PIACENZA – Scripta manent, ed è proprio per questo, per custodire e tramandare una passione lunga 65 anni, che è stato dato alle stampe il libro “Storie, personaggi e successi della scherma piacentina – il Circolo Pettorelli dal 1955 al 2020”. Il volume scritto a quattro mani dal giornalista Mauro Molinaroli e dal maestro Alessandro Bossalini, ex azzurro e presidente della società emiliana, è stato presentato ufficialmente a Piacenza, nella location di Palazzo Galli, dove si è concretizzata un’idea nata in tempi di lockdown, per dare luce alla lunga tradizione Pettorelli.
A esprimere il plauso della Federscherma a un’iniziativa di “valorizzazione della storia della scherma piacentina, nel solco di un impegno che da 65 anni continua a proiettarsi al futuro” è stato il consigliere federale Alberto Ancarani.
L’evento, che ha avuto tra gli ospiti illustri anche la vicepresidente del Coni Lombardia, Carola Mangiarotti, è stato un viaggio nel tempo tra aneddoti e protagonisti del Circolo Pettorelli come il maestro Bruno Polidoro, ricordato dal figlio Carlo, vicepresidente della società.
“L’idea del libro – ha raccontato Mauro Molinaroli – è nata l’anno scorso, facendo emergere con forza, nell’evoluzione del progetto, il concetto di una sala di scherma come un’autentica scuola di vita”.
Così Alessandro Bossalini: “Scrivere questo libro era uno dei sogni che avevo nel cassetto e sono felice di averlo realizzato. Ho voluto farlo affinché non andassero persi personaggi e storie di chi ha fatto grande questo sport e affinché le nuove generazioni possano comprendere i grandi sacrifici fatti. Inoltre, arriva nell’anno in cui si celebra un secolo dalla nascita di Bruno Polidoro e Sandrino Bernardelli, due figure fondamentali per il nostro Circolo, un cerchio che si chiude”.














