paolo Zanobini, il medico David Luzon, il fisioterapista Giuseppe Disegni e il tecnico delle armi Giorgio Abbate.
L’Italia è stata la dominatrice assoluta delle tre precedenti edizioni, con un totale di 44 medaglie conquistate (14 ori, 12 bronzi e 18 bronzi), 22 delle quali nel gennaio 2006 ad Hammamet.
Domenica è in programma anche l’Assemblea Generale Elettiva, cui prenderanno parte, fra gli altri, il presidente della FIE Renè Roch, il presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Amar Addadi, il segretario generale della FIE Emmanuel Katziadakis e il presidente della North Fencing Confederation, l’estone Kasik.












