
Plovdiv (Bulgaria) – Una bellissima giornata per la scherma italiana ai Mondiali Giovani e Cadetti di Plovdiv, con un argento e un bronzo nel torneo di spada femminile con Bianca Del Carretto e Nathalie Moellhausen (cui va aggiunta l’ottima prestazione di Francesca Quondamcarlo, alla fine ottava). Purtroppo, alle due azzurre, arrivate stanchissime alla finale, è mancato il guizzo vincente. Soprattutto la Del Carretto può rimpiangere un vantaggio di 13-10 che la romena Ana Branza, bronzo ai Mondiali Assoluti 2002, è riuscita a ribaltare nell’ultima manche, vincendo 15-14. Per il Ct Giovanni Muzio, comunque, un’immensa soddisfazione: «Mi aspettavo una buona prestazione delle ragazze. Ma non così buona. Tre atlete nelle prime otto è un grandissimo risultato. Purtroppo, è mancato qualcosa nella finale a quattro, ma Nathalie e Bianca erano veramente distrutte. Speriamo che si riprendano in tempo per la gara a squadre di dopodomani». Grazie a questo risultato, l’Italia torna in testa al medagliere, scavalcando gli Stati Uniti.
La fantastica prestazione delle azzurre della spada comincia nei trentaduesimi, che tutte e tre le nostre portacolori superano brillantemente. La Del Carretto trova subito una brutta cliente, la polacca Magdalena Piekarska, ma vince senza problemi (15-10). Altrettanto fa la Quondamcarlo contro la slovacca Kaja Dolar (15-9), mentre la Moellhausen incontra qualche difficoltà con la canadese Leigh Voigt, battendola 15-12. Per la Del Carretto è ancora più difficile il turno successivo contro la quotata romena Loredana Iordachioiu, ma la spadista ligure si disimpegna egregiamente, vincendo 15-9. Bene anche la Quondamcarlo contro la canadese Brita Goldie (ancora un 15-9 per l’atleta del Frascati Cocciano) e la Moellhausen contro la quasi omonima francese Nathalie Alibert (15-13).
La Del Carretto e soprattutto la Moellhausen non hanno problemi negli ottavi: la prima si impone 15-12 sull’ungherese Katalin Iszo, la seconda rifila un pesantissimo 15-1 alla fin lì sorprendente tunisina Hela Besbes, che nel turno precedente aveva eliminato la francese Isabelle Pegliasco. A rischiare moltissimo è la Quondamcarlo con la coreana Jung Hyo-Jung. Avanti 13-11, la spadista azzurra rimedia un incomprensibile cartellino rosso per avere girato le spalle all’avversaria (cosa non vera). Si va sul 13-12, poi sul 14-13, infine sul 14-14. Per fortuna, la stoccata decisiva è italiana.
Purtroppo, però, i quarti di finale vedono la Del Carretto e la Quondamcarlo l’una di fronte all’altra, mentre la Moellhausen deve sfidare la forte statunitense Kamara James. La spadista del Circolo Mangiarotti si disimpegna egregiamente e, pur soffrendo fino alla fine, si impone 15-13, regalandosi la prima finale della sua carriera (e di conseguenza la prima medaglia) in un Mondiale. Per quanto riguarda l’incontro Del Carretto-Quondamcarlo, c’è poco da dire. La ligure prende subito il largo e mantiene il vantaggio sino al termine, vincendo 15-8. Per la Quondamcarlo, alla fine, c’è un ottimo ottavo posto.
In semifinale, fortunatamente, viene evitato un nuovo incrocio tra azzurre: la Del Carretto deve affrontare la cinese Tan Li, la Moellhausen la fortissima romena Ana Branza, bronzo individuale ai Mondiali Assoluti 2002.
La gara di sciabola vede i tre azzurri superare senza problemi i trentaduesimi di finale: Tricarico batte 15-9 l’iraniano Hamed Khalghi, Fabrizio Verrone 15-11 l’azero Ilham Buniyatov, Cristiano Imparato 15-13 il tunisino Hichem Smandi. Purtroppo, il turno successivo vede uscire sia Verrone sia Imparato. Il primo viene sconfitto 7-15 dal francese Xavier Haberer, il secondo 10-15 dal fortissimo ucraino Dmytro Boyko, campione mondiale Cadetti l’anno scorso a Trapani. Tricarico, invece, distrugge il coreano Kim Yong Su, rifilandogli un umiliante 15-0. Il carabiniere foggiano si ripete negli ottavi contro il venezuelano Hernan Jansen, battendolo 15-9. Nei quarti, però, per l’azzurro non c’è niente da fare contro l’ungherese Balasz Lontay: sul 6-6, il magiaro guadagna tre stoccate di vantaggio, si fa poi recuperare fino all’11-12, ma a quel punto infila tre colpi consecutivi e se ne va in semifinale. In classifica, Tricarico finisce settimo, Verrone diciottesimo, Imparato ventunesimo. A vincere è proprio Lontay, che in finale batte 15-11 il russo Ilia Mokretsov. Terzi il citato Boyko e il francese Arnaud Drion.
