
Bourges (Francia) – L’Italia della spada è ancora di bronzo ai Campionati d’Europa di Bourges. Dopo la grande prova della squadra maschile, terza lunedì, oggi è stata la volta delle ragazze, guidate da una Bianca Del Carretto (nella foto) in stato di grazia. Con la tranquillità e l’autorità di una veterana, la giovanissima ligure – appena 17 anni – ha trascinato sul podio le compagne – Silvia Rinaldi, Sara Cristina Cometti e Francesca Quondamcarlo – in un torneo che ha visto la partecipazione delle migliori rappresentanti della disciplina a livello internazionale. Una medaglia che fa ben sperare per il futuro della spada femminile azzurra, considerando che l’Italia schierava oggi un’altra under 20, la diciottenne Quondamcarlo.
Dopo un ottavo di finale tranquillo contro la modesta Gran Bretagna, battuta 45-34, le azzurre si trovano ad affrontare le padrone di casa della Francia. Le cose si mettono subito male: alla fine del quinto assalto, Del Carretto e compagne sono sotto di nove stoccate (16-25). Ma è proprio la Del Carretto a suonare la carica con un parziale di 5-2 a Claire Augros (bronzo nell’individuale qui a Bourges). La Cometti e la Rinaldi riducono ulteriormente lo svantaggio. Si va all’ultimo assalto sul 30-32 a favore delle nostre avversarie. E qui la giovanissima ligure compie un capolavoro. Opposta a Marisea Baradji-Duchene, la Del Carretto infila 15 stoccate (contro le nove della Baradji) e porta l’Italia in semifinale. Qui incontriamo la fortissima Russia della Campionessa Europea di Bourges Tatiana Logounova. La sfida è alla pari fino al quinto assalto, che si conclude sul 14-14. Ma con la Rinaldi prima (4-7 dalla Logounova), poi con la Cometti (2-4 da Oksana Ermakova), infine di nuovo con la Rinaldi (7-12 da Anna Sivkova) l’Italia va irrimediabilmente sotto (27-37 per le russe). Nulla può la Del Carretto nell’ultimo assalto con la Logounova: l’incontro finisce 34-45.
La finale per il terzo posto vede l’Italia opposta all’Ungheria Campione del Mondo in carica, che si è presentata qui a Bourges con la prima squadra. Trascinate ancora una volta da una grandissima Del Carretto, le azzurre si impongono 45-41. Arrivate a un massimo vantaggio di sette stoccate al sesto assalto, le spadiste italiane subiscono un tentativo di rimonta delle ungheresi, che prima con Ildiko Mincza (7-5 alla Cometti), poi con Hajnalka Toth (7-4 alla Quondamcarlo) si portano a due lunghezze di distanza (39-37). Per fortuna, la Del Carretto rifila un secco 6-4 ad Adrien Hormay e l’Italia si aggiudica il bronzo. Al primo posto si classifica la Russia, sconfiggendo in finale l’Estonia con il punteggio di 45-34.
Ovviamente entusiasta, alla fine, Daniele Pantoni, che qui a Bourges ha sostituito il neopapà Sandro Cuomo nel ruolo di Commissario Tecnico, portando a casa due medaglie di bronzo: “Le ragazze sono state bravissime. Soprattutto perché hanno saputo ritrovare gli stimoli giusti dopo l’individuale, che sicuramente non ci ha premiato. Mi è piaciuta moltissimo anche la reazione dopo la sconfitta con la Russia, con la quale, fra l’altro, fino a metà gara siamo stati in parità. E le russe, insieme con le ungheresi, sono le migliori del mondo e qui si sono presentate con le prime squadre. Sono state tutte bravissime, ripeto. Ma un plauso particolare va a Bianca Del Carretto, che ha saputo rispondere alla grande alla decisione di Cuomo d convocarla per i prossimi Mondiali. Ha solo 17 anni, ma oggi ha tirato da veterana contro le migliori spadiste a livello internazionale. Ma anche le altre vanno elogiate. Sono state tutte magnifiche“.
