TERZA GIORNATA DEI MONDIALI GIOVANI E CADETTI – GRANDISSIMA ITALIA A PLOVDIV: ORO PER ARIANNA ERRIGO, BRONZO PER EDOARDO MUNZONE

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TERZA GIORNATA DEI MONDIALI GIOVANI E CADETTI – GRANDISSIMA ITALIA A PLOVDIV: ORO PER ARIANNA ERRIGO, BRONZO PER EDOARDO MUNZONE

Plovdiv (Bulgaria) – Grandissima prestazione della nazionale azzurra ai Mondiali Giovani e Cadetti di Plovdiv, giunti oggi alla terza giornata. Nella categoria Cadetti, Arianna Errigo (nella foto) ha conquistato l’oro nel fioretto ed Edoardo Munzone il bronzo nella spada. Una grande soddisfazione per i tecnici delle due armi, Andrea Magro e Carlo Carnevali, e uno splendido risultato per l’Italia, che dopo tre giorni di gare ha quasi eguagliato il bilancio di ori della scorsa edizione dei Mondiali (allora furono tre) ed è prima nel medagliere. E per i due atleti, entrambi del 1988, una grande dimostrazione di classe e temperamento. Da domani poi salgono in pedana gli schermidori della categoria Giovani, con stelle del calibro di Andrea Cassarà, Alessandra Lucchino, Andrea Baldini e Giuseppe Alongi.

Partiamo dalla cronaca del fioretto. Il torneo della Errigo è perfetto. Passeggia nei trentaduesimi contro l’indiana Roji Devi Wanglebam (15-12) e ha pochi problemi nei sedicesimi contro la danese Anne Sofie Kriil (15-8). Purtroppo, l’avversaria degli ottavi è la compagna di squadra Elena Marrucci, fino a quel momento autrice di un’ottima prova. Anche in questo caso, la promessa del C.S. Monza se la cava senza affanni, chiudendo l’incontro sul 15-6. Poco più tribolato è il quarto di finale contro l’olandese Saskia Van Erven: la Errigo è sempre avanti, anche se con uno scarto minore rispetto alle gare precedenti, e vince 15-11.

Si arriva così alla semifinale contro la francese Anne-Carole Zouari. Anche in questa occasione la quindicenne monzese non ha problemi. Sempre avanti, chiude tranquillamente sul 15-10. Se possibile ancora più semplice la finale contro la russa Larisa Korobeinikova: sul 5-7 a favore dell’avversaria, la Errigo infila un impressionante parziale di 10-1 che le consegna la medaglia d’oro.

Quasi incredulo per la dimostrazione di forza della Errigo il Ct Andrea Magro: «Non so che dire. Brava, veramente brava la Errigo. Matura, concentrata, grintosa. Il suo è stato un torneo perfetto. Complimenti a lei e al suo maestro Giovanni Bortolaso. E complimenti anche alla Marrucci e a tutto lo staff tecnico del Pisascherma che l’ha formata e che l’allena».

Buona prova, come detto, anche da parte di Elena Marrucci, che passa senza grandi affanni i trentaduesimi e i sedicesimi, rispettivamente contro la slovacca Jaroslava Celigova (15-5) e contro l’ungherese Fanny Kreiss (15-11), ma negli ottavi ha la sfortuna di incontrare proprio la Errigo, che vince 15-6. Per la Marrucci alla fine l’undicesima posizione in classifica generale. Sfortunata, invece, la prova di Olimpia Troili, che pure era giunta qui a Plovdiv con grandi speranze. Superato con qualche affanno il girone di qualificazione, nei trentaduesimi contro la slovacca Sandra Szinghofferova la fiorettista di Frascati, avanti di due stoccate a trenta secondi dalla fine (10-8), si fa rimontare e incassa il punto della sconfitta a due secondi dal termine, gettando al vento una vittoria praticamente già acquisita. Per lei in classifica generale c’è un deludente quarantunesimo posto.

