SALVATORE SANZO E ANDREA CASSARA’ DOMANI A PARIGI PER UNA SERIE DI IMPORTANTI TEST IN VISTA DELLA MODIFICA DEI REGOLAMENTI DEL FIORETTO

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SALVATORE SANZO E ANDREA CASSARA’ DOMANI A PARIGI PER UNA SERIE DI IMPORTANTI TEST IN VISTA DELLA MODIFICA DEI REGOLAMENTI DEL FIORETTO

Parigi – Domani 16 luglio Salvatore Sanzo e Andrea Cassarà saranno a Parigi per una serie di importanti test nel corso dei quali verranno messe alla prova le innovazioni al regolamento del fioretto che il Presidente della FIE René Roch vuole introdurre a partire dalla stagione agonistica 2005-2006. Insieme con i due azzurri ci saranno il fuoriclasse tedesco Ralph Bissdorf (presidente della Commissione Atleti della Federazione Internazionale) e, con ogni probabilità, il francese Brice Guyart, campione olimpico individuale in carica.

Se dovessero passare le novità in questione, che sono state preannunciate da Roch nell’ultimo numero della rivista Escrime, per il fioretto si tratterebbe di un’autentica rivoluzione. L’idea del vulcanico presidente della FIE, infatti, è quella di allargare notevolmente l’area di bersaglio e di eliminare la luce bianca che segnala il bersaglio non valido.

Ma andiamo con ordine, cominciando dall’area di bersaglio. Domani Sanzo, Cassarà e compagni si affronteranno con delle tenute speciali, dotate di gorgiera e di maniche elettrificate (ad esclusione del guanto che copre il braccio armato). In questo modo, la superficie da colpire diverrà molto simile a quella della sciabola. Nel nuovo fioretto immaginato da Roch solo la testa e l’avambraccio armato rimarranno bersagli non validi.

L’altra importante innovazione riguarda la luce bianca che segnala l’attacco in bersaglio non valido. Questa, nei propositi di Roch, deve essere eliminata. Ciò non solo perché in questo modo la comprensione delle azioni schermistiche diventerebbe più semplice per il grande pubblico, ma anche perché il fioretto, come già successo nella sciabola, dovrebbe passare alla tecnologia senza fili, la quale non prevede la possibilità dell’accensione della luce bianca. Come si vede la carne al fuoco è tanta. E a questo punto non resta che attendere l’esito dei test e i commenti degli atleti che per primi vi si sottoporranno.

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