Grossa delusione, invece, per i fiorettisti. Entrati direttamente nei quarti, gli azzurri si arrendono senza quasi combattere alla Russia. Dopo il primo assalto concluso in vantaggio da Marco Ramacci (5-4 a Rouslan Nassibouline), la squadra italiana non riesce quasi più a tirare. Alla fine del settimo assalto, si trova addirittura sotto di 19 stoccate. Il 10-5 rifilato da Ramacci a Mikael Korynitsin a questo punto serve solo a colmare il passivo e l’incontro si conclude sul 45-30 a favore dei russi. La cattiva giornata dei fiorettisti azzurri viene confermata dalla gara contro la Polonia, valida per l’accesso alla finale per il quinto posto. Come contro la Russia, gli azzurri, ormai sfiduciati, si arrendono facilmente e vengono sconfitti 28-45. Piccola consolazione la vittoria 45-29 nella finale per il settimo posto contro la Germania, altra grande delusa di giornata. Il torneo viene poi vinto dalla Francia, che in finale ha battuto 45-35 l’Ungheria. Terza la Russia.
“Lasciando a casa Salvatore Sanzo e Simone Vanni – commenta alla fine il Ct del fioretto Andrea Magro – volevo dare un’opportunità a questi ragazzi. Alongi, ad esempio, ne ha approfittato per fare esperienze. Quanto agli altri, alcuni hanno saputo sfruttare l’occasione, altri no. Certo, dispiace avere perso contro la Russia, anche se poi contro la Francia sarebbe stata una gara molto difficile. Però una prestazione migliore ci stava sicuramente. In ogni caso, ne ho approfittato per farmi le idee più chiare su alcuni atleti“.
LE GARE DI DOMANI – Domani, sesta e ultima giornata dei Campionati Europei di Bourges, sono in programma le gare a squadre di fioretto femminile e sciabola maschile. Le ragazze di Andrea Magro sono chiamate a riscattare la scialba prova di ieri, quando la sola Valentina Vezzali è riuscita a salire sul podio, anche se non sul gradino a lei abituale. La sconfitta in finale contro l’ungherese Gabriella Varga, inutile nasconderlo, è stata per la jesina un boccone amaro da digerire. Giornata amara anche per le sue compagne Margherita Granbassi, Ilaria Salvatori e Frida Scarpa, uscite al primo turno ad eliminazione diretta. Le squadre da temere sono le russe (con Ekaterina Youcheva e Svetlana Bojko, terze ieri), le polacche (che hanno piazzato tre atlete tra le prime otto) e, ovviamente, le ungheresi, che oltre alla Varga schierano anche Edina Knapek e Aida Mohamed, entrambe bronzo agli ultimi Mondiali di Lisbona. Le squadre iscritte al torneo sono otto. Le azzurre cominceranno contro la Romania.
In campo maschile, Luigi Tarantino, protagonista di una grande prova nell’individuale, è chiamato a trascinare a medaglia i compagni, che nella gara di ieri non si sono sicuramente espressi ai loro livelli, uscendo anzitempo. Tarantino, Aldo Montano, Giampiero Pastore e Giacomo Guidi dovranno guardarsi innanzitutto dai grandi favoriti del torneo, vale a dire i russi di Stanislaw Pozdniakov e Alexei Iakimenko, oro e argento qui a Bourges, ma anche dagli ungheresi e dagli ucraini. Meno temibili i francesi, anche se giocano in casa e schierano Boris Sanson (bronzo ieri). Sette le nazioni partecipanti alla gara. Per l’Italia primo impegno difficile contro l’Ucraina.
CAMPIONATI EUROPEI DI BOURGES – I RISULTATI DELLA QUARTA GIORNATA
SPADA FEMMINILE A SQUADRE
Ottavi di finale: ITALIA b. Gran Bretagna 45-34 (Sara Cristina Cometti-Jo Beadsworth 5-3; Bianca Del Carretto-Jayne Crook 5-1=10-4; Francesca Quondamcarlo-Sam Martin 5-10=15-14; Cometti-Crook 5-1=20-15; Quondamcarlo-Beadsworth 5-4=25-19; Del Carretto-Martin 5-4=30-23; Silvia Rinaldi-Crook 3-2=33-25; Cometti-Martin 7-7=40-32; Del Carretto-Beadsworth 5-2=45-34).
