
Atene – Alla Fencing Hall dell’Elliniko di Atene è successo l’incredibile. La squadra italiana di sciabola maschile, composta dal campione olimpico Aldo Montano, Luigi Tarantino, Giampiero Pastore e Tonhi Terenzi, ha sconfitto nella semifinale dei Giochi quella che è probabilmente la formazione più forte di tutti i tempi nella specialità, vale a dire la corazzata Russia (nella foto l’esultanza degli azzurri).
Per dare un’idea dell’impresa compiuta da Montano e compagni basta un dato: i russi – oro ad Atlanta 1996 e a Sydney 2000 – non perdevano una gara in una grande manifestazione internazionale dal 1999, quando furono fuori dal podio agli Europei di Bolzano (vinti dalla Francia). Per Stanislaw Podzniakov, detto lo zar, Serguei Charikov, Alexey Yakimenko e Alexey Diatchenko, già a secco di medaglie nell’individuale, una beffa atroce.
La gara tra Italia e Russia ha visto una clamorosa rimonta degli azzurri, che dopo quattro manches erano sotto di cinque stoccate (15-20). Ma prima Tarantino (8-5 a Yakimenko), poi Montano (7-4 a Sua Maestà Pozdniakov) riportavano sopra la nostra squadra (30-29). Si andava poi avanti punto su punto, tanto che la nona e ultima frazione si apriva sul 39-40 a favore dei russi. E qui Tarantino era autore di un vero e proprio miracolo: di fronte a Pozdniakov – per opinione comune il più grande sciabolatore di tutti i tempi – il napoletano infilava un incredibile parziale di 6-2 che portava l’Italia alla vittoria.
Ma non c’è solo l’incredibile successo sulla Russia a rendere dolcissima questa giornata per l’Italia, che si trovava nel “canale” più difficile del torneo. Prima di Pozdniakov e compagni, gli azzurri avevano infatti dovuto incontrare un’altra fortissima squadra, l’Ucraina del campione del mondo di Cuba 2003 Vladimir Lukashenko e del bronzo di Atene Vladislav Tretiak. Se possibile, è stato un incontro ancora più difficile, risolto anche in questo caso da un grandissimo Tarantino – che aveva ritrovato tutto sé stesso dopo lo sconforto conseguente alla delusione provata per la sconfitta nel torneo individuale – il quale è riuscito a infilare l’ultima stoccata sul 44-44 proprio ai danni di Lukashenko.
Nella finalissima ci sarà l’ennesima sfida di lame con gli eterni rivali della Francia, che nell’altra semifinale ha sconfitto gli Stati Uniti per una sola stoccata (45-44). La gara è in programma alle 18.40 ora italiana.
A proposito della semifinale della Francia c’è da dire che, sul 44 a 44, si rompeva la punta della lama dello statunitense Keeth Smart, che si infilava tra le dita della mano del francese Damien Touya, il quale crollava dolorante sulla pedana. Il francese veniva prontamente medicato, ma erano necessari due punti di sutura. Poi Touya tornava in pedana e trovava la forza di mettere a segno la botta decisiva. Adesso la Francia troverà in finale un avversario molto particolare, quel Christian Bauer che fino al 2001 era proprio il responsabile del settore sciabola della nazionale francese. Per il nostro commissario d’arma si tratterà quindi di una sfida al quadrato.
Per l’Italia l’oro nella sciabola a squadre manca delle Olimpiadi di Los Angeles 1984. E in quella finale gli azzurri – Gianfranco Dalla Barba, Giovanni Scalzo, Ferdinando Meglio, Angelo Arcidiacono – sconfissero proprio il team transalpino.
OLIMPIADI DI ATENE – SCIABOLA MASCHILE A SQUADRE
Quarti di finale: ITALIA b. Ucraina 45-44 (Luigi Tarantino-Tretiak 5-1; Giampiero Pastore-Kalujny 5-8=10-9; Aldo Montano-Lukashenko 5-4=15-13; Pastore-Tretiak 5-5=20-18; Tarantino-Kalujny 5-3=25-21; Montano-Kalujny 5-3=30-24; Pastore-Lukashenko 5-9=35-33; Montano-Tretiak 5-6=40-39; Tarantino-Lukashenko 5-5=45-44); Russia b. Grecia 45-22; Stati Uniti b. Ungheria 45-43; Francia b. Cina 45-35.
Semifinali: ITALIA b. Russia 45-42 (Tarantino-Charikov 4-5; Pastore-Pozdniakov 3-5=7-10; Montano-Yakimenko 4-5=11-15; Pastore-Charikov 4-5=15-20; Tarantino-Yakimenko 8-5=23-25; Montano-Pozdniakov 7-4=30-29; Pastore-Yakimenko 4-6=34-35; Montano-Charikov 5-5=39-40; Tarantino-Pozdniakov 6-2=45-42); Francia b. Stati Uniti 45-44.
Finale terzo posto: Russia-Stati Uniti.
Finale primo posto: ITALIA-Francia