LE GARE DI DOMANI
Domani, 6 aprile, sono in calendario le ultime prove individuali della categoria Giovani. In pedana saliranno fiorettiste e spadisti. Nella gara femminile, il Ct Andrea Magro può contare su un terzetto formato da Benedetta Durando (campionessa mondiale Cadetti ad Antalya 2002, quinta individuale e oro a squadre ai campionati iridati Giovani dell’anno scorso a Trapani), Marta Cammilletti (anche lei oro a squadre a Trapani) e Serena Teo (che insieme con la Durando ha vinto l’oro a squadre agli Europei di Conegliano 2002 e l’argento, sempre a squadre, a quelli di Porec 2003). Terzetto agguerrito anche quello della spada. Per la competizione bulgara, il Ct Carlo Carnevali ha convocato Stefano Vogna (bronzo ai campionati Mondiali Cadetti 2001), Roberto Felli e Andrea Ufficiali, che insieme con Michele Bino hanno conquistato l’oro agli ultimi campionati europei di categoria.
SPADA FEMMINILE INDIVIDUALE GIOVANI
Trentaduesimi di finale: Nathalie Moellhausen (Ita) b. Leigh Voigt (Can) 15-12; Bianca Del Carretto (Ita) b. Magdalena Piekarska (Pol) 15-10; Francesca Quondamcarlo (Ita) b. Kaja Dolar (Slo) 15-9.
Sedicesimi di finale: Bianca Del Carretto (Ita) b. Loredana Iordachioiu (Rom) 15-9; Nathalie Moellhausen (Ita) b. Nathalie Alibert (Fra) 15-13; Francesca Quondamcarlo (Ita) b. Brita Goldie (Can) 15-9.
Ottavi di finale: Bianca Del Carretto (Ita) b. Katalin Iszo (Hun) 15-12; Francesca Quondamcarlo (Ita) b. Jung Hyo-Jung (Kor) 15-14; Nathalie Moellhausen (Ita) b. Hela Besbes (Tun) 15-1.
Quarti di finale: Bianca Del Carretto (Ita) b. Francesca Quondamcarlo (Ita) 15-8; Nathalie Moellhausen (Ita) b. Kamara James (Usa) 15-13; Tan Li (Chn) b. Sophie Lamon (Sui) 15-14; Ana Branza (Rom) b.Beate Christmann (Ger) 15-7.
Semifinali: Ana Branza (Rom) b. Nathalie Moellhausen (Ita) 15-8; Bianca Del Carretto (Ita) b. Tan Li (Chn) 13-12 al minuto supplementare (priorità Cina)
Finale: Ana Branza (Rom) b. Bianca Del Carretto (Ita) 15-14.
Classifica finale
1. Ana Branza (Rom)
2. Bianca DEL CARRETTO (Ita)
3. Nathalie Moellhausen
3. Tan Li (Chn)
5. Kamara James (Usa)
6. Beate Christmann (Ger)
7. Sophie Lamon (Sui)
8. Francesca QUONDAMCARLO (Ita)
9. Luo Xiaojuan (Chn)
10. Jung Hyo-Jung (Kor)
11. Yana Shemyakina (Ukr)
12. Tetyana Nowakovska (Ukr)
13. Daphne Cramer (Sui)
14. Katalin Iszo (Hun)
15. Reka Szele (Hun)
16. Hela Besbes (Tun)
Atlete in gara: 108
SCIABOLA MASCHILE INDIVIDUALE GIOVANI
Trentaduesimi di finale: Cristiano Imparato (Ita) b. Hichem Smandi (Tun) 15-13; Fabrizio Verrone (Ita) b. Ilham Buniyatov (Aze) 15-11; Marco Tricarico (Ita) b. Hamed Khalghi (Iri) 15-9.
Sedicesimi di finale: Marco Tricarico (Ita) b. Kim Yong Su (Kor) 15-0; Xavier Haberer (Fra) b. Fabrizio Verrone (Ita) 15-7; Dmytro Boyko (Ukr) b. Cristiano Imparato (Ita) 15-10.
Ottavi di finale: Marco Tricarico (Ita) b. Hernan Jansen (Ven) 15-9.
Quarti di finale: Balasz Lontay (Hun) b. Marco Tricarico (Ita) 15-11; Arnaud Drion (Fra) b. Nicolas Limbach (Ger) 15-12; Dmytro Boyko (Ukr) b. Yuriy Gurin (Ukr) 15-14; Ilia Mokretsov (Rus) b. Timothy Hagamen (Usa) 15-12.
Semifinali: Dmytro Boyko (Ukr) Ilia Mokretsov (Rus) Arnaud Drion (Fra) Balasz Lontay (Hun).
Finale:
Classifica finale: Dmytro Boyko (Ukr) Ilia Mokretsov (Rus) Arnaud Drion (Fra) Balasz Lontay (Hun)
5. Yuriy Gurin (Ukr)
6. Timothy Hagamen (Usa)
7. Marco TRICARICO (Ita)
8. Nicolas Limbach (Ger)
9. Zholdasbek Turlybekov (Kaz)
10. Oleg Shturbabin (Ukr)
11. Franz Boghicev (Ger)
12. Aliaksandar Buikevich (Blr)
13. Xavier Haberer (Fra)
14. Hernan Jansen (Ven)
15. Irakli Zambakhidze (Geo)
16. Wojciech Marczak (Pol)
18. Fabrizio VERRONE (Ita)
21. Cristiano IMPARATO (Ita)
Atleti in gara: 80