Quarti di finale: ITALIA b. Francia 45-41 (Rinaldi-Marisea Baradji-Duchene 5-5; Del Carretto-Sarah Daninthe 2-5=7-10; Cometti-Claire Augros 3-5=10-15; Rinaldi-Daninthe 2-5=12-20; Cometti-Baradji-Duchene 4-5=16-25; Del Carretto-Augros 5-2=21-27; Cometti-Daninthe 4-1=25-28; Rinaldi-Augros 5-4=30-32; Del Carretto-Baradji-Duchene 15-9=45-41); Russia b. Polonia 43-37; Ungheria b. Ucraina 45-37; Estonia b. Germania 25-24.
Semifinali: Russia b. ITALIA 45-34 (Del Carretto-Anna Sivkova 2-3; Cometti-Tatiana Logounova 7-4=9-7; Rinaldi-Oksana Ermakova 2-4=11-11; Cometti-Sivkova 2-1=13-12; Del Carretto-Ermakova 1-2=14-14; Rinaldi-Logounova 4-7=18-21; Cometti-Ermakova 2-4=20-25; Rinaldi-Sivkova 7-12=27-37; Del Carretto-Logounova 7-8=34-45); Estonia b. Ungheria 45-43.
Finale terzo posto: ITALIA Ungheria (Quondamcarlo-Adrien Hormay 2-2; Del Carretto-Dora Kiskapusi 8-6=10-8; Cometti-Hajnalka Toth 5-7=13-13; Quondamcarlo-Kiskapusi 6-3=19-16; Cometti-Hormay 6-4=25-20; Del Carretto-Toth 5-3=30-23; Cometti-Ildiko Mincza 5-7=35-30; Quondamcarlo-Toth 4-7=39-37; Del Carretto-Hormay 6-4=45-41).
Finale: Russia b. Estonia 45-34.
Classifica finale
1. Russia; 2. Estonia; 3. ITALIA (Bianca DEL CARRETTO, Francesca QUONDAMCARLO, Sara Cristina COMETTI, Silvia RINALDI); 4. Ungheria; 5. Polonia; 6. Ucriana; 7. Francia; 8. Germania; 9. Repubblica Ceca; 10. Portogallo; 11. Lettonia; 12. Austria; 13. Gran Bretagna.
FIORETTO MASCHILE A SQUADRE
Quarti di finale: Russia b. ITALIA 45-30 (Marco Ramacci-Rouslan Nassibouline 5-4; Matteo Zennaro-Viatcheslav Pozdniakov 2-6=7-10; Giuseppe Alongi-Mikael Korynitsin 2-5=9-15; Ramacci-Pozdniakov 1-5=10-20; Alongi-Nassibouline 1-5=11-25; Zennaro-Korynitsin 2-5=13-30; Stefano Barrera-Pozdniakov 3-5=16-35; Ramacci-Korynitsin 10-5=26-40; Zennaro-Nassibouline 4-5=30-45); Francia b. Polonia 45-44; Austria b. Germania 45-44; Ungheria b. Portogallo 45-40.
Tabellone quinto-ottavo posto: Polonia b. ITALIA 45-28 (Zennaro-Andrzej Witkowsi 2-5; Barrera-Slawomir Mocek 1-5=3-10; Alongi-Tomasz Cieply 4-5=7-15; Barrera-Witkowski 4-5=11-20; Zennaro-Cieply 2-5=13-25; Alongi-Mocek 4-5=17-30; Barrera-Cieply 25-35; Alongi-Witkowki 1-5=26-40; Zennaro-Mocek 28-45).
Finale settimo posto: ITALIA b. Germania 45-29 (Alongi-Christian Schlechtweg 2-5; Zennaro-Simon Senft 6-5=8-10; Barrera-Tobias Frank 7-4=15-14; Zennaro-Schlechtweg 5-2=20-16; Alongi-Frank 5-1=25-17; Barrera-Senft 5-1=30-18; Zennaro-Frank 5-5=35-23; Barrera-Schlechtweg 5-2=40-25; Zennaro-Senft 5-4=45-29).
Semifinali: Francia b. Russia 45-34; Ungheria b. Austria 45-44.
Finale terzo posto: Russia b. Austria 45-41.
Finale: Francia b. Ungheria 45-35.
Classifica finale
1. Francia; 2. Ungheria; 3. Russia; 4. Austria; 5. Polonia; 6. Portogallo; 7. ITALIA (Giuseppe ALONGI, Matteo ZENNARO, Marco RAMACCI, Stefano BARRERA); 8. Germania; 9. Belgio; 10. Croazia; 11. Gran Bretagna; 12. Olanda.