Se la gara della Errigo è stata ottima, altrettanto può dirsi del torneo disputato da Edoardo Munzone, ma anche dai suoi compagni di squadra Lorenzo Mancini e Filippo Cannobio. Tutti e tre i ragazzi della spada passano i trentaduesimi. Munzone con qualche affanno contro l’inglese Graham Heydon (15-13), Mancini senza problemi contro l’altro inglese Christopher Taylor (15-9), Cannobio soffrendo moltissimo contro l’ucraino Viktor Krylov (sotto 4-9 a metà della seconda manche, l’atleta di Vercelli si impone 15-12 con un recupero prodigioso). Nei sedicesimi, Cannobio viene eliminato dallo svizzero Max Heinzer (12-15), mentre Mancini e Munzone passano il turno: il primo batte il francese Geoffrey Gilles 15-12, il secondo il polacco Daniel Skatula 15-14 al minuto supplementare (con priorità a suo favore) dopo essere stato in svantaggio 3-9. I due azzurri superano brillantemente anche gli ottavi di finale: Mancini “vendica” il compagno di squadra Cannobio sconfiggendo proprio lo svizzero Heinzer 15-12, mentre Munzone si impone 10-8 sul gigante ungherese Peter Szeniy. Si arriva così ai quarti che vedono i due azzurri opposti al francese Jeremy Richer (Mancini) e al tedesco Waheed Shafiq (Munzone). Putroppo, il perugino Mancini viene sconfitto: avanti 10-9 a due minuti dalla fine, viene colpito da tre stoccate dell’avversario che non riesce più a recuperare. Finisce 15-12 per il francese. Munzone, invece, ha la meglio sul tedesco. L’assalto è in equilibrio fino all’8-8, poi il catanese va avanti di due punti, si porta sul 13-11, ma viene ripreso sul 14-14. Per fortuna, è sua la stoccata vincente.

In semifinale Munzone deve vedersela proprio con Richer. E, purtroppo, non riesce a farcela. Va subito sotto 4-8, tenta il recupero, ma deve arrendersi 11-15. Ed è proprio Richer a vincere la gara, imponendosi in finale sul romeno Cosmin Kortanyu. Terzo con Munzone l’israeliano Grigori Beskin.
Per il catanese, nonostante la sconfitta in semifinale, è stato un torneo da incorniciare, come sottolinea il Ct Carnevali: «Sono molto contento della prestazione dei ragazzi. Siamo stati l’unica nazione con due atleti negli otto. Ovviamente, la medaglia mi rende felice, ma rimane un po’ di rammarico per le due gare perse contro questo francese, che era sicuramente alla nostra portata. Ma più che per la sconfitta di Munzone in semifinale, mi dispiace per il quarto perso da Mancini. Se avesse vinto- e c’è andato vicino – avremmo avuto una semifinale tutta italiana e, oltre al bronzo, avremmo avuto anche almeno un argento. In ogni caso, ripeto, sono più che soddisfatto».

LE GARE DI DOMANI

Domani, 4 aprile, sono in calendario le prove di fioretto maschile e sciabola femminile Giovani. L’Italia parte da favoritissima nel fioretto, dove può schierare Andrea Cassarà (vice-campioni Mondiale di categoria e, soprattutto, bronzo individuale e oro a squadre agli ultimi campionati iridati Assoluti), Andrea Baldini (quest’anno vincitore della Coppa del Mondo Under 20) e Giuseppe Alongi (che insieme con Cassarà e Baldini l’anno scorso a Trapani ha conquistato l’oro a squadre, oltre al bronzo individuale). Ma anche nella sciabola femminile la nazionale azzurra può schierare la fuoriclasse Alessandra Lucchino, che, al pari di Cassarà, ai Mondiali Assoluti di Cuba ha conquistato l’oro a squadre (e l’anno scorso a Trapani ha conquistato l’argento sia nella prova individuale sia nella prova a squadre). Insieme con la giovane campionessa lametina saliranno in pedana Roberta Elefante e Valeria Mangiucca.

FIORETTO FEMMINILE INDIVIDUALE CADETTI

Trentaduesimi di finale: Sandra Szinghofferova (Svk) b. Olimpia Troili (Ita) 11-10; Elena Marrucci (Ita) b. Jaroslava Celigova (Svk) 15-5; Arianna Errigo (Ita) b. Roji Devi Wanglebam (Ind) 15-2.

Sedicesimi di finale
: Arianna Errigo (Ita) b. Anne Sofie Kiil (Den) 15-8; Elena Marrucci (Ita) b. Fanny Kreiss (Hun) 15-11.

Ottavi di finale
: Arianna Errigo (Ita) b. Elena Marrucci (Ita) 15-6.

Quarti di finale
: Arianna Errigo (Ita) b. Saskia Van Erven (Ned) 15-11; Theodora Fosse (Fra) b. Gyongy Hanzelova (Svk); Anne-Carole Zouari (Fra) b. Julie Groslambert (Bel) 15-10; Larisa Korobeinikova (Rus) b. Viola Haenlein (Ger) 15-12.

Semifinali
: Arianna Errigo (Ita) b. Anne-Carole Zouari (Fra) 15-10; Larisa Korobeinikova (Rus) b. Theodora Fosse (Fra) 15-5.

Finale
: Arianna Errigo (Ita) b. Larisa Korobeinikova (Rus) 15-8.

Classifica finale
: 1. Arianna ERRIGO (Ita)
2. Larisa Korobeinikova (Rus)
3. Anne-Carole Zouari
3. Theodora Fosse (Fra)
5. Gyongy Hanzelova (Svk)
6. Saskia Van Erven (Ned)
7. Viola Haenlein (Ger)
8. Julie Groslambert (Bel)
9. Martyna Synoradzka (Pol)
10. Doris Willette (Usa)
11. Elena MARRUCCI (Ita)
12. Natalia Moskina (Blr)
13. Djiin Geurts (Ned)
14. Ulrike Kleinbrod (Aut)
15. Sandra Szinghofferova (Svk)
16. Kelsey Finkel (Usa)
41. Olimpia TROILI
Atlete in gara
: 83

SPADA MASCHILE INDIVIDUALE CADETTI

Trentaduesimi di finale: Edoardo Munzone (Ita) b. Graham Heydon (Gbr) 15-13; Lorenzo Mancini (Ita) b. Christopher Taylor (Gbr) 15-9; Filippo Cannobio (Ita) b. Viktor Krylov (Ukr) 15-12.

Sedicesimi di finale
: Edoardo Munzone (Ita) b. Daniel Skatula (Pol) 15-14 al minuto supplementare; Lorenzo Mancini (Ita) b. Geoffrey Gilles (Fra) 15-12; Max Heinzer (Sui) b. Filippo Cannobio (Ita) 15-12.

Ottavi di finale
: Lorenzo Mancini (Ita) b. Max Heinzer (Sui) 15-13; Edoardo Munzone (Ita) b. Peter Szeniy (Hun) 10-8.

Quarti di finale
: Edoardo Munzone (Ita) b. Waheed Shafiq (Ger) 15-14; Jeremy Richer (Fra) b. Lorenzo Mancini (Ita) 15-12; Cosmin Kortyanu (Rom) b. Ziad El Ashry (Egy) 13-12; Grigori Beskin (Isr) b. Nicholas Chinmann (Usa) 15-11.

Semifinali
: Jeremy Richer (Fra) b. Edoardo Munzone (Ita) 15-11; Cosmin Kortyanu (Rom) b. Grigori Beskin (Isr) 15-13.

Finale: Jeremy Richer (Fra) b. Cosmin Kortanyu (Rom) 9-8

Classifica finale: 1.Jeremy Richer (Fra)
2. Cosmin Kortanyu (Rom)
Grigori Beskin (Isr)
3. Edoardo MUNZONE (Ita)
5. Waheed Shafiq (Ger)
6. Lorenzo MANCINI (Ita)
7. Nicholas Chinmann (Usa)
8. Ziad El Ashry (Egy)
9. David Csobo
10. Max Heinzer (Sui)
11. Aleksei Ololejenko (Est)
12. Mateusz Cajata (Pol)
13. Martin Hartmann (Cze)
14. Andras Peterdi (Hun)
15. Vitaliy Nefyodov (Ukr)
16. Peter Szeniy (Hun)
22. Filippo CANNOBIO (Ita).

Atleti in gara: 93

MEDAGLIERE


ORO
ARGENTO
BRONZO
TOTALE
ITALIA
2
0
2
4
RUSSIA
1
2
2
5
FRANCIA
1
0
4
5
STATI UNITI
1
0
1
2
COREA DEL SUD
1
0
0
1
ESTONIA
0
1
0
1
ROMANIA
0
1
0
1
UCRAINA
0
1
0
1
UNGHERIA
0
1
0
1
GERMANIA
0
0
1
1
GRECIA
0
0
1
1
ISRAELE
0
0
1
1

